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EDUCAZIONE CULTURA SPORT E TEMPO LIBERO

5.1.1

Istituti scolastici

5.1.1.1.2
A A A

Regolamento sul credito a disposizione degli istituti scolastici[1]

(dell’8 luglio 1992)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

richiamato l’art. 24 cpv. 3 e 4 della legge sulla scuola del 1° febbraio 1990,

decreta:

    • Definizione, scopo e destinazione
      (art. 24 cpv. 3 Lsc)

      Art. 1 1Il credito annuale per la realizzazione di attività didattiche e culturali è un importo attribuito all’istituto scolastico.
    • 2Il credito è destinato a finanziare totalmente o parzialmente:
    • a) attività didattiche complementari e integrative dell’insegnamento: in particolare lo scambio di classi, le uscite di studio (indennità ai docenti e compenso fino a un massimo di fr. 30.– al giorno per docente);[2]
    • b) attività culturali principalmente destinate alle componenti della scuola: in particolare conferenze, seminari, mostre, spettacoli;
    • c) acquisti di libri e riviste.
    • d) spese di rappresentanza o altre spese fino ad un importo di 2000.-- fr. annui.[3]
    • Stanziamento
      (art. 24, cpv. 4 Lsc)

      Art. 2 Il credito annuale è stanziato dal Cantone, rispettivamente dai comuni, in sede di preventivo.
    • Ammontare
      a) istituti cantonali
      (art. 24, cpv. 4 Lsc)

      Art. 3[4] Il credito degli istituti cantonali è attribuito in base ai seguenti parametri:
    • a) scuole medie e scuole speciali cantonali: importo base di fr. 15'000.-- per istituto, più fr. 50.-- per allievo;
    • b) scuole medie superiori: importo base di fr. 18'000.-- per istituto, più fr. 90.-- per allievo;[5]
    • c) scuole professionali secondarie a tempo pieno (d’arti e mestieri, di arte applicata, medie di commercio, scuola cantonale di diploma): importo base da fr. 13'000.-- a fr. 17'000.-- per istituto, più fr. 75.-- per allievo.[6]
    • d) scuole professionali superiori (scuole dei tecnici e scuole sanitarie, ecc.): importo base da fr. 15'000.-- a fr. 23'000.-- per istituto, più fr. 75.-- per allievo;
    • e) scuole per apprendisti: importo base da fr. 8'000.-- a fr. 11'000.-- per istituto, più fr. 35.-- per allievo;
    • b) trasferimenti di credito

      Art. 4 1Per gli istituti cantonali il credito annuale è iscritto a preventivo in una voce contabile; è ammesso il trasferimento di credito totale o parziale, dal centro costo d’un istituto a un altro o all’interno del proprio centro costo per genere di spesa simile.
    • 2La proposta di trasferimento, concordata tra due o più istituti, dev’essere ratificata dal Consiglio di Stato.
    • c) istituti comunali

      Art. 5 Il credito degli istituti comunali è attribuito in base a parametri stabiliti dalle autorità comunali.
    • Utilizzazione
      (art. 26 cpv. 4 e art. 37 cpv. 1 Lsc)

      Art. 6 1Il credito è utilizzato in modo autonomo dall’istituto, secondo le competenze stabilite dagli articoli 26 e 37 della legge della scuola.
    • 2La direzione presenta a fine anno civile all’autorità che ha stanziato il credito il consuntivo sulle attività finanziate con il credito annuo.
    • 3Il consuntivo viene pure inserito nella relazione annuale sull’andamento dell’istituto redatta dal Consiglio di direzione.
    • Art. 7[7]
    • Pubblicazione ed entrata in vigore

      Art. 8 Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore a partire dal 1° gennaio 1993.

    Pubblicato nel BU 1992, 245.