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Legge sul turismo (LTur)

(del 25 giugno 2014)

IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

– visto il messaggio 14 gennaio 2014 n. 6897 del Consiglio di Stato;
– visto il rapporto 3 giugno 2014 n. 6897 della Commissione della gestione e delle finanze,

decreta:

  • TITOLO I
    Disposizioni generali
    • Scopo

      Art. 1 1La legge ha lo scopo di organizzare, promuovere e sostenere il turismo nel Cantone e soddisfare al meglio i bisogni del turista.
    • 2Essa mira in particolare ad aumentare la capacità concorrenziale del Ticino tramite strutture professionali e specializzate sia nello sviluppo di prodotti e servizi competitivi sia nella loro promozione.
    • 3Lo Stato e le organizzazioni competenti si coordinano nell’applicazione della legge per promuovere il turismo, valorizzando le peculiarità regionali e fornendo agli ospiti e alla popolazione la necessaria informazione, assistenza e offerta turistica.
    • Competenze

      Art. 2 L’applicazione della legge è di competenza:
    • a) del Consiglio di Stato;
    • b) delle Organizzazioni turistiche regionali (OTR);
    • c) dell’Agenzia turistica ticinese (ATT), su mandato del Consiglio di Stato e delle OTR.
  • TITOLO II
  • Capitolo primo
    Organizzazione
    A. Organizzazioni turistiche regionali (OTR)
    • In generale

      Art. 3 1Le OTR sono corporazioni di diritto pubblico alle quali possono aderire persone fisiche e giuridiche di diritto privato e pubblico.
    • 2Il territorio delle OTR corrisponde alle regioni attorno ai quattro agglomerati individuati dal Piano Direttore.
    • 3I Comuni sono soci di diritto dell’OTR della propria regione.
    • 4Ogni socio è tenuto al pagamento di una quota annua, il cui importo è fissato dagli statuti. Ai Comuni si applica l’art. 24.
    • 5Ogni modifica allo Statuto delle OTR deve essere tempestivamente comunicata al Consiglio di Stato.
    • Organi

      Art. 4 1Gli organi delle OTR sono:
    • a) l’assemblea generale;
    • b) il consiglio di amministrazione;
    • c) la direzione;
    • d) l’ufficio esterno di revisione.
    • 2Le OTR possono dotarsi di ulteriori organi, secondo i propri statuti.
    • Rappresentanza

      Art. 5 1Nell’assemblea ogni socio ha diritto a un voto.
    • 2La composizione del consiglio di amministrazione deve tener conto, oltre che delle competenze specifiche delle persone proposte, di un’equa rappresentanza delle diverse componenti territoriali e delle associazioni di categoria del settore turistico.
    • 3I consiglieri di amministrazione delle OTR possono rimanere in carica per un periodo massimo di 12 anni.
    • Funzionamento

      Art. 6 1Le OTR registrano la contabilità seguendo il piano contabile definito dal Consiglio di Stato.
    • 2Per il controllo dell’esattezza formale e materiale dei conti consuntivi le OTR affidano un mandato ad un organo di controllo esterno, che redige un rapporto all’indirizzo del consiglio d’amministrazione. I contenuti minimi del rapporto sono stabiliti dal Consiglio di Stato.
    • 3I rapporti di revisione devono essere trasmessi al Consiglio di Stato entro 30 giorni dalla loro discussione in assemblea.
    • 4Nelle OTR i rapporti d’impiego sono regolati dal diritto privato.
    • 5Per il resto, il funzionamento e le competenze delle OTR sono stabiliti nei rispettivi statuti.
  • B. Agenzia turistica ticinese (ATT)
    • In generale

      Art. 7 1L’ATT è una società anonima ai sensi dell’art. 620 del Codice delle obbligazioni.
    • 2Il capitale azionario è così suddiviso: ogni OTR detiene il 15% delle azioni, il Cantone detiene il 25% delle azioni, le associazioni di categoria soggette alla tassa di promozione detengono complessivamente il 15% delle azioni.
    • 3Le associazioni di categoria azioniste dell’ATT sono elencate nel regolamento.
    • 4Le azioni sono nominative e non cedibili. Sono cedibili solo le azioni in possesso delle associazioni di categoria, previo esplicito accordo del Consiglio di Stato.
    • Organi

      Art. 8 Gli organi dell’ATT sono:
    • a) l’assemblea generale;
    • b) il consiglio di amministrazione;
    • c) la direzione;
    • d) l’ufficio esterno di revisione.
    • Funzionamento

