È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

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ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.5.4

Ordinamento del personale

2.5.4.2
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Versione dell'atto normativo
non in vigore

 

Legge sull’assegnazione e sull’uso di posteggi nell’amministrazione cantonale

(dell’8 novembre 2005)

IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

visto il messaggio 5 luglio 2005 n. 5669 del Consiglio di Stato,

decreta:

    • Campo d’applicazione

      Art. 1 1La presente legge disciplina l’assegnazione e l’uso dei posteggi dello Stato in proprietà o in locazione per le esigenze degli impiegati dello Stato e dei docenti (in seguito denominati dipendenti) e dei magistrati.
    • 2Essa si applica anche alle richieste presentate da studenti che frequentano stabili amministrativi e da terzi.
    • Autorità competente

      Art. 2 1Le richieste d’autorizzazione per l’uso di un posteggio devono essere presentate in forma scritta al Dipartimento, che è competente per l’assegnazione, la gestione e la definizione delle condizioni d’uso, come pure per la determinazione delle tasse.
    • 2Questa competenza può essere delegata ad altri servizi o istituti ed in modo particolare agli istituti scolastici.
    • Autorizzazioni e contratti

      Art. 3 L’assegnazione e l’uso dei posteggi sono stabiliti con contratto di diritto amministrativo o tramite autorizzazione.
    • Condizioni d’uso
      a) In generale

      Art. 4 1Il singolo atto d’autorizzazione o il contratto possono prevedere condizioni d’uso particolari.
    • 2È proibito concedere o trasferire a terzi l’uso del posteggio assegnato; eccezioni possono essere ammesse previa autorizzazione dell’autorità competente.
    • 3L’accesso alle aree di posteggio è consentito durante gli usuali orari di lavoro; in casi particolari, l’autorità competente può estendere l’accesso all’area per 24 ore o per l’intero arco della settimana.
    • 4In caso di perdita o di furto del sistema d’accesso all’area di parcheggio (chiave, telecomando o tessera), le spese di sostituzione vengono addebitate interamente al detentore.
    • b) Veicoli elettrici

      Art. 5 I posti auto riservati esclusivamente alla ricarica dei veicoli elettrici potranno essere occupati per un tempo orario massimo che verrà indicato nell’autorizzazione o nel contratto, alfine di garantire la rotazione fra gli utenti. In mancanza di indicazioni, il tempo orario massimo è limitato a 5 ore.
    • Revoca e decadenza dell’autorizzazione

      Art. 6 1L’autorizzazione può essere modificata o revocata in ogni momento, per motivi d’interesse pubblico, senza indennità.
    • 2Essa è inoltre revocabile senza indennità in caso di violazione delle disposizioni legali o delle condizioni a cui è sottoposta.
    • 3L’autorizzazione decade in caso di cessazione del rapporto d’impiego con lo Stato del Cantone Ticino.
    • Rescissione del contratto

      Art. 7 1Il contratto può essere disdetto con un termine di preavviso di 15 giorni, per la fine di un mese.
    • 2Il contratto è sciolto alla cessazione del rapporto d’impiego con lo Stato del Cantone Ticino.
    • 3Per motivi d’interesse pubblico o in caso di violazione delle disposizioni legali o contrattuali, il contratto può essere disdetto con effetto immediato e senza indennità.
    • Trasferimento

      Art. 8 L’autorizzazione o il contratto possono essere trasferiti a terzi solo con il previo consenso dell’autorità competente.
    • Criteri di assegnazione dei posteggi

