È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

2
ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.5.5

Casse pensioni e assicurazioni contro gli infortuni

2.5.5.1.1
A A A

Regolamento della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato

(del 29 maggio 1996)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

visto l’art. 60 della Legge 14 settembre 1976 sulla Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato (denominata in seguito Lcpd);
sentita la Commissione della Cassa e su proposta del Dipartimento delle finanze e dell’economia

decreta:

  • Capitolo I
    Il rapporto di assicurazione
    • Art. 1 ...[1]
    • Salariati sottoposti all’assicurazione obbligatoria
      secondo il piano minimo LPP (art. 4 cpv. 4 Lcpd)

      Art. 1a[2] 1I seguenti salariati sottostanno all’assicurazione obbligatoria secondo il piano minimo LPP:
    • a) i salariati assunti con un mandato, ma assoggettati all’AVS con un rapporto di lavoro da dipendente;
    • b) i dipendenti assunti con un programma occupazionale o in qualità di supplenti.
    • Il contratto di lavoro per queste categorie di salariati deve avere carattere ininterrotto ed avere una durata superiore ai tre mesi. Il salario mensile riportato su base annua deve essere maggiore all’importo determinato dal Consiglio Federale in applicazione della LPP.
    • 2Il piano minimo LPP può essere:
    • a) allestito dagli Organi della Cassa pensioni;
    • b) demandato all’Istituto collettore tramite convenzione;
    • c) demandato ad un assicuratore esterno, riconosciuto in materia di previdenza professionale (LPP/OPP), tramite convenzione.
    • Ammissione per convenzione (art. 4 cpv. 2 Lcpd)

      Art. 2 1Il Comitato della Cassa pensioni è competente a stipulare le convenzioni previste dall’art. 4. cpv. 2 Lcpd. La disdetta può essere data da ambedue le parti per la fine di un anno civile con un preavviso di almeno 6 mesi.
    • 2L’affiliazione del datore di lavoro alla Cassa pensioni implica di regola l’assicurazione di tutti i salariati sottoposti obbligatoriamente alla Lcpd, a meno che il datore di lavoro abbia definito preventivamente le categorie degli assicurati assoggettati ad altre Istituzioni di previdenza. Le disposizioni dell’art. 7 OPP2 sono vincolanti.[3]
    • Inizio e fine dell’assicurazione (art. 6 Lcpd)

      Art. 3 1L’assicurazione esplica i suoi effetti dal giorno in cui il salariato inizia o avrebbe dovuto iniziare il lavoro in base all’assunzione, ma in ogni caso dal momento in cui si avvia per recarsi al lavoro.
    • 2L’assicurazione termina 30 giorni dopo lo scioglimento del rapporto di lavoro. In caso di immediata assunzione presso un nuovo datore di lavoro è competente la nuova Istituzione di previdenza.
    • Riscatto (art. 6 Lcpd)

      Art. 4[4] 1La somma di riscatto è calcolata sui valori validi alla data dell’assunzione o alla data della decisione di riscatto dell’assicurato. In caso di trasferimento della prestazione di libero passaggio dopo 6 mesi dall’affiliazione da parte del precedente Istituto di previdenza, il calcolo è eseguito alla data dell’incasso della prestazione di libero passaggio.
    • 2La somma di riscatto può essere:
    • - la prestazione di libero passaggio trasferita da un altro Fondo di previdenza;
    • - la partecipazione pattuita al momento del contratto d’assunzione fra l’assicurato ed il datore di lavoro;
    • - la quota parte della prestazione di libero passaggio trasferita dall’ex coniuge (art. 22 LFLP);
    • - l’importo versato interamente dall’assicurato, compresi il rimborso dei prelievi effettuati per l’abitazione primaria (art. 30d LPP) ed il ricupero delle prestazioni versate in caso di divorzio (art. 22c LFLP).
    • 3Il pagamento della somma di riscatto avviene di regola alla data dell’inizio delle nuove garanzie d’assicurazione; esso può essere dilazionato fino al compimento dei 60 anni di età. Sono calcolati l’interesse annuo del 5% ed il premio di copertura d’invalidità e del decesso corrispondente allo 0.5%, dalla data delle nuove garanzie d’assicurazione. Dopo i 60 anni il pagamento della somma di riscatto, più il premio rischio e gli interessi, avviene immediatamente.
    • 4Il periodo massimo d’assicurazione complessivo corrisponde a 14’400 giorni.
    • 5Possono riscattare giorni di assicurazione unicamente gli assicurati che a 60 anni o più hanno o avranno un periodo complessivo d’assicurazione inferiore a 14’400 giorni effettivi pieni senza rivalutazione. Il riscatto è calcolato sulla base dei 14’400 giorni.
    • 6Se l’ammontare della prestazione di libero passaggio è superiore alla somma di riscatto richiesta a 60 anni per l’ottenimento del massimo delle prestazioni, dopo 6 mesi ed in mancanza di istruzioni da parte dell’assicurato, l’eccedenza è trasferita all’Istituto collettore (art. 4 LFLP).
    • 7Il riscatto personale è ammesso nei limiti fissati dall’art. 79a LPP.
    • 8La somma di riscatto annua (360 giorni) è calcolata sullo stipendio assicurato o, se l’affiliato ha 48 anni o più, sullo stipendio determinante valido alla data del calcolo. Per i nuovi affiliati con più di 48 anni lo stipendio determinante equivale allo stipendio assicurato.
    • I tassi di conversione e le modalità di calcolo dello stipendio determinante, sono quelli stabiliti dall’art. 5 cpv. 3 e dall’art. 5a del presente regolamento (cfr. allegato no. 2).
    • Conti individuali prestazioni di libero passaggio
      (art. 7 Lcpd)