      Art. 9 1L’ATT è sottoposta alla revisione limitata ai sensi del Codice delle obbligazioni.
    • 2Nell’assemblea ogni azione corrisponde a un voto.
    • Consiglio d’amministrazione

      Art. 10 1I membri del consiglio di amministrazione devono disporre di competenze specifiche.
    • 2Il consiglio di amministrazione è composto da nove membri.
    • 3Le quattro OTR hanno diritto a un seggio ciascuno nel consiglio di amministrazione.
    • 4Le associazioni di categoria di cui all’art. 7 cpv. 3 hanno diritto a un seggio ciascuno nel consiglio di amministrazione.
    • 5La rappresentanza del Cantone è regolata ai sensi dell’art. 762 del Codice delle obbligazioni.
    • 6I consiglieri di amministrazione dell’ATT possono rimanere in carica per un periodo massimo di 12 anni.
  • C. Commissioni permanenti
    • Commissione marketing

      Art. 11 1L’ATT costituisce e gestisce una commissione marketing, con lo scopo di elaborare la strategia e il programma cantonale di marketing e di assicurare un ottimale coordinamento.
    • 2La commissione è composta dal direttore o dal responsabile marketing delle quattro OTR e dell’ATT.
    • Altre commissioni permanenti

      Art. 12 Gli statuti dell’ATT e delle OTR possono prevedere ulteriori commissioni.
  • Capitolo secondo
    Compiti e competenze
    • Stato

      Art. 13 Il Consiglio di Stato ha i seguenti compiti:
    • a) sostenere la politica turistica cantonale e seguirne regolarmente lo sviluppo;
    • b) coordinare la politica turistica con le altre politiche settoriali cantonali;
    • c) sottoporre al Gran Consiglio, ogni quattro anni, la richiesta del credito quadro destinato a finanziare l’attività dell’ATT e del credito quadro per la concessione di sussidi agli investimenti e alle attività turistiche;
    • d) stanziare ed erogare annualmente il contributo all’ATT in base al piano strategico e finanziario quadriennale, aggiornato annualmente, per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 15;
    • e) formulare i criteri per l’elaborazione dei piani strategici e dei piani contabili;
    • f) valutare le richieste di sussidio e concedere gli aiuti finanziari ai sensi della presente legge;
    • g) fissare le tasse per il turismo di cui agli art. 21 cpv. 4, 23 cpv. 3, 23 cpv. 4, 24 cpv. 3 di regola per il quadriennio;
    • h) fissare e adeguare, su richiesta dell’ATT, la percentuale di prelevamento della tassa di soggiorno a favore del fondo di funzionamento;
    • i) assicurare il riversamento alle OTR della tassa di promozione sugli esercizi pubblici senza alloggio;
    • j) assicurare il riversamento all’ATT della quota parte della tassa cantonale sulle case da gioco, prelevata secondo gli art. 43 della legge federale sul gioco d’azzardo e sulle case da gioco del 18 dicembre 1998 e art. 12 della legge di applicazione della legge federale sul commercio ambulante e della legge federale sul gioco d’azzardo e sulle case da gioco del 27 gennaio 2003;
    • k) stimolare e sostenere, in collaborazione con le OTR, la sensibilizzazione della popolazione ticinese sull’importanza del turismo;
    • l) promuovere la ricerca nel campo del turismo, avvalendosi di un osservatorio del turismo;
    • m) vigilare sull’applicazione della presente legge.
    • Organizzazioni turistiche regionali (OTR)

      Art. 14 1Le OTR si occupano dell’animazione, dell’assistenza e dell’informazione al turista, provvedono alla commercializzazione e alla promozione turistica per la propria regione, sviluppano e coordinano i prodotti turistici e ne curano il marketing.
    • 2Le OTR hanno in particolare i seguenti compiti:
    • a) coordinare la politica turistica della propria regione con le altre politiche settoriali regionali e cantonali;
    • b) elaborare un piano strategico e finanziario quadriennale del turismo per la propria regione, aggiornandolo annualmente;
    • c) identificare e istituire centri di competenza per i campi d’attività strategici e l’elaborazione dei relativi prodotti turistici;
    • d) stimolare lo sviluppo e il miglioramento di infrastrutture e servizi d’interesse turistico nel loro comprensorio;
    • e) gestire i marchi turistici locali e regionali;
    • f) elaborare e produrre l’informazione cartacea ed elettronica a fini commerciali e promozionali;
    • g) gestire gli uffici e gli sportelli d’informazione;
    • h) raccogliere e gestire le informazioni sull’offerta turistica nel proprio comprensorio;
    • i) curare la rete dei sentieri escursionistici come previsto dalla legge sui percorsi pedonali ed i sentieri escursionistici del 9 febbraio 1994 (LCPS);
    • j) fissare l’aliquota per gli importi annuali fissi secondo l’offerta turistica esistente nel comprensorio di cui all’art. 21 cpv. 5 e la percentuale per il calcolo dei contributi comunali di cui all’art. 24 cpv. 4;
    • k) fatturare, incassare e amministrare la tassa di soggiorno, la tassa di promozione sull’alloggio e il contributo comunale;
    • l) assicurare il riversamento all’ATT del 20% della tassa di promozione;
    • m) garantire il coordinamento con le altre OTR.
    • 3Le OTR possono delegare specifici compiti loro attribuiti all’ATT o ad altre organizzazioni turistiche e sostenere iniziative turistiche anche al di fuori del loro comprensorio.
    • 4Le OTR collaborano e curano i rapporti con gli enti regionali di sviluppo, i Comuni, le associazioni di categoria, i Patriziati e altri attori del settore turistico, come pure - in quanto opportuno - con altre organizzazioni, del settore turistico e di altri ambiti, esterne al territorio del proprio comprensorio, anche a livello transfrontaliero.
    • Agenzia turistica ticinese (ATT)