      Art. 9 1Non vi è alcun diritto all’assegnazione di un posteggio.
    • 2I posteggi sono riservati prioritariamente:
    • a) ai veicoli di servizio;
    • b) al veicolo del custode nell’immobile in cui presta l’attività lavorativa.
    • 3Può essere riservato un numero limitato di posteggi per interventi urgenti di servizio e per gli utenti esterni.
    • 4I posteggi restanti sono assegnati secondo il seguente ordine di priorità:
    • a) ai dipendenti e agli utenti con durevole menomazione fisica;
    • b) ai dipendenti che necessitano regolarmente del veicolo privato per ragioni di servizio o che svolgono la loro attività in più sedi: la frequenza dell’impiego della vettura è ritenuto elemento prioritario;
    • c) ai magistrati;
    • d) ai dipendenti che non dispongono di mezzi di trasporto pubblici regolari per raggiungere il posto di lavoro o per rientrare al proprio domicilio;
    • e) agli altri dipendenti: in questo caso è ritenuto prioritario il tempo impiegato per il tragitto dal domicilio alla sede di servizio;
    • f) agli studenti: in questo caso è ritenuto prioritario il tempo impiegato per il tragitto dal domicilio alla sede scolastica;
    • g) a terzi.
    • 5Il posteggio nelle sedi scolastiche può essere assegnato ai docenti a rotazione secondo il grado di occupazione.
    • Tasse

      Art. 10 1Per i posteggi assegnati secondo l’art. 9 cpv. 4 è dovuta una tassa d’uso, indipendentemente dal sistema di propulsione degli autoveicoli.
    • 2Per i dipendenti, i magistrati e gli studenti, la tassa mensile è fissata entro un minimo ed un massimo secondo le seguenti categorie:
    • a) posteggi in autorimessa: da fr. 80.-- a fr. 300.--;
    • b) posteggi coperti: da fr. 70.-- a fr. 200.--;
    • c) posteggi non coperti: da fr. 60.-- a fr. 150.--;
    • d) posteggi su sfondo sterrato o elementi grigliati: da fr. 20.-- a fr. 50.--.
    • 3Se un posteggio nelle sedi scolastiche è assegnato a rotazione, la tassa viene calcolata proporzionalmente.
    • Esenzioni

      Art. 11 È esente da tassa l’uso di posteggi per biciclette, ciclomotori, scooter e moto.
    • Criteri di computo

      Art. 12 1Le tasse sono determinate secondo prudenziali criteri commerciali tenendo in considerazione, in particolare, il vantaggio economico per il richiedente.
    • 2Per i terzi, la tassa è stabilita sulla base delle condizioni di mercato locale.
    • Adeguamento delle tasse periodiche

      Art. 13 1L’autorizzazione o il contratto possono prevedere che le tasse periodiche siano adeguate ad un indice, entro i limiti di legge.
    • 2L’indicizzazione compete al Dipartimento.
    • Modalità di pagamento

      Art. 14 1Per i dipendenti e i magistrati le tasse mensili sono dedotte dallo stipendio.
    • 2In caso di delega agli istituti scolastici, le tasse mensili a carico dei docenti e degli studenti sono incassate dalla Direzione della scuola, che riverserà il relativo importo all’autorità competente.
    • 3Per particolari esigenze amministrative o contabili, altre modalità d’incasso possono essere decise dall’autorità competente o, per delega, da altri servizi o istituti.
    • 4Per i terzi, le modalità di pagamento sono stabilite nell’atto di autorizzazione o nel contratto.
    • Responsabilità

      Art. 15 1Lo Stato declina ogni responsabilità per danni causati ai veicoli che si trovano nell’area di parcheggio e alle cose in essi contenute.
    • 2L’impossibilità causata da terzi di occupare il posteggio assegnato non dà diritto a pretese nei confronti dello Stato.
    • Sanzioni

      Art. 16 1I casi di occupazione abusiva di un posteggio vengono segnalati all’autorità competente per l’avvio di una procedura disciplinare.
    • 2Sono riservate eventuali azioni di risarcimento danni.
    • Rimedi giuridici

      Art. 17 1Contro le decisioni dell’autorità competente è dato ricorso al Consiglio di Stato secondo le norme previste dalla legge di procedura per le cause amministrative.
    • 2Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.[1]
    • Norma transitoria

      Art. 18 Con l’entrata in vigore della presente Legge tutti i contratti stipulati secondo il regime previgente decadono e, su richiesta degli attuali beneficiari, verranno sostituiti da nuovi contratti od autorizzazioni retti dalla presente Legge; non v’è diritto acquisito al mantenimento della precedente tassa d’uso.
    • III (BU 2006, 28)
    • Entrata in vigore

      1Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge e modifica di legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
    • 2Il Consiglio di Stato fissa la data dell’entrata in vigore.[2]

    Pubblicata nel BU 2006, 25.