      Art. 5 1La tenuta dei conti individuali di vecchiaia avviene in conformità agli art. 15 e 16 LPP. Sono applicabili inoltre le disposizioni previste dalla Sezione 3 dell’Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (OPP 2).
    • 2Le norme previste dalla Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LFLP) e delle relative ordinanze sono applicabili per analogia.
    • 3[5]L’ammontare della prestazione di libero passaggio in caso di uscita dalla Cassa oppure di prelievo secondo la LPP o la LFLP è calcolata sulla base della pensione di vecchiaia e della presunta pensione vedovile acquisite alla data del calcolo (art. 22 e 37 Lcpd) (cfr. allegato 1).
    • I tassi di conversione sono i seguenti:
    • EtàUominiDonne
       VecchiaiaVedovileVecchiaiaVedovile
      206.621 6.793 
      216.696 6.834 
      226.772 6.876 
      236.848 6.917 
      246.924 6.959 
      257.000 7.000 
      267.076 7.041 
      277.152 7.083 
      287.228 7.124 
      297.304 7.166 
      307.379 7.207 
      317.455 7.249 
      327.531 7.290 
      337.607 7.332 
      347.683 7.373 
      357.759 7.415 
      367.835 7.456 
      377.911 7.497 
      387.987 7.539 
      398.063 7.580 
      408.138 7.622 
      418.214 7.663 
      428.290 7.705 
      438.366 7.746 
      448.442 7.788 
      458.518 7.829 
      468.594 7.871 
      478.670 7.912 
      487.0452.5527.8130.210
      497.3442.6258.1430.208
      507.6572.6998.4900.205
      517.9862.7748.8520.201
      528.3302.8509.2330.197
      538.6932.9269.6310.192
      549.0733.00210.0510.187
      559.4763.07810.4910.181
      569.9003.15210.9560.174
      5710.3503.22411.4450.167
      5810.8293.29311.9630.159
      5911.3403.35812.5100.151
      6011.8863.41813.0940.142
      6112.4703.47413.7130.132
      6213.0993.52614.3750.122
      6313.6233.66714.9500.127
      6414.1683.81315.5480.132
      6514.7353.96616.1700.137
    • 4La prestazione di libero passaggio calcolata secondo il cpv. 3 non può essere inferiore agli importi stabiliti dall’art. 17 della Legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LFLP) e dall’art. 28 della LPP.
    • 5In caso di mancato trasferimento ad una nuova istituzione di previdenza, la prestazione di libero passaggio, compresi gli interessi, viene versata su un conto risparmio-previdenza vincolato, su indicazione dell’assicurato. È riservato il pagamento in contanti secondo le condizioni previste dall’art. 7 cpv. 6 Lcpd.
    • 6Se l’avente diritto non fornisce istruzioni entro 6 mesi, la prestazione di libero passaggio viene versata all’Istituto collettore (art. 4 LFLP).
    • Calcolo stipendio determinante (art. 7 cpv. 8 Lcpd)

      Art. 5a[6] 1Per gli assicurati al 31 dicembre 1999 con 48 anni o più, il calcolo dello stipendio determinante avviene sulla media degli stipendi assicurati acquisiti al verificarsi dell’evento, più quello acquisito al 31 dicembre 1999 moltiplicato per il numero di anni conseguiti fra 48 anni e l’età al 31 dicembre 1999, e di quello acquisito al verificarsi dell’evento, moltiplicato per il numero di anni mancanti al limite di 10 anni (cfr. allegato no. 2).
    • 2Per gli assicurati che hanno compiuto 48 anni dopo il 31 dicembre 1999, il calcolo dello stipendio determinante avviene sulla media degli stipendi assicurati acquisiti al verificarsi dell’evento e di quello acquisito nell’ultimo anno di affiliazione, moltiplicato per il numero degli anni mancanti al limite dei dieci anni (cfr. allegato no. 2).
    • 3Per gli assicurati iscritti alla Cassa pensioni dopo il 31 dicembre 1999, con 48 anni o più per i quali non è disponibile il periodo completo di 10 anni, il calcolo dello stipendio determinante avviene sulla media degli stipendi assicurati acquisiti al verificarsi dell’evento, e di quello acquisito nell’ultimo anno di affiliazione moltiplicato per il numero degli anni mancanti al limite dei 10 anni (cfr. allegato no. 2).
    • Costituzione in pegno e prelievi anticipati
      (art. 7a Lcpd)

      Art. 6 1L’assicurato può ovviare alla riduzione delle prestazioni per invalidità/decesso mediante un’assicurazione rischio privata di sua scelta. L’Amministrazione della Cassa pensioni assicura l’informazione.
    • 2L’assicurato può ridurre o annullare la riduzione delle prestazioni unicamente mediante il rimborso, previsto dalla Legge federale sulla promozione della proprietà d’abitazioni mediante i fondi della previdenza professionale. La riduzione o l’aumento del periodo possibile d’assicurazione in seguito a prelievi o rimborsi (per l’accesso alla proprietà d’abitazioni) non possono essere rivalutati.
    • 3Le modalità di calcolo per la modifica del periodo d’assicurazione sono uguali a quelle utilizzate per il calcolo della prestazione di libero passaggio previste dagli art. 5 e 5a del presente regolamento.[7]
    • 4In caso di limitata disponibilità di liquidità, la Cassa può differire il versamento del prelievo al massimo per 6 mesi, previo avviso all’Autorità di Vigilanza, in conformità all’art. 30c cpv. 7 LPP. La decisione è di competenza del Comitato.[8]
    • 5Per l’esecuzione delle pratiche relative alle procedure di prelievo e costituzione in pegno la Cassa preleva una tassa a parziale copertura delle spese amministrative.[9]
    • 6L’ammontare della tassa e le modalità di prelievo sono disciplinate dal Comitato tramite direttiva interna.[10]
    • Determinazione dello stipendio assicurato
      (art. 10 Lcpd)

      Art. 7 1Lo stipendio annuale ai sensi dell’art. 10, cpv. 2 Lcpd è quello di base previsto dall’art. 3 Lstip, più gli eventuali aumenti straordinari concessi sulla base dell’art. 7a cpv. 1 lett. a) e b) Lstip. Negli altri casi valgono per analogia gli stessi criteri per la determinazione dei supplementi da aggiungere allo stipendio base.[11]
    • 2Se un salariato è occupato per un periodo inferiore a un anno, è considerato stipendio assicurato quello che avrebbe percepito per un anno intero d’occupazione.
    • 3Nei casi di invalidità parziale lo stipendio minimo assicurato è ridotto in misura proporzionale.[12]
    • Assicurati esterni (art. 11 Lcpd)