      Art. 15 1L’ATT elabora e attua, su mandato del Consiglio di Stato e delle OTR, la strategia turistica cantonale, basandosi sui piani strategici regionali delle OTR.
    • 2Essa ha in particolare i seguenti compiti:
    • a) elaborare un piano strategico e finanziario quadriennale, aggiornandolo annualmente;
    • b) svolgere attività di marketing e coordinare quelle delle OTR;
    • c) sviluppare e realizzare progetti turistici strategici cantonali;
    • d) svolgere analisi di mercato, consulenza e supporto per lo sviluppo di strategie, avvalendosi delle analisi dell’osservatorio del turismo;
    • e) gestire il marchio turistico cantonale e promuovere i marchi regionali e locali, in accordo con le OTR;
    • f) sviluppare e gestire la banca dati turistica cantonale, alimentata dalle OTR;
    • g) sviluppare e gestire prodotti turistici, attività di marketing e servizi su specifico mandato;
    • h) gestire i rapporti con organizzazioni cantonali, nazionali e internazionali;
    • i) affiancare le OTR e assisterle, se richiesto, nell’elaborazione e nello sviluppo dei prodotti turistici strategici e/o sovraregionali.
  • Capitolo terzo
    Finanziamento
    • OTR

      Art. 16 Le OTR sono finanziate:
    • a) con la tassa di soggiorno;
    • b) con l’80% della tassa di promozione;
    • c) con i contributi comunali per il turismo;
    • d) con le quote dei soci e gli eventuali contributi volontari;
    • e) con il contributo annuo dello Stato giusta l’art. 14 della legge sui percorsi pedonali ed i sentieri escursionistici del 9 febbraio 1994;
    • f) con i proventi commerciali e delle partecipazioni a società;
    • g) con la fatturazione a terzi di prestazioni che esulano da quelle ordinarie;
    • h) con il fondo di funzionamento, solo in casi di comprovata necessità.
    • ATT

      Art. 17 L’ATT è finanziata:
    • a) con il credito quadro cantonale, stanziato in base al piano strategico e finanziario quadriennale;
    • b) con la quota parte della tassa cantonale sulle case da gioco, pari al 0.9% del prodotto lordo;
    • c) con il 20% della tassa di promozione riversata dalle OTR;
    • d) con eventuali ulteriori riversamenti da parte delle OTR;
    • e) da mandati specifici e fatturazione a terzi di prestazioni che esulano da quelle ordinarie;
    • f) con i proventi commerciali e delle partecipazioni a società.
    • Fondo di funzionamento

      Art. 18 1Le OTR costituiscono un fondo di funzionamento a cui possono attingere le OTR che non dispongono dei mezzi finanziari sufficienti per svolgere i compiti di animazione, assistenza, informazione, sviluppo e coordinamento dei prodotti turistici, debitamente comprovati nei piani strategici e finanziari regionali.
    • 2Il fondo è alimentato da un prelevamento del 5% massimo della tassa di soggiorno.
    • 3Il fondo è gestito dall’ATT, che valuta annualmente la percentuale di prelevamento, tenendo conto del fabbisogno del fondo.
    • 4Le OTR possono ricorrere al fondo soltanto per far fronte a bisogni reali corrispondenti agli obiettivi della strategia turistica regionale e cantonale.
    • 5L’eventuale saldo del fondo è ripartito annualmente fra le OTR, in funzione del loro contributo al fondo.
  • Capitolo quarto
    Tasse per il turismo
    • In generale

