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ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.5.4

Ordinamento del personale

2.5.4.1.4
A A A

Regolamento sul personale ausiliario dello Stato

(del 3 aprile 1990)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

visto l'art. 2 cpv. 2 della Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del 15 marzo 1995[1]

decreta:

    • Campo d'applicazione

      Art. 1 1Il presente regolamento disciplina i contratti di lavoro tra lo Stato ed il personale ausiliario.[2]
    • 2È assunto quale personale ausiliario il personale il cui fabbisogno viene annualmente stabilito dal Consiglio di Stato in modo particolareggiato per ogni servizio. Sono riservati casi non prevedibili e urgenti, autorizzati singolarmente dal Consiglio di Stato.[3] [4]
    • 3Sono comunque assunti quale personale ausiliario:
    • a) i supplenti di dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato;
    • b) il personale necessario a coadiuvare i servizi dell'Amministrazione nell'esecuzione di compiti a carattere straordinario e provvisorio o nell'evasione di accumuli transitori di lavoro;
    • c) i pensionati, gli invalidi e il personale in formazione.[5] [6]
    • 4...[7] [8]
    • Rapporto di lavoro

      Art. 2 1Il personale ausiliario è assunto con contratto di lavoro individuale di diritto privato secondo gli artt. 319 ss del CO.
    • 2Il contratto dev'essere stipulato in forma scritta preventivamente all'inizio dell'attività.
    • 3A titolo generale il personale ausiliario deve osservare i doveri di servizio dei dipendenti statali ed in particolare gli artt. 14 a 20 della Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti.
    • 4Il personale ausiliario è assicurato contro gli infortuni ed è affiliato alla Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato secondo gli obblighi stabiliti dalle relative leggi. Tali leggi determinano pure i premi, la loro ripartizione e l'ammontare delle prestazioni di diritto degli assicurati.
    • 5Sono applicabili le disposizioni della LORD concernenti la cessazione del rapporto d'impiego per limite di età, ritenuto che un eventuale rapporto d'impiego oltre i 65 anni avviene con un contratto di lavoro individuale ai sensi del cpv. 1.[9]
    • 6...[10] [11]
    • 7...[12] [13]
    • Stipendio:
      a) in generale[14]

      Art. 2a[15] 1L'ammontare e le modifiche degli stipendi del personale ausiliario sono determinati dalla Divisione delle risorse del Dipartimento delle finanze e dell'economia.
    • 2Il personale ausiliario, ad eccezione degli studenti e del personale in formazione, ha diritto alla tredicesima mensilità in proporzione dell'attività prestata.
    • b) in caso di assenza[16]

      Art. 2b[17] 1In caso di assenza per infortunio, per servizio militare o per protezione civile obbligatoria e per eventi di cui risponde l'assicurazione militare, il diritto allo stipendio è riconosciuto secondo i disposti degli artt. 23 segg. LStip.
    • 2In deroga al cpv. 1 e in ottemperanza alla Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni non è riconosciuto il diritto allo stipendio al personale ausiliario con un onere lavorativo inferiore alle 12 ore settimanali nel caso di infortunio non professionale.
    • 3In caso di assenza per malattia il personale ausiliario è assicurato contro la perdita di stipendio mediante polizza collettiva ed il relativo premio è per metà a carico dello Stato e per metà a carico del dipendente.
    • 4In caso di assenza per gravidanza e parto il diritto allo stipendio è riconosciuto secondo i disposti dell'art. 47 LORD.
    • Indennità

      Art. 2c[18] 1Su richiesta del dipendente il diritto alle vacanze può essere sostituito dal versamento di un'indennità esigibile al momento della scadenza del rapporto di lavoro.
    • 2Per le indennità di trasferta, di picchetto, di servizio notturno e festivo vengono applicate le relative norme valide per il personale nominato.
    • Congedi pagati

      Art. 2d[19] 1Il personale ausiliario ha diritto ai seguenti congedi pagati:
    • a) per il matrimonio del dipendente 1 giorno;
    • b) per decesso del coniuge o di figli 5 giorni consecutivi;
    • c) per decesso dei genitori, di fratelli o sorelle 3 giorni consecutivi;
    • d) per nascite di figli 1 giorno.
    • 2I congedi di cui al cpv. precedente e i congedi per gravidanza e parto e per allattamento non possono essere differiti. Se il fatto che crea questo diritto si verifica quando il dipendente è già assente, non è ammesso il recupero.
    • 3L'assenza deve essere notificata tempestivamente al funzionario dirigente e per suo tramite ai servizi centrali.
    • 4Il personale ausiliario ha inoltre il diritto di assentarsi dal posto di lavoro per il tempo strettamente necessario per partecipare ai funerali di un collega di lavoro o di un parente, a ispezioni militari o a comparse davanti ad autorità. In questo caso il permesso va chiesto al rispettivo funzionario dirigente.
    • Vacanze