      Art. 8 1Alla cessazione del rapporto di lavoro l’assicurato può chiedere il mantenimento del contratto di assicurazione con la Cassa se sono soddisfatti i limiti previsti dall’art. 11 cpv. 1 Lcpd, a meno che ciò non comporti una doppia assicurazione previdenziale. Il datore di lavoro dell’assicurato deve comunicare per iscritto il suo accordo al pagamento del premio assicurativo a suo carico. La Fondazione di previdenza del datore di lavoro deve dichiarare l’esonero.
    • 2Gli assicurati esterni al 31 dicembre 1994 versano i contributi globali per il finanziamento delle seguenti prestazioni:
    • a) vecchiaia a 65 anni (uomini) e a 62 anni (donne);
    • b) invalidità;
    • c) decesso.
    • Lo stipendio assicurato viene adeguato alla sola evoluzione del rincaro in modo identico a quello degli altri assicurati. Per la disdetta valgono le disposizioni dell’art. 2, cpv. 1 del presente regolamento.
  • Capitolo II
    I contributi
    • Premio assicurativo globale (art. 12a Lcpd)

      Art. 9 In caso di necessità la Commissione della Cassa esamina e propone al Gran Consiglio, tramite il Consiglio di Stato, l’ammontare del premio assicurativo globale, sulla base del bilancio attuariale e di studi specialistici particolari di evoluzione della Cassa.
    • Contributi (art. 12a Lcpd)

      Art. 10 1La copertura per i rischi invalidità e decesso prevista dall’art. 12a cpv. 4 Lcpd cessa alla fine del mese di compimento del 20° anno di età.[13]
    • 2Sono esonerati dal pagamento del contributo assicurativo gli assicurati che raggiungono 60 anni di età e 40 anni di assicurazione pieni al 100%, a decorrere dal 1° del mese successivo l’adempimento di queste due condizioni.[14]
    • 3I contributi degli assicurati sono trattenuti mensilmente sullo stipendio e vengono riversati alla Cassa pensioni, unitamente a quelli del datore di lavoro. I Comuni, i Consorzi e tutti gli altri Enti convenzionati con la Cassa versano i contributi globali (assicurato e datore di lavoro) entro 30 giorni dalla data di emissione del conteggio dei contributi.
    • In caso di ritardo nei pagamenti la Cassa addebita un interesse annuo del 5%.[15]
    • 4In linea di principio la Cassa garantisce le prestazioni solo se i contributi globali sono pagati integralmente alle scadenze stabilite o coperte da premio rischio.
    • Congedi (art. 13 Lcpd)

      Art. 11 1In caso di evento assicurativo (vecchiaia, invalidità, decesso) durante il congedo, la Cassa garantisce all’assicurato o ai suoi superstiti le prestazioni integrali (premio rischio obbligatorio), sino all’estinzione del diritto.
    • 2In caso di evento assicurativo (vecchiaia, invalidità, decesso) dopo la ripresa dell’attività, con il solo pagamento del premio rischio durante il congedo, il periodo di assicurazione sarà proporzionalmente ridotto.
    • 3Anni di assicurazione mancanti parziali o totali dovuti a congedo possono essere ricuperati mediante il pagamento del contributo totale (assicurato/datore di lavoro) su richiesta scritta dell’assicurato da inoltrare prima della fine del congedo. In caso di pagamento dopo la scadenza del congedo l’assicurato deve pagare gli interessi di mora.[16]
    • 4Dopo la fine del congedo la completazione della copertura assicurativa può avvenire solo tramite il versamento della somma di riscatto, calcolata secondo l’art. 4 del presente regolamento.[17]
    • 5In caso di evento assicurato, il calcolo delle prestazioni (libero passaggio / invalidità / vecchiaia / anticipato / decesso) avviene alla data in cui si verifica l’evento.[18]
    • Finanziamento del supplemento sostitutivo
      della rendita AVS/AI
      a) Modalità di finanziamento per i datori di lavoro
      (art. 14d Lcpd)

      Art. 11a[19] Il finanziamento del supplemento sostitutivo AVS/AI a carico dei datori di lavoro è calcolato secondo la seguente tabella.
    • Età di pensionamentoFattore di moltiplicazione per ogni franco di supplemento sostitutivo AVS/AI
       UominiDonne
      585.9605.256
      595.2164.471
      604.4413.655
      613.6322.802
      622.7881.911
      631.9040.978
      640.9760.000
      650.000 
    • b) Modalità di finanziamento per gli assicurati
      (art. 14e Lcpd)

      Art. 11b[20] Il finanziamento del supplemento sostitutivo AVS/AI a carico del beneficiario avviene secondo la seguente tabella.
    • Età di pensionamentoFattore di moltiplicazione per il calcolo della riduzione permanente della pensione per ogni franco di supplemento sostitutivo AVS/AI
       UominiDonne
      580.357340.33402
      590.318410.28999
      600.276240.24199
      610.230410.18957
      620.180470.13219
      630.125870.06923
      640.065960.00000
      650.00000 
    • c) Modalità di finanziamento per gli assicurati esterni
      (art. 14d e 14e Lcpd)

      Art. 11c[21] Gli affiliati alla Cassa ai sensi dell’art. 11 Lcpd comunicano per iscritto, al momento dell’inoltro della domanda di pensionamento, le modalità di finanziamento del supplemento sostitutivo AVS/AI nel rispetto degli art. 14d e 14e Lcpd.
  • Capitolo III
    Le prestazioni
    • Inizio e fine delle prestazioni (art. 16 Lcpd)

      Art. 12 1Se l’assicurato ha esaurito il suo diritto allo stipendio, la Cassa esamina d’ufficio, secondo l’art. 29 e 29a della Lcpd, se ricorrono i limiti per il pensionamento d’invalidità.[22]
    • 2Se l’invalidità non è totale o parziale il dipendente è considerato dimissionario, secondo l’art. 7 Lcpd.
    • Pagamento della pensione
      (art. 17 Lcpd)

