È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

2
ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.1.4

Fusione, separazione e consorzi di Comuni

2.1.4.2.1
A A A

Regolamento di applicazione della Legge sul consorziamento dei Comuni del 22 febbraio 2010

(del 12 luglio 2011)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

richiamata la Legge sul consorziamento dei Comuni del 22 febbraio 2010
(in seguito legge),

decreta:

    • Approvazione dello statuto e successive modifiche

      Art. 1 1L’adesione al Consorzio e l’approvazione dello statuto devono essere oggetto di un’unica trattanda da sottoporre al Legislativo.
    • 2Il progetto di nuovo statuto e le successive modifiche statutarie vanno approvati dai Legislativi comunali entro 4 mesi dalla trasmissione da parte della Delegazione dei Municipi o della Delegazione consortile. Sono riservati gli adeguamenti secondo l’art. 9.
    • Istanza di ratifica degli statuti;
      documentazione annessa

      Art. 2 1La Delegazione dei Municipi o la Delegazione consortile sono l’organo competente a trasmettere al Consiglio di Stato l’istanza di ratifica del nuovo statuto o delle modifiche dello statuto, dopo l’approvazione dei Legislativi comunali.
    • 2All’istanza vanno allegati i messaggi municipali, i rapporti delle commissioni, l’estratto delle risoluzioni dei Legislativi comunali con la dichiarazione di avvenuta pubblicazione agli albi e di crescita in giudicato.
    • Eleggibilità negli organi consortili;
      procedura di elezione

      Art. 3 1È eleggibile quale rappresentante o supplente del Consiglio consortile ogni cittadino avente diritto di voto.
    • 2È eleggibile quale membro o supplente della Delegazione consortile ogni cittadino avente domicilio nel comprensorio consortile, esclusi i rappresentanti dei Comuni in Consiglio consortile. È riservato l’art. 21 cpv. 4 della legge.
    • 3Se per l’elezione dei membri o dei supplenti della Delegazione consortile, del Presidente e del Vicepresidente della Delegazione consortile vi sono più proposte rispetto al numero degli eleggendi, le stesse vengono tutte messe singolarmente ai voti. Sono eletti i candidati con il maggior numero di voti.
    • Seduta costitutiva

      Art. 4 La seduta costitutiva è convocata dal Municipio del Comune sede per i nuovi Consorzi, dalla Delegazione consortile uscente per quelli esistenti.
    • Resoconto dei rappresentanti

      Art. 5 Per il resoconto dei rappresentanti valgono le indicazioni di cui all’art. 5 del Regolamento di applicazione della legge organica comunale.
    • Art. 6[1]
    • Ratifica di apertura di crediti
      di investimento

      Art. 7 Le risoluzioni del Consiglio consortile concernenti aperture di crediti di investimento devono essere ratificate dal Consiglio di Stato. Valgono le disposizioni dell’art. 205 della Legge organica comunale.
    • Vigilanza:
      Dipartimento competente

      Art. 8 Il Dipartimento delle istituzioni esercita la vigilanza sui Consorzi di Comuni, riservata quella di carattere tecnico spettante ai Dipartimenti o servizi competenti per materia.
    • Termine di adeguamento alla
      legge dei Consorzi esistenti;
      Consorzi speciali

      Art. 9 1Gli statuti e i regolamenti dei Consorzi esistenti devono essere uniformati alla legge al più tardi entro il 31 marzo 2012.
    • È riservato l’art. 47 cpv. 7 della legge.
    • 2La legge è applicabile immediatamente ai Consorzi in via di costituzione al momento della sua entrata in vigore e ai nuovi Consorzi.
    • 3Il Consiglio di Stato, su istanza sottoscritta dalla Delegazione consortile e preavvisata dai Municipi, può autorizzare la permanenza in carica degli organi consortili fino al 31 marzo 2014, se per giustificati motivi l’adeguamento statutario non è stato portato a termine entro i termini stabiliti. Un’ulteriore proroga può essere concessa solo in via del tutto eccezionale e per motivi giustificati.[2]
    • 4L’istanza ai sensi dell’art. 47 cpv. 7 della legge va inoltrata al Consiglio di Stato entro il 31 dicembre 2011, sottoscritta dalla Delegazione consortile e dai Municipi dei Comuni membri.
    • Abrogazione ed entrata in vigore

      Art. 10 1Il Regolamento di applicazione della legge sul consorziamento dei Comuni del 16 aprile 1975 è abrogato.
    • 2Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° settembre 2011.

    Pubblicato nel BU 2011, 429 e 441.