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ORGANIZZAZIONE DEL CANTONE

2.1.5

Segretari comunali

2.1.5.1
A A A

Legge concernente l’organico dei segretari comunali

(del 5 novembre 1984)

IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

visto il messaggio 27 settembre 1983 n. 2748 del Consiglio di Stato,

decreta:

    • Stipendi minimi
      a) Segretari comunali occupati a tempo parziale

      Art. 1[1] Lo stipendio annuo minimo dei segretari comunali occupati a tempo parziale è stabilito in base alla popolazione e alla classe 23. dell’organico dei dipendenti dello Stato prevista dall’art. 3 della legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato del 5 novembre 1954, dedotto il 15%, secondo la tabella seguente per i Comuni sino a 600 abitanti:
    • AbitantiMinimoMassimo
      - /100fr. 7140.-- (1530.--)fr. 8670.--
      101/150fr. 8364.-- (2295.--)fr. 10659.--
      151/200fr. 11159.-- (3060.--)fr. 14219.--
      201/250fr. 13943.-- (3825.--)fr. 17768.--
      251/300fr. 16738.-- (4590.--)fr. 21328.--
      301/350fr. 19523.-- (5355.--)fr. 24878.--
      351/400fr. 22267.-- (6171.--)fr. 28438.--
      401/450fr. 25051.-- (6936.--)fr. 31987.--
      451/500fr. 27846.-- (7701.--)fr. 35547.--
      501/550fr. 30641.-- (8466.--)fr. 39107.--
      551/600fr. 33436.-- (9231.--)fr. 42667.--
    • In caso di modificazione dell’art. 3 della legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei docenti del 5 novembre 1954, i minimi e i massimi di cui sopra saranno automaticamente adeguati (nella stessa percentuale di modificazione della classe 23. della legge stessa).
    • b) Segretari comunali occupati a tempo pieno

      Lo stipendio minimo dei segretari comunali occupati a tempo pieno è stabilito per i comuni con oltre 600 abitanti, in applicazione parziale dell’art. 3 della legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato del 5 novembre 1954 e precisamente:
    • da 601a 800abitanti:classe 23
      da 801a1000abitanti:classe 24
      da1001a1500abitanti:classe 25
      da1501a2000abitanti:classe 26
      da2001  abitanti:classe 28
    • Qualora il segretario comunale di un comune con popolazione non eccedente i 600 abitanti dovesse nondimeno, per il disbrigo delle proprie mansioni, risultare occupato a tempo pieno, il suo stipendio corrisponderà a quello previsto per i segretari dei comuni con più di 600 e fino a 800 abitanti.
    • Stipendio iniziale

      Art. 2 Lo stipendio iniziale è fissato all’atto della nomina. Il Municipio può stabilire uno stipendio iniziale maggiore di uno o più aumenti annuali quando ciò è giustificato da circostanze particolari, come l’esercizio di una funzione in un altro posto dell’Amministrazione pubblica o privata, preparazione speciale, capacità e condizioni particolari.
    • Aumenti

      Art. 3 I segretari comunali hanno diritto ad un aumento ordinario di ogni anno civile fino al raggiungimento del massimo della rispettiva classe.
    • L’aumento è corrisposto se, all’inizio dell’anno civile, il segretario comunale ha compiuto almeno 6 mesi di servizio; se ne ha prestato meno, l’aumento è corrisposto solo a contare dall’anno successivo. Questa regola è applicabile anche per le interruzioni di servizio che non fossero pagate, secondo le norme del Regolamento comunale.
    • L’aumento corrisponde ad un decimo della differenza tra lo stipendio minimo e quello massimo risultante dall’art. 1.
    • Il computo degli aumenti si fa tenendo calcolo di tutto il tempo dell’attività svolta dall’interessato alle dipendenze dello stesso Comune.
    • Indennità di rincaro e speciali

      Art. 4 Le indennità di rincaro, ricorrenti e uniche a conguaglio annuale, così come quelle speciali che costituiscono aumento reale degli stipendi di cui all’art. 1 devono essere assegnate ai segretari comunali nella stessa misura e per le medesime scadenze di tempo riconosciute a favore degli impiegati dello Stato.
    • Prestazioni sociali minime

      Art. 5 Al segretario comunale occupato a pieno impiego durante l’intera giornata lavorativa il Comune deve versare un’indennità di famiglia e assegni per i figli di importo almeno pari a quelli stabiliti dalla legge per gli impiegati dello Stato.
    • Al segretario comunale occupato a tempo ridotto o a titolo accessorio, il Comune deve versare un’indennità di famiglia pari al 5% dello stipendio annuo minimo di cui all’art. 1, e assegni per ogni figlio nella stessa misura, ritenuto che tali importi non devono superare quelli stabiliti per gli impiegati dello Stato.
    • Il segretario comunale a titolo accessorio, già beneficiario di indennità o di assegni versati da altri datori di lavoro, ha diritto alle indennità ed assegni da parte del Comune fino a concorrenza degli importi stabiliti al primo capoverso.
    • Se l’interessato è segretario comunale di due o più Comuni, le indennità e gli assegni devono essere versati dai rispettivi Comuni proporzionalmente allo stipendio; i Comuni non sono comunque obbligati a versare importi complessivi superiori a quelli stabiliti nel primo capoverso.
    • Orario di lavoro

      Art. 6 L’orario di lavoro, le prestazioni straordinarie e il relativo compenso devono essere disciplinati dal Regolamento comunale o dal Regolamento organico dei dipendenti o dal contratto di lavoro.
    • Assenza per malattia o infortunio