      Art. 13[23] 1Se la prestazione della Cassa è stata calcolata in modo errato deve essere rettificata. Gli importi versati in più o in meno sono rimborsati o versati senza interessi. È riservato l’art. 35a LPP.
    • 2Chi intenzionalmente induce la Cassa a pagare prestazioni cui non ha diritto, oppure incassa siffatte prestazioni in mala fede, deve rimborsare le somme indebitamente riscosse con un interesse composto del 5%. Rimane riservata l’azione penale.
    • 3La Cassa paga le pensioni una volta al mese e anticipatamente, tramite conto corrente postale o bancario. L’ordine del pagamento deve essere consegnato alla posta in tempo utile, in modo che il pagamento possa avvenire al primo di ogni mese o al massimo entro il quinto giorno del mese. Sulle prestazioni della Cassa pensioni possono essere praticate le trattenute derivanti da contributi arretrati o da salari versati in eccedenza. Le rendite mensili sono arrotondate nel modo seguente: per importi uguali o superiori ai 50 centesimi, al franco superiore; per quelli inferiori ai 50 centesimi al franco inferiore.
    • Capitalizzazione della pensione
      (art. 17 cpv. 4 e 5 Lcpd)

      Art. 13a[24] 1La domanda di capitalizzazione della rendita deve essere inoltrata al più tardi 3 mesi prima dell’inizio del versamento della pensione. La capitalizzazione parziale della pensione di vecchiaia è calcolata sullo stipendio determinante secondo l’art. 22 cpv. 1 e secondo la norma transitoria B, cpv. 1 Lcpd.
    • 2In caso di capitalizzazione secondo l’art. 17 cpv. 4 e 5 Lcpd, l’importo corrisponde alla riserva matematica acquisita alla data del pensionamento.
    • 3I tassi di conversione sono i seguenti:
    • EtàUominiDonne
       VecchiaiaVedovileVecchiaiaVedovile
      6013.7963.41815.0080.142
      6113.4483.47414.6920.132
      6213.0993.52614.3750.122
      6312.7483.57214.0530.111
      6412.3943.61313.7310.101
      6512.0373.64813.4030.091
      6611.6773.67913.0720.080
      6711.3133.70412.7340.071
      6810.9483.72012.3880.062
      6910.5813.73212.0370.054
      7010.2113.73611.6770.047
    • 4All’assicurato che ne fa richiesta deve essere garantito il versamento di un capitale pari almeno al 25% dell’avere di vecchiaia LPP acquisito al momento del pensionamento, in applicazione dell’art. 37 cpv. 2 LPP.[25]
    • Sovrassicurazione e coordinamento con altre
      assicurazioni sociali (art. 19 Lcpd)[26]

      Art. 14 1Di regola le prestazioni secondo la Legge federale sull’assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, sull’assicurazione contro gli infortuni o secondo la Legge federale sull’assicurazione militare sono preminenti.
    • 2La Cassa può riesaminare in ogni momento le condizioni e l’estensione di una riduzione e adattare le sue prestazioni se la situazione si modifica in modo importante (situazione familiare, nascita, modifica o soppressione del diritto). L’avente diritto deve fornire alla Cassa le informazioni su tutti i redditi conteggiabili.
    • 3La Cassa differisce il diritto alla pensione d’invalidità fino all’esaurimento del diritto allo stipendio 100% o all’indennità giornaliera per malattia o infortunio.[27]
    • 4La Cassa pensioni, qualora anticipa integralmente le prestazioni statutarie, subentra nelle prestazioni garantite dall’assicurazione contro gli infortuni o dall’assicurazione militare.
    • 5Le disposizioni particolari previste dall’Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (OPP 2) sono applicabili per analogia.
    • 6Lo stipendio lordo perso corrisponde all’ipotetico salario lordo al 100% che l’assicurato percepirebbe alla data dell’inizio del versamento delle prestazioni della Cassa o della loro ricalcolazione, in caso di cambiamento della situazione iniziale.[28]
    • Salvaguardia delle prestazioni (art. 21 Lcpd)

      Art. 15 1Se l’avente diritto non impiega la rendita per il suo sostentamento o quello delle persone a suo carico, o è provato che non è in grado di impiegare la pensione a questo scopo, e a causa di ciò egli e le persone a suo carico cadono interamente o in parte a carico dell’assistenza pubblica o privata, la Cassa può fare tutto il pagamento o parte di esso nelle mani di una terza persona qualificata o di un’Autorità che ha in confronto dell’avente diritto un obbligo legale o morale di mantenimento o di assistenza o che lo assiste continuamente.
    • 2Se l’avente diritto è sottoposto a tutela, la rendita è versata al tutore o a persone da esso designate.
    • 3Le rendite pagate a una terza persona o a un’Autorità non possono essere compensate con crediti verso l’avente diritto. Esse devono servire esclusivamente al sostentamento dell’avente diritto o delle persone a suo carico.
    • 4A richiesta la terza persona, o l’Autorità che riceve la rendita deve allestire un rapporto alla Cassa pensioni sull’impiego delle rendite.
    • Pensione di vecchiaia. Calcolo (art. 22 Lcpd)

