È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

2
ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.5.4

Ordinamento del personale

2.5.4.5
A A A

Legge concernente l’adeguamento degli stipendi statali al rincaro[1]

(del 10 giugno 1985)

IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

visto il messaggio 14 maggio 1985 n. 2859 A del Consiglio di Stato,

decreta:

    • Principio

      Art. 1[2] Gli stipendi e le indennità per famiglia e figli dei dipendenti dello Stato e dei docenti comunali e le rendite dei Consiglieri di Stato e dei magistrati versate dallo Stato sono adeguati all’evoluzione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo.
    • Adeguamento annuale

      Art. 2 1L’adeguamento degli stipendi e delle rendite è stabilito dal Consiglio di Stato al 1° gennaio di ogni anno, sulla base dell’indice nazionale mensile effettivo dei prezzi al consumo di novembre.
    • 2...[3]
    • Indennità completiva

      Art. 3 In caso di un aumento del costo della vita superiore al 6% all’anno, il Consiglio di Stato, consultate le organizzazioni dei dipendenti, può stabilire il pagamento di una indennità completiva parziale o totale.
    • Art. 4-5[4]
    • Entrata in vigore

      Art. 6[5] 1Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
    • 2Il Consiglio di Stato ne fissa la data dell’entrata in vigore.
  • Norma transitoria generale[6]
    • L’adeguamento al rincaro delle rendite in corso e future è sospeso temporaneamente sino al limite cumulato del 5% a contare dall’entrata in vigore della presente disposizione.
    • Il rincaro non concesso non è più ricuperato.
    • L’adeguamento al rincaro riprende contemporaneamente per tutte le rendite, a partire dal momento in cui è raggiunto il 5%.

    Pubblicata nel BU 1985, 302 e 320.