      Art. 2e[20] 1Il personale ausiliario ha diritto alle seguenti vacanze annue:
    • a) 4 settimane da 20 anni compiuti e sino a 49 anni compiuti;
    • b) 5 settimane sino a 20 anni compiuti e a contare dall'anno in cui compiono 50 anni di età;
    • c) 6 settimane a contare dall'anno in cui compiono 60 anni di età.
    • 2Per il personale addetto alle pulizie il salario orario comprende l'indennità per vacanze.
    • 3Sono inoltre applicabili per analogia gli articoli 42 e 43 LORD nonché l'articolo 29 RDSt.
    • Gratificazione per anzianità di servizio

      Art. 2f[21] 1Dopo venti anni di servizio e successivamente ogni cinque anni, al dipendente può essere accordata una gratificazione pari a 4 settimane di congedo pagato; tale gratificazione può essere corrisposta anche se gli anni di servizio non sono stati prestati ininterrottamente.
    • 2Tenuto conto delle esigenze di servizio, la gratificazione, su richiesta del dipendente, può essere distribuita sui 4 anni successivi all’ anno di maturazione del diritto.
    • Indennità di uscita

      Art. 2g[22] 1All’ausiliario che raggiunge un limite di età di pensionamento secondo il Regolamento dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino e non può beneficiare delle relative prestazioni, viene riconosciuta un’indennità di uscita, dopo almeno 5 anni di attività lavorativa continua alle dipendenze dello Stato.[23]
    • 2Alle medesime condizioni l'indennità è riconosciuta ai superstiti del personale ausiliario deceduto in servizio. Si intendono persone superstiti, quelle menzionate all'art. 25 LStip.
    • 3L'indennità di partenza è calcolata tenendo conto del grado di occupazione medio e dei valori salariali validi alla cessazione del rapporto di lavoro e corrisponde a:
    • 2 mensilità da 5 a 9 anni di servizio,
    • 3 mensilità da 10 a 14 anni di servizio,
    • 5 mensilità da 15 a 19 anni di servizio,
    • 6 mensilità da 20 a 24 anni di servizio,
    • 7 mensilità da 25 a 29 anni di servizio,
    • 8 mensilità da 30 anni di servizio.
    • 4Le prestazioni di almeno 6 mesi sono computate quale anno intero.
    • 5In deroga all'art. 4 cpv. 3 del presente regolamento, la competenza per la concessione dell'indennità di partenza è attribuita in forma congiunta all'Ufficio degli stipendi e delle assicurazioni ed ai Servizi centrali del personale interessati.
    • 6Per il resto le competenze del datore di lavoro sono delegate alla Sezione del personale.
    • Condizioni personali per l'assunzione

      Art. 3 1Nell'assunzione di personale ausiliario è data la priorità ai cittadini
    • svizzeri residenti nel Cantone o nella Confederazione; in secondo luogo a cittadini stranieri domiciliati e, a titolo eccezionale, potranno essere assunte persone non domiciliate.
    • 2L'assunzione è subordinata alla presentazione dei titoli di studio o di lavoro richiesti, dal certificato individuale di stato civile o dell'atto di famiglia, dell'estratto del casellario giudiziale e, per i cittadini stranieri, del permesso di lavoro valido.
    • Competenze

      Art. 4 1La proposta di assunzione e delle condizioni particolari di lavoro sono di competenza dei servizi interessati all'assunzione del personale ausiliario.
    • 2La Sezione del personale è tenuta a verificare il rispetto delle disposizioni applicabili, a stipulare il contratto di lavoro e a trasmetterlo in copia al servizio richiedente e all'Ufficio stipendi.
    • 3Per il resto le competenze del datore di lavoro sono delegate alla Sezione del personale su proposta del servizio interessato riservate le disposizioni interne del Consiglio di Stato.
    • Norma transitoria

      Art. 5 I contratti di lavoro del personale ausiliario alle dipendenze dello Stato al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento dovranno essere adeguati a partire dalla prima scadenza utile.
    • Entrata in vigore

      Art. 6 Il presente regolamento viene pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.[24]
    • N.B. NORMA TRANSITORIA
    • - BU 1993, 438 (14 dicembre 1993)
    • I contratti di lavoro del personale ausiliario alle dipendenze dello Stato al momento dell'entrata in vigore della presente modifica devono essere adeguati a partire dalla prima scadenza utile.

    Pubblicato nel BU 1990, 119.