      Art. 16 1La scala delle rendite è la seguente:
    • Anni di assicurazione% dello stipendio assicurato
      1 1.5%
      2 3%
      3 4.5%
      4 6%
      5 7.5%
      6 9%
      710.5%
      812%
      913.5%
      1015%
      1116.5%
      1218%
      1319.5%
      1421%
      1522.5%
      1624%
      1725.5%
      1827%
      1928.5%
      2030%
      2131.5%
      2233%
      2334.5%
      2436%
      2537.5%
      2639%
      2740.5%
      2842%
      2943.5%
      3045%
      3146.5%
      3248%
      3349.5%
      3451%
      3552.5%
      3654%
      3755.5%
      3857%
      3958.5%
      4060%
    • La pensione è stabilita sulla base del periodo di assicurazione calcolato in giorni. Il periodo di assicurazione completo è di 14’400 giorni.[29]
    • 2Il pensionamento per limite di età avviene d’ufficio, sulla scorta della risoluzione governativa di esonero dal servizio. L’interessato deve produrre l’atto di famiglia.
    • 3Per gli assicurati il cui grado di occupazione viene modificato nel corso della loro carriera, la pensione è calcolata tenuto conto del periodo contributivo completo e della durata del periodo d’assicurazione proporzionale espresso in percentuale. Per gli assicurati al 31 dicembre 1994 il computo viene eseguito sull’arco di 30 anni.
    • 4Al raggiungimento dei 60 anni l’assicurato non può rinunciare alla pensione, a meno che lo stesso inizi immediatamente una nuova attività dipendente. In questo caso la prestazione di libero passaggio è trasferita alla nuova Istituzione di previdenza.
    • 5Il dipendente che intende usufruire del pensionamento per vecchiaia fra i 60 anni di età e i 65 non compiuti, è tenuto ad inoltrare richiesta all’Autorità di nomina, con copia all’Amministrazione della Cassa pensioni.
    • 6Per gli assicurati iscritti alla Cassa pensioni dopo il 31 dicembre 1999, per i quali non sono disponibili gli stipendi assicurati degli ultimi 10 anni, lo stipendio determinante è calcolato sulla media degli stipendi assicurati acquisiti alla data del pensionamento, e di quello acquisito al 31 dicembre nel primo anno di affiliazione, moltiplicato per il numero di anni mancanti al limite dei 10 anni (cfr. allegato no. 2).[30]
    • Collocamento a riposo anticipato (art. 23 Lcpd)

      Art. 17 1Per il calcolo dello stipendio determinante valgono le disposizioni dell’art. 16 del presente regolamento.[31]
    • 2Il dipendente che intende usufruire della possibilità di collocamento a riposo anticipato deve inoltrare, nei termini previsti dal rapporto di lavoro, la richiesta all’Autorità di nomina con copia all’Amministrazione della Cassa pensioni.[32]
    • Pensione di invalidità (art. 25 Lcpd)

      Art. 18[33] 1Per stabilire il diritto al supplemento figli valgono le disposizioni in materia previste dalle norme AVS/AI e quelle dell’art. 40 Lcpd.
    • 2Per gli assicurati iscritti alla Cassa pensioni dopo il 31 dicembre 2004, per i quali non sono disponibili gli stipendi assicurati degli ultimi 10 anni, lo stipendio determinante è calcolato sulla media degli stipendi assicurati acquisiti alla data del pensionamento, e di quello acquisito al 31 dicembre nel primo anno di affiliazione moltiplicato per il numero di anni mancanti al limite dei 10 anni.
    • Capitalizzazione supplemento sostitutivo AVS/AI
      (art. 27 cpv. 5 Lcpd)

      Art. 18a[34] In caso di capitalizzazione delle rendite di poco conto è capitalizzato anche il supplemento sostitutivo AVS/AI e l’importo di diritto corrisponde alla riserva matematica acquisita alla data del pensionamento.
    • I tassi di conversione sono i seguenti:
    • EtàUominiDonne
        (AVS 64 anni)(AVS 63 anni)
      604.4413.6552.805
      613.6322.8021.912
      622.7881.9110.979
      631.9040.9780.000
      640.9760.000 
      650.000  
    • Decisioni autonome della Cassa (art. 29 Lcpd)[35]

      Art. 19[36] 1La domanda di pensionamento per invalidità va inoltrata al Comitato. Di regola si attende l’esito degli accertamenti medici esperiti ai fini dell’assicurazione federale per l’invalidità. La domanda AI è obbligatoria per l’ottenimento delle prestazioni della Cassa pensioni.
    • 2Medici, personale sanitario ausiliario e altri specialisti possono essere incaricati, a spese della Cassa, delle necessarie perizie sullo stato di salute e la capacità lavorativa dell’assicurato e sull’opportunità di determinate reintegrazioni.
    • 3Una citazione a comparire personalmente deve essere comunicata per iscritto all’assicurato, almeno 5 giorni prima della seduta del Comitato. Se l’assicurato ingiustificatamente non ottempera alla citazione, il Comitato può pronunciarsi fondandosi sugli atti.
    • 4L’assicurato deve autorizzare per iscritto la Cassa pensioni ad assumere le informazioni necessarie all’apprezzamento del caso.
    • 5La decisione deve essere notificata:
    • a) all’assicurato, personalmente o al suo rappresentante legale;
    • b) all’Autorità competente;
    • c) al medico fiduciario che ha steso il rapporto medico qualora chieda espressamente comunicazione della decisione;
    • d) all’assicuratore LAINF o all’assicurazione militare, se pagano delle prestazioni all’assicurato;
    • e) all’Ufficio cantonale dell’assicurazione federale per l’invalidità.
    • 6L’assicurato ha diritto alla pensione calcolata secondo l’art. 25 Lcpd ed al supplemento sostitutivo calcolato secondo l’art. 27 Lcpd. La relazione con le disposizioni della Legge sull’assicurazione invalidità (LAI) é determinante per stabilire l’ammontare del supplemento sostitutivo.[37]
    • 7In caso di concessione della rendita federale d’invalidità parziale o totale, il supplemento sostitutivo è compensato in misura proporzionale.
    • Anticipo prestazioni d’invalidità (art. 29a Lcpd)

      Art. 19a[38] Per la procedura di accertamento dell’invalidità, il calcolo delle prestazioni e la compensazione del supplemento sostitutivo AVS/AI versato, valgono le disposizioni dell’art. 19 del presente regolamento.
    • Pensione al coniuge superstite,
      al partner registrato superstite e agli orfani
      (art. 35 Lcpd)[39]

      Art. 20 1Il diritto e l’ammontare delle rendite al coniuge superstite, al partner registrato superstite e agli orfani è stabilito al momento del decesso.[40]
    • 2Tuttavia e quale unica eccezione, il figlio nato dopo la morte del padre ha diritto alla pensione, a contare dal giorno della nascita, alla condizione che la vedova era incinta alla morte del marito. Se il figlio nasce entro i 300 giorni seguenti la morte del marito, si presume che la vedova era incinta alla morte del marito.
    • Pensione vedovile (art. 37 Lcpd)

