È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

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EDUCAZIONE CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO

5.1.2

Servizi scolastici

5.1.2.4
A A A

Regolamento del Centro di risorse didattiche e digitali

(del 3 dicembre 2014)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

– richiamato l’art. 67 della legge della scuola del 1° febbraio 1990,

decreta:

    • Istituzione e compiti

      Art. 1 1Nell’ambito del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (di seguito Dipartimento) è istituito il Centro di risorse didattiche e digitali (di seguito CERDD).
    • 2Il CERDD è subordinato alla Divisione della scuola, lavora in stretta collaborazione con la Divisione della formazione professionale e si occupa:
    • a) di raccogliere, rendere fruibile e curare la produzione di risorse didattiche per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche grazie ai propri servizi di documentazione;
    • b) di definire e aggiornare il quadro di riferimento di valenza pedagogica del Dipartimento riguardo alle tecnologie e ai media elettronici;
    • c) di stimolare, promuovere e sostenere l’adozione delle risorse digitali per l’apprendimento (di seguito RDA), sulla base della ricerca-azione;
    • d) di progettare, realizzare e gestire le infrastrutture informatiche delle scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con gli altri attori di cui all’art. 4, nonché fungere da «service desk» per istituti e docenti;
    • e) di progettare, realizzare e gestire i servizi e i materiali didattici in collaborazione con i docenti e gli esperti di materia;
    • f) di stimolare la collaborazione e la condivisione fra docenti e fra allievi a proposito di materiali didattici e RDA;
    • g) di collaborare a definire le necessità di formazione iniziale e continua dei docenti e dei quadri scolastici in merito alle RDA, individuando gli attori in grado di garantire la formazione necessaria e sorvegliandone l’operato;
    • h) di fungere da riferimento e sostegno per i docenti in ambito RDA e per la produzione di supporti multimediali;
    • i) di studiare l’evoluzione del quadro giuridico di riferimento in merito alle RDA;
    • j) di seguire e valutare l’evoluzione dei dispositivi tecnici, dei servizi e delle infrastrutture in collaborazione con il Centro sistemi informativi;
    • k) di pianificare e gestire gli investimenti in tecnologia e RDA (personale, infrastrutture hardware e software) in collaborazione con il Centro sistemi informativi e la Sezione della logistica;
    • l) di organizzare eventi culturali, esposizioni didattiche ecc.
    • Organizzazione

      Art. 2 1Il CERDD è composto dai seguenti settori operativi:
    • a) servizi di documentazione e attività culturali;
    • b) risorse digitali per l’apprendimento;
    • c) servizi web e multimediali;
    • d) servizi informatici.
    • 2Il direttore del CERDD:
    • a) ne dirige e coordina l’attività;
    • b) ne assicura le relazioni con gli istituti scolastici e i servizi che svolgono attività o ricerche utili agli scopi del centro;
    • c) lo rappresenta nei rapporti con i diversi settori scolastici e con tutti gli ambiti interessati;
    • d) ne cura i rapporti con i servizi analoghi degli altri Cantoni e intercantonali.
    • Sede e sottosede

      Art. 3 La sede del CERDD è a Bellinzona e la sottosede nel Luganese.
    • Collaborazione

      Art. 4 1Il CERDD collabora con gli istituti scolastici del Cantone, con la Divisione della formazione professionale, con la Divisione della cultura e degli studi universitari, con il Dipartimento formazione e apprendimento della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, con l’Istituto universitario federale per la formazione professionale, con il Centro sistemi informativi e la Sezione della logistica.
    • 2Il CERDD inoltre può collaborare con altri enti per l’organizzazione di eventi specifici come esposizioni, conferenze o seminari.
    • Competenze decisionali in materia finanziaria[1]

      Art. 5[2] Le competenze decisionali in materia di spesa a gestione corrente sono attribuite come segue:
    • a) al direttore del CERDD fino a fr. 10’000.–;
    • b) al capodivisione per importi superiori a fr. 10’000.– e fino a fr. 30’000.–;
    • c) al direttore del Dipartimento per importi superiori a fr. 30’000.– e fino a fr. 100’000.–;
    • d) al Consiglio di Stato per importi superiori a fr. 100’000.–.
    • Entrata in vigore[3]

      Art. 6 Il presente regolamento è pubblicato sul Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° gennaio 2015.

    Pubblicato nel BU 2014, 505.