      Art. 7 In caso di assenza per malattia o per infortunio non professionale, anche discontinua, il segretario percepisce l’intero stipendio per i primi 360 giorni e il 50% per altri 360 giorni. In tal caso l’indennità familiare e per i figli non subisce riduzioni.
    • Assenza per gravidanza o parto

      Art. 8 In caso di assenza per gravidanza o parto la segretaria percepisce l’intero stipendio per 10 settimane, di cui al massimo 6 dopo il parto.
    • Se l’impiegata non riprende il lavoro per almeno 6 mesi il diritto allo stipendio intero è limitato a 6 settimane.
    • Assenza per servizio militare e protezione civile

      Art. 9 Durante le assenze per servizio militare obbligatorio e per il servizio della protezione civile, il segretario ha diritto allo stipendio intero durante i corsi di ripetizione e per la durata di 30 giorni nel corso dell’anno, durante la scuola reclute o altri corsi.
    • L’indennità per perdita di guadagno spetta al datore di lavoro.
    • Vacanze e congedi

      Art. 10 I segretari hanno diritto alle seguenti vacanze annue:
    • a) 4 settimane sino a 49 anni compiuti,
    • b) 5 settimane a contare dall’anno in cui compiono i 50 anni di età,
    • c) 6 settimane a contare dall’anno in cui compiono i 60 anni di età.
    • I segretari comunali a tempo pieno hanno diritto ai congedi senza deduzione di stipendio come previsto dall’art. 31[2] della legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti.
    • Diritti alle indennità per viaggi di servizio

      Art. 11 I segretari in missione d’ufficio autorizzati, hanno diritto alla rifusione delle spese di viaggio, nonché alle altre indennità stabilite dal regolamento comunale.
    • Cassa pensioni o di previdenza

      Art. 12 I Comuni sono tenuti ad aderire ad una Cassa pensioni a favore dei segretari occupati a tempo pieno e ad assicurare una forma di previdenza per quelli occupati a tempo parziale.
    • Limiti d’età

      Art. 13 Il rapporto d’impiego cessa al 31 dicembre dell’anno in cui il segretario comunale ha raggiunto il 65° anno d’età per gli uomini o il 62° anno di età per le donne, rispettivamente al 30 giugno se il limite d’età è raggiunto nel primo semestre.
    • È data facoltà al Municipio, con il consenso del segretario comunale occupato a tempo parziale, di prolungare il rapporto d’impiego, tramite incarico.
    • Licenziamento indennità

      Art. 14[3] Il Comune è tenuto a versare al segretario per ogni anno di servizio come minimo un’indennità equivalente all’ultimo stipendio mensile dovuto, nei seguenti casi:
    • a) perdita dell’impiegato dovuto a aggregazioni di Comuni o a consorziamento dei servizi amministrativi o per sopravvenuta incompatibilità non dovuta a un fatto personale del segretario;
    • b) mancata conferma o licenziamento non determinati da motivi gravi. In caso di mancata conferma o di licenziamento, il Municipio è tenuto a notificare la decisione, con lettera raccomandata, all’interessato, indicando i motivi del provvedimento.
    • L’indennità non è dovuta se il segretario occupa già un impiego pubblico, se in caso di aggregazione gli è data la possibilità di assumere un impiego nel nuovo Comune a condizioni equiparabili alle precedenti, o, se assunto a titolo di incarico, dopo il 65° anno di età per gli uomini o il 62° anno di età per le donne.
    • Sono riservate le disposizioni dei regolamenti comunali in quanto prevedono un trattamento più favorevole per il segretario non confermato.
    • Regolamento comunale

      Art. 15 Il rapporto d’impiego dev’essere disciplinato dal regolamento comunale, da un regolamento organico comunale per i dipendenti del Comune o da un contratto di lavoro.
    • Competenze comunali

      Art. 16[4] I comuni possono prevedere condizioni retributive e prestazioni sociali superiori.
    • Elementi di computo

      Art. 17 Per l’applicazione della presente legge è determinante il numero degli abitanti nel Comune stabilito annualmente dall’Ufficio cantonale di statistica (popolazione cantonale).
    • Nel caso di nomina di un segretario unico per più Comuni, oppure di consorziamento per l’esercizio dei servizi amministrativi, lo stipendio del segretario comunale è stabilito sulla base della popolazione complessiva dei Comuni medesimi.
    • In nessun caso lo stipendio del segretario comunale in funzione potrà subire diminuzioni rispetto a quello acquisito in costanza di carica, a dipendenza di una diminuzione di popolazione.
    • Norme transitorie

      Art. 18 Gli stipendi di cui all’art. 1 della presente legge sono stabilizzati al 1° gennaio 1984, all’indice di 127,6 punti. Per i segretari in carica all’entrata in vigore della presente legge il computo degli aumenti di cui all’art. 3 dev’essere fatto tenendo conto degli anni di servizio prestati dall’interessato quale segretario presso lo stesso Comune.
    • I segretari che lasciano il servizio per raggiunti limiti d’età o per invalidità senza le prestazioni previste dall’art. 12, hanno diritto ad una indennità di buona uscita proporzionata agli anni di servizio prestati.
    • Norma finale

      Art. 19 È abrogata la legge concernente l’organico dei segretari comunali del 10 ottobre 1972. Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone ed entra in vigore al 1° gennaio 1984.

    Pubblicata nel BU 1984, 300.