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3
ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA E PROCEDURA

3.3.2

Procedura civile

3.3.2.1.4.1
A A A

Regolamento della legge di applicazione delle norme federali in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali e di affitto

(del 17 maggio 2005)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

visti l’art. 2 cpv. 1 e l’art. 13 cpv. 4 della legge del 24 giugno 2010 di applicazione delle norme federali in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali e di affitto,[1]

decreta:

    • Dipartimento competente

      Art. 1 Il Dipartimento delle istituzioni è l’autorità competente all’esecuzione della legge di applicazione delle norme federali in materia di locazione di locali d’abitazione e commerciali e di affitto.
    • Compiti

      Art. 2 1Il perito compie constatazioni tecniche neutrali e indipendenti del bene locato su richiesta scritta di locatori, inquilini e Uffici di conciliazione.
    • 2Il perito effettua perizie di carattere giudiziario soltanto su richiesta delle Preture e degli Uffici di conciliazione; la procedura e la remunerazione sono disciplinate dal codice di procedura civile del 19 dicembre 2008.[2]
    • 3Il perito conserva la registrazione progressiva degli interventi eseguiti comprese la richiesta d’intervento e una copia del referto; al termine della sua attività il perito consegna l’archivio all’autorità di nomina.
    • Limiti

      Art. 3 1L’intervento del perito non sostituisce gli obblighi delle parti in merito alla notifica dei danni e alla procedura per difetti del bene locato.
    • 2Il perito dirige il sopralluogo indetto per eseguire le constatazioni tecniche e può richiedere alle parti la consegna di una copia del contratto di locazione.
    • Procedura

      Art. 4 1Le constatazioni tecniche del perito devono avvenire di regola alla presenza delle parti interessate, che devono essere citate possibilmente per iscritto, dallo stesso perito; l’assenza di una parte non esclude tuttavia le constatazioni del perito, che può altresì richiedere delucidazioni alle parti presenti.
    • 2Su richiesta di parte e nel caso che la convocazione della controparte ne possa pregiudicare l’esito, il perito può svolgere le constatazioni alla sola presenza della parte richiedente.
    • 3Durante il sopralluogo il perito non redige alcun verbale.
    • 4Le constatazioni tecniche del perito hanno efficacia probatoria.
    • 5Il perito non è autorizzato ad avvalersi di ausiliari o di altri esperti nell’ambito delle sue constatazioni tecniche.
    • Referto

      Art. 5 1Le constatazioni tecniche del perito sono riportate in un referto scritto, che il perito invia senza indugio alle parti o all’Ufficio di conciliazione se esso ha ordinato l’intervento peritale; il referto indica il luogo e la data, la parte richiedente, l’oggetto, la data del sopralluogo e le parti che vi hanno partecipato.
    • Al referto devono essere allegate eventuali fotografie, planimetrie e schizzi che delucidano lo stesso referto.
    • 2Il referto indica eventuali difficoltà o impedimenti a svolgere le constatazioni e può riportare le osservazioni formulate dalle parti.
    • 3Il referto si limita all’accertamento della situazione di fatto e alla stima dell’età dell’oggetto; il perito non può pronunciarsi su altre questioni.
    • Esclusione

      Art. 6 L’intervento del perito è escluso qualora lo stesso abbia già compiuto sullo stesso oggetto perizie private estranee al rapporto di locazione.
    • Costi dell’intervento

      Art. 7 1I costi dell’intervento del perito sono posti a carico della parte richiedente, riservato l’art. 2 cpv. 2.
    • 2La parte che domanda l’intervento deve anticipare i costi presumibili stimati dal perito, il quale trasmette alla stessa, unitamente al referto, la nota delle spese.
    • Tariffa

      Art. 8 Il perito percepisce un’indennità oraria di fr. 80.-- (IVA inclusa), ritenuto un minimo di fr. 80.-- per intervento, alla quale possono essere aggiunte le spese vive.
    • Entrata in vigore

      Art. 9 Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi e entra in vigore il 1° luglio 2005.

    Pubblicato nel BU 2005, 166.