      Art. 21 1Per i pensionati al 31 dicembre 1994 la pensione vedovile è calcolata nella misura dei 2/3 della pensione di vecchiaia a 65 anni rispettivamente a 62 anni.
    • 2Per i pensionati prima del 1° novembre 1976 viene considerato il 40% dello stipendio assicurato.
    • Rendita vedovile al coniuge superstite
      e al partner registrato superstite
      (art. 38 Lcpd)[41]

      Art. 22[42] 1L’ex coniuge superstite e l’ex partner registrato superstite dell’assicurato(a) o del pensionato(a) devono comprovare direttamente alla Cassa il diritto alle prestazioni, producendo la seguente documentazione:
    • a) l’atto di famiglia o il certificato dell’unione domestica registrata;
    • b) la sentenza di divorzio o la sentenza di scioglimento dell’unione domestica registrata;
    • c) il documento attestante l’obbligo del versamento della pensione alimentare alla data del decesso dell’ex coniuge o dell’ex partner registrato;
    • d) le decisioni inerenti il diritto alla rendita AVS/AI;
    • e) eventuale altra documentazione necessaria su richiesta della Cassa.
    • 2In caso di riconoscimento in favore dell’ex coniuge superstite o dell’ex partner registrato superstite di una rendita AVS/AI, prima del verificarsi dell’evento, quest’ultime vanno aggiunte alla pensione alimentare versata dal defunto per determinare le prestazioni della Cassa.
    • 3In ogni caso le prestazioni in favore dell’ex coniuge superstite o dell’ex partner registrato superstite non possono superare i 2/3 della pensione di vecchiaia del beneficiario primario.
    • Pensione degli orfani (art. 40 Lcpd)

      Art. 23 1Il diritto alla pensione orfani nasce in caso di decesso del padre o della madre. Per quanto non disciplinato dalla Lcpd e dal presente regolamento, per stabilire il diritto alla pensione d’orfano valgono le disposizioni in materia di rendita AVS/AI.[43]
    • 2Per lo stesso orfano non può essere assegnata una doppia pensione in particolare:
    • a) se ambedue i coniugi o ambedue i partner registrati sono deceduti = prestazione art. 40 cpv. 3 Lcpd sullo stipendio assicurato o determinante più alto;
    • b) se uno dei coniugi o uno dei partner registrati è deceduto e l’altro esplica attività lucrativa = prestazione art. 40 cpv. 1 Lcpd sullo stipendio assicurato o determinante più alto del defunto;
    • c) se uno dei coniugi o uno dei partner registrati è deceduto e l’altro è al beneficio di una rendita della Cassa = prestazione secondo l’art. 40 cpv. 1 Lcpd se superiore a quella dell’art. 22 cpv. 4 Lcpd o dell’art. 25 cpv. 5 Lcpd.[44]
  • Capitolo IV
    Amministrazione della Cassa
    • Commissione della Cassa (art. 42 Lcpd)

      Art. 24 Può essere nominato membro o supplente della Commissione della Cassa qualsiasi cittadino svizzero o persona assicurata di condotta incensurata.
    • Commissione della Cassa (art. 42 Lcpd)

      Art. 25 1I membri e i supplenti della Commissione della Cassa che rappresentano il personale e i pensionati sono eletti secondo il sistema proporzionale.
    • 2Hanno diritto di voto i pensionati beneficiari di rendita e gli assicurati secondo l’art. 4 della Lcpd.
    • 3La proposta dei candidati deve portare una denominazione che la distingua dalle altre e dev’essere firmata da almeno dieci elettori.
    • 4Per il resto sono applicabili per analogia le disposizioni del Decreto esecutivo in vigore concernente la Commissione paritetica del personale.
    • Commissione della Cassa (art. 42 Lcpd)

      Art. 26 1La Commissione della Cassa si riunisce almeno due volte all’anno su convocazione del/della Presidente. Una convocazione straordinaria può essere chiesta dal/dalla Presidente o da almeno sette membri.
    • 2Le decisioni della Commissione della Cassa sono valide se sono presenti almeno sei rappresentanti dei datori di lavoro e sei rappresentanti del personale e dei pensionati.
    • 3In caso di impedimento, il membro è sostituito dal supplente. Il membro deve informare per tempo il supplente della sua assenza e ragguagliarlo sulle trattande previste all’ordine del giorno.
    • 4...[45]
    • Comitato (art. 42a Lcpd)

      Art. 27 1Il Comitato si riunisce tutte le volte che le esigenze lo richiedono, su convocazione del/della Presidente o su richiesta di almeno tre membri.
    • 2L’Amministratore ha diritto di voto consultivo. Il Capo ufficio amministrazione è il segretario amministrativo del Comitato.
    • 3...[46]
    • Indennità

      Art. 27a[47] 1Le indennità dei membri e dei supplenti della Commissione della Cassa e del Comitato, come pure quelle degli esperti, sono stabilite dalla Commissione della Cassa con apposito regolamento.
    • 2L’appartenenza dei dipendenti dello Stato alla Commissione della Cassa e al Comitato o la loro designazione quali esperti, non soggiace dell’autorizzazione dell’Autorità di nomina.
    • Competenze della Commissione della Cassa
      (art. 43 Lcpd)

      Art. 28[48] 1La Commissione della Cassa fissa le modalità e le competenze di gestione del patrimonio della Cassa, mediante direttive interne separate.
    • 2In applicazione dell’art. 65b LPP e dell’art. 48e OPP2, le modalità ed il computo delle riserve per i rischi attuariali sono determinati mediante direttiva interna separata della Cassa pensioni.
    • Competenze del Comitato (art. 43a Lcpd)

