È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

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ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.1.1

Disposizioni Organizzative

2.1.1.2.4
A A A

Regolamento concernente la certificazione cantonale dei sistemi di gestione della qualità nei Comuni

(del 10 giugno 2014)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

richiamato l’art. 171b della legge organica comunale del 10 marzo 1987,

decreta:

  • Capitolo primo
    Norma generale
    • Scopo

      Art. 1 Il presente regolamento disciplina le modalità per l’ottenimento da parte dei Comuni di una certificazione cantonale attestante l’adempimento di uno standard base di qualità nei loro sistemi di gestione amministrativa e di controllo interno, a garanzia della fornitura di servizi e prestazioni di qualità all’utenza.
  • Capitolo secondo
    Sistema di gestione della qualità
    • Definizione e obiettivi

      Art. 2 1Per sistema di gestione della qualità si intende un’organizzazione dell’attività amministrativa comunale conforme ad uno standard base di qualità e rispondente in modo efficace alle esigenze degli utenti.
    • 2Gli obiettivi del sistema sono:
    • a) fornire le prestazioni e i servizi previsti dalle leggi all’utenza, a soddisfazione delle esigenze di quest’ultima;
    • b) incrementare la soddisfazione dell’utenza, colmare eventuali lacune e migliorare i servizi resi;
    • c) garantire un sistema di controllo interno.
    • Direttiva per l’implementazione del sistema
      di gestione della qualità

      Art. 3 La Sezione degli enti locali emana una Direttiva, in cui sono fissati gli standard base e le modalità d’implementazione del sistema, necessari al conseguimento della certificazione cantonale.
  • Capitolo terzo
    Certificazione del sistema; Commissione di vigilanza
    • Competenza a rilasciare la certificazione

      Art. 4 Sono competenti a rilasciare la certificazione cantonale gli enti di certificazione che rispettano i requisiti della Direttiva.
    • Procedura di certificazione

      Art. 5 1La certificazione del sistema di gestione della qualità è facoltativa e si sviluppa su quattro anni.
    • 2Essa comprende:
    • a) un audit di certificazione iniziale;
    • b) un audit di sorveglianza alla scadenza del primo, secondo e terzo anno;
    • c) un audit di rinnovo alla scadenza del quarto anno e di seguito ogni quattro anni.
    • 3Dopo l’audit di certificazione iniziale i Comuni che adempiono le condizioni fissate nella Direttiva ricevono la certificazione.
    • Commissione di vigilanza

      Art. 6 1Il Consiglio di Stato nomina una Commissione di vigilanza composta da cinque a sette membri, in rappresentanza dell’amministrazione cantonale, degli enti di certificazione e dei Comuni.
    • 2La Commissione in particolare:
    • – esercita la vigilanza sulla corretta applicazione delle procedure di certificazione e del suo mantenimento;
    • – pubblica sul Foglio ufficiale i nominativi degli enti di certificazione secondo le modalità stabilite dalla Direttiva;
    • – propone aggiornamenti della Direttiva;
    • – suggerisce proposte per la formazione degli amministratori locali.
    • Reclami e ricorsi

      Art. 7 1Contro le decisioni in materia di certificazione è dato reclamo alla Commissione di vigilanza entro 15 giorni dall’intimazione delle decisioni, che si pronuncerà limitatamente agli aspetti formali.
    • 2Le decisioni della Commissione sono impugnabili al Consiglio di Stato entro 30 giorni.
    • Entrata in vigore

      Art. 8 Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° settembre 2014

    Pubblicato nel BU 2014, 299.