      Art. 29 1Il Comitato investe il patrimonio della Cassa pensioni applicando le disposizioni e i principi previsti dalla LPP e delle relative Ordinanze. L’amministrazione di beni mobili ed immobili può essere affidata a terzi che offrano le necessarie garanzie.
    • 2Le eccedenze di liquidità depositate in conto corrente presso lo Stato possono essere prelevate con i seguenti preavvisi:
    • senza preavviso: per il pagamento delle rendite e per prelevamenti fino a 1 mio di franchi;
    • 15 giorni: per prelevamenti da 1 a 5 mio di franchi;
    • 30 giorni: per prelevamenti oltre i 5 mio di franchi.
    • In casi particolari e a dipendenza della situazione di liquidità dello Stato, possono essere concordati preavvisi più brevi. Sull’avere in conto corrente lo Stato bonifica un interesse annuo del 4% fino a 3 milioni di franchi. Oltre i 3 milioni di franchi lo Stato non corrisponde interessi. Il conto corrente deve sempre presentare un saldo attivo per la Cassa pensioni.
    • 3L’abbandono di crediti inesigibili viene deciso dal Comitato.
  • Capitolo V
    Disposizioni transitorie e finali
    • Obbligo dell’informazione (art. 54 Lcpd)

      Art. 30 1L’assicurato e i suoi congiunti devono fornire gratuitamente informazioni veritiere circa i fatti e le circostanze esclusivi per il diritto e la determinazione delle prestazioni.
    • 2Essi devono in particolare informare la Cassa circa ogni cambiamento rilevante per la determinazione del diritto alle prestazioni, ossia ogni cambiamento dello stato di salute, delle capacità al guadagno o al lavoro, delle necessità di aiuto e delle condizioni personali.
    • Segreto d’ufficio (art. 59 Lcpd)

      Art. 31 1Al momento della domanda di pensionamento l’assicurato, per quanto lo concerne, libera esplicitamente, i medici curanti dal loro segreto professionale verso i medici della Cassa e verso il Comitato.
    • 2Per gli atti messi a disposizione da terzi la consultazione è concessa solo previo il loro consenso.
    • 3Nei casi di richieste di informazioni da parte del dipendente interessato o di contestazioni, il Comitato autorizza il medico fiduciario a comunicare, a suo giudizio, all’interessato o al medico curante, i contenuti del certificato o della perizia.
    • 4La Cassa non è tenuta a produrre estratti di certificati o perizie mediche, riservate le richieste di tribunali o autorità competenti a stabilire il diritto e l’ammontare delle prestazioni; in questi casi l’interessato libera esplicitamente la Cassa dal segreto d’ufficio.
    • Abrogazione, entrata in vigore (art. 64 e 65 Lcpd)

      Art. 33 1È abrogato il regolamento 30 novembre 1977 della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato.
    • 2Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi, ed entra in vigore il 1° gennaio 1996.

    Pubblicato nel BU 1996, 155.

    • Allegato[50] 1 al Regolamento della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato

      Esempi di calcolo della prestazione di libero passaggio
      (art. 5 cpv. 3 Rcpd)

      Assicurato(a) A - con età inferiore a 48 anni al verificarsi dell’evento
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 15.06.1965 
      Entrata CPDS= 01.07.1990 
      Periodo di assicurazione= 01.07.1990 - 30.06.20055400 giorni
      Stipendio assicurato 30.06.2005= fr. 65'000.-- 
      Età al 30.06.2005= 40 anni 
      Tasso di conversione al 30.06.2005= Uomo = 8.138 Donna= 7.622
      % pensione di vecchiaia acquisita  
      per 1 anno di assicurazione= 1.5% 
      Modalità di calcolo prestazione di libero passaggio  
      - % pensione di vecchiaia acquisita= 1.5% x 5400 giorni= 22.5%
        360 
      Pensione di vecchiaia acquisita  
      22.5% di fr. 65'000.-- = fr. 14'625.-- 
      Valore prestazione di libero passaggio al 30.06.2005
      Uomo fr. 14'625.-- x tasso di conversione 8.138= fr. 119'018.-- 
      Donna fr. 14'625.-- x tasso di conversione 7.622= fr. 111'472.-- 


      Allegato 1 al Regolamento della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato

      Assicurato(a) B - con età superiore a 48 anni al verificarsi dell’evento
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 15.06.1955 
      Entrata CPDS= 01.07.1990 
      Periodo di assicurazione= 01.07.1990 - 30.06.20055400 giorni
      Stipendio assicurato= fr. 65'000.-- 
      Stipendio determinante= fr. 62'300.-- 
      Età al 30.06.2005= 50 anni 
      Tassi di conversione= - pensione vecchiaia:Uomini = 7.657
        Donne = 8.490
       - presunta pensione  
        vedovile:Uomini = 2.699
        Donne = 0.205
      % pensione di vecchiaia acquisita  
      per 1 anno di assicurazione= 1.5% 
      Modalità di calcolo prestazione di libero passaggio
      - % pensione di vecchiaia acquisita= 1.5% x 5400 giorni= 22.5%
        360 
      - % presunta pensione vedovile= 2/3 della prestazione 
       di vecchiaia acquisita= 15%
      Pensione di vecchiaia acquisita  
      22.5% di fr. 62'300.--= fr. 14'018.-- 
      Presunta pensione vedovile acquisita  
      15% di fr. 65'000.--= fr. 9'750.-- 
      Valore prestazione di libero passaggio al 30.06.2005
      Uomo: fr. 14'018.--x tasso di conversione 7.657= fr. 107'335.--
      fr. 9'750.--x tasso di conversione 2.699= fr. 26'315.--
       Totale= fr. 133'650.--
      Donne fr. 14'018.--x tasso di conversione 8.490= fr. 119'013.--
      fr. 9'750.--x tasso di conversione 0.205= fr. 1'999.--
       Totale= fr. 121'012.--


      Allegato 2 al Regolamento della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato

      Esempi di calcolo dello stipendio determinante

      I. Stipendio determinante per il calcolo della prestazione di libero passaggio

      Art. 5a cpv. 1 RcpdAssicurato A - Iscritto alla Cassa pensioni prima del 01.01.2000 con il compimento dei 48 anni prima del 01.01.2000
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 10.06.1950 
      Iscrizione CPDS= 01.07.1990 
      Anni acquisiti al 30.06.2005= 2000+2001+2002+2003+2004+2005= 6 anni
      Anni acquisiti al 31.12.1999= 48 + 49 anni= 2 anni
      Anni non acquisiti al 30.06.2005= 10 anni - 8 anni= 2 anni
       Totale= 10 anni
      Modalità di calcolo dello stipendio determinante al 100%
      - - Stipendi assicurati acquisiti   
      al 30.06.2005 (6 anni) = fr. 60'000+61'000+62'000+63'000+64'000+65'000= fr. 375'000.--
      - - Stipendi assicurati acquisiti al 31.12.1999 (2 anni)= fr. 59'000 x 2 anni 
      - - Stipendi assicurati non acquisiti = fr. 118'000.--
      al 30.06.2005 (2 anni)= fr. 65'000 x 2 anni= fr. 130'000.--
        = fr. 623'000.--
      Stipendio determinante al 30.06.2005= fr. 623'000 : 10= fr. 62'300.--


      Art. 5a cpv. 2 RcpdAssicurato B - Iscritto alla Cassa pensioni prima del 31.12.1999 con il compimento dei 48 anni dopo il 01.01.2000
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 10.06.1954 
      Iscrizione CPDS= 01.07.1990 
      Compimento 48 anni= 10.06.2002 
      Anni acquisiti al 30.06.2005= 2002+2003+2004+2005= 4 anni
      Anni non acquisiti al 30.06.2005= 10 anni - 4 anni= 6 anni
       Totale= 10 anni
      Modalità di calcolo dello stipendio determinante al 100%
      - Stipendi assicurati acquisiti  
      al 30.06.2005 (4 anni)= fr. 62'000+63'000+64'000+65'000= fr. 254'000.--
      - Stipendi assicurati non acquisiti  
      al 30.06.2005 (6 anni)= fr. 65'000 x 6 anni= fr. 390'000.--
        = fr. 644'000.--
      Stipendio determinante al 30.06.2005= fr. 644'000 : 10= fr. 64'400.--


      Allegato 2 al Regolamento della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato

      Art. 5a cpv. 3 RcpdAssicurato C - Iscritto alla Cassa pensioni dopo il 31.12.1999 con 48 anni già compiuti alla data di iscrizione alla Cassa
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 10.06.1948 
      Iscrizione CPDS= 01.06.2001 
      Anni acquisiti al 30.06.2005= 2001+2002+2003+2004+2005= 5 anni
      Anni non acquisiti al 30.06.2005= 10 anni - 5 anni= 5 anni
       Totale= 10 anni
      Modalità di calcolo dello stipendio determinante al 100%
      - Stipendi assicurati acquisiti  
      al 30.06.2005 (5 anni)= fr. 61'000+62'000+63'000+64'000+65'000= fr. 315'000.--
      - Stipendi assicurati non acquisiti  
      al 30.06.2005 (5 anni)= fr. 65'000 x 5 anni= fr. 325'000.--
        = fr. 640'000.--
      Stipendio determinante al 30.06.2005= fr. 644'000 : 10= fr. 64'000.--


      II. Stipendio determinante per il calcolo della pensione di vecchiaia e anticipata

      Norma transitoria B 
      cpv. 1 LcpdAssicurato D - Iscritto alla Cassa pensioni prima del 01.01.2000 con il compimento dei 48 anni prima del 01.01.2000
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 10.06.1945 
      Iscrizione CPDS= 01.07.1970 
      Compimento 48 anni= 10.06.1993 
      Anni acquisiti al 30.06.2005= 2000+2001+2002+2003+2004+2005= 6 anni
      Anni non acquisiti al 31.12.1999= 10 anni - 6 anni= 4 anni
       Totale= 10 anni
      Modalità di calcolo dello stipendio determinante al 100%
      - Stipendi assicurati acquisiti  
      al 30.06.2005 (6 anni)= fr. 60'000+61'000+62'000+63'000+64'000+65'000= fr. 375'000.--
      - Stipendi assicurati non acquisiti   
      al 31.12.1999 (4 anni)= fr. 59'000 x 4 anni= fr. 236'000.--
        = fr. 611'000.--
      Stipendio determinante al 30.06.2005= fr. 611'000 : 10= fr. 61'100.--


      Allegato 2 al Regolamento della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato

      Art. 22 cpv. 1 LcpdAssicurato E - Iscritto alla Cassa pensioni dopo il 31.12.1999 con 48 anni non ancora compiuti alla data di iscrizione alla Cassa
      Evento assicurato= 01.07.2010 
      Data di nascita= 15.06.1952 
      Iscrizione CPDS= 01.01.2000 
      Compimento 48 anni= 15.06.2000 
      Anni acquisiti al 01.07.2010= 2001+2002+2003+2004+2005+2006+2007+2008+2009+2010 
       (10 anni periodo completo) 
      Modalità di calcolo dello stipendio determinante al 100%
      - Stipendi assicurati acquisiti  
      al 30.06.2010 (10 anni)= fr. 61'000+62'000+63'000+64'000+65'000+66'000+67'000+68'000+69'000+70'000= fr. 655'000.--
      Stipendio determinante al 30.06.2010= fr. 655'000 : 10= fr. 65'500.--


      Art. 16 RcpdAssicurato F - Iscritto alla Cassa pensioni dopo il 31.12.1999 con 48 anni o più alla data di iscrizione alla Cassa
      Evento assicurato= 30.06.2005 
      Data di nascita= 10.06.1945 
      Iscrizione CPDS= 01.03.2001 
      Compimento 48 anni= 10.06.1993 
      Anni acquisiti al 30.06.2005= 2001+2002+2003+2004+2005= 5 anni
      Anni non acquisiti al 31.12.2001= 10 anni - 5 anni= 5 anni
       Totale= 10 anni
      Modalità di calcolo dello stipendio determinante al 100%
      - Stipendi assicurati acquisiti  
      al 30.06.2005= fr. 61'000+62'000+63'000+64'000+65'000= fr. 315'000.--
      - Stipendi assicurati acquisiti   
      al 31.12.2001= fr. 61'000 x 5 anni= fr. 305'000.--
        = fr. 620'000.--
      Stipendio determinante al 30.06.2005= fr. 620 000 : 10= fr. 62'000.--