      Art. 19 1Sull’insieme del territorio cantonale vengono prelevate le seguenti tasse:
    • a) la tassa di soggiorno;
    • b) la tassa di promozione;
    • c) il contributo comunale per il turismo.
    • 2Le modalità di addebitamento e di riscossione delle tasse, l’elenco delle diverse categorie di alloggio che vi sono assoggettate e gli importi fissi per categoria sono stabiliti dal regolamento.
    • Notifica dei pernottamenti

      Art. 20 1I datori di alloggio sono tenuti a notificare, di regola in formato elettronico, il conteggio di tutti i pernottamenti, segnalando in modo esplicito i pernottamenti non assoggettati alla tassa di soggiorno.
    • 2Le modalità di trasmissione dei dati così come le eccezioni alla notifica in formato elettronico sono stabilite dal regolamento.
    • 3I datori di alloggio sono tenuti a permettere alle persone designate dalle OTR di procedere con eventuali controlli riguardanti la registrazione dei pernottamenti e dei posti letto.
    • Tassa di soggiorno

      Art. 21 1La tassa di soggiorno è destinata esclusivamente al finanziamento delle infrastrutture turistiche, dell’assistenza al turista, dell’informazione e dell’animazione.
    • 2Sono soggette al pagamento della tassa di soggiorno tutte le persone che pernottano in un Comune che non è quello del domicilio ai sensi del Codice civile svizzero, come ospiti in alberghi, pensioni, ostelli della gioventù, ristoranti con alloggio, campeggi, alloggi collettivi, capanne, appartamenti e case di vacanza, camper e altri stabilimenti o veicoli analoghi.
    • 3I datori di alloggio e i proprietari di appartamenti e case di vacanza date in locazione sono responsabili dell’incasso della tassa di soggiorno e del suo riversamento alle OTR.
    • 4L’importo della tassa di soggiorno, differenziato in funzione delle categorie di alloggio, è di fr. 0.50 al minimo e di fr. 4.50 al massimo per pernottamento.
    • 5I proprietari di appartamenti o di case di vacanza, così come i membri delle loro famiglie, pagano una tassa di soggiorno nella forma di un importo annuale fisso. Questo importo è compreso tra fr. 15.– e fr. 100.– per posto letto, a secondo dell’accessibilità e dell’offerta turistica esistente dove è ubicata la residenza.
    • 6Al pagamento dell’importo annuale fisso sono pure tenuti gli ospiti nei campeggi o che hanno in usufrutto o che affittano appartamenti o case di vacanza, per un periodo pari o superiore a 3 mesi.
    • Esenzioni

      Art. 22 1Sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno:
    • a) gli ospiti di età inferiore ai 14 anni, esclusi i soggetti tassati a forfait;
    • b) gli allievi e gli studenti che frequentano istituti scolastici riconosciuti dallo Stato ai sensi della legislazione scolastica e professionale e della legge sull’Università della Svizzera italiana, sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e sugli Istituti di ricerca del 3 ottobre 1995;
    • c) gli ospiti di stabilimenti ospedalieri e assistenziali riconosciuti dallo Stato ai sensi della legislazione sociale e sanitaria;
    • d) i membri dell’esercito, della protezione civile o di altri organismi simili quando sono in servizio comandato.
    • 2Le OTR, sentita l’ATT, possono inoltre accordare l’esenzione in casi eccezionali.
    • Tassa di promozione

      Art. 23 1La tassa di promozione è destinata al finanziamento delle attività di promozione del prodotto turistico.
    • 2Sono soggetti al pagamento della tassa tutti i datori di alloggio e gli esercizi pubblici senza alloggio.
    • 3L’importo della tassa, differenziato in funzione delle categorie di alloggio, è di fr. 0.20 al minimo e di fr. 2.– al massimo per pernottamento assoggettato alla tassa di soggiorno.
    • 4L’importo della tassa per gli esercizi di cui all’art. 6 cpv. 1 lett. b e c della legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione del 1° giugno 2010 è compreso tra fr. 0.50 e fr. 1.50 per ogni singolo posto a sedere in base al numero stabilito dal Municipio.
    • Contributo comunale

      Art. 24 1Il contributo comunale è destinato al finanziamento delle attività delle OTR.
    • 2Esso è calcolato in base al numero dei pernottamenti assoggettati alla tassa di soggiorno e agli importi annuali fissi incassati sul territorio del comune durante l’anno che precede la tassazione.
    • 3L’aliquota sui pernottamenti è di fr. 0.075 al minimo e di fr. 0.20 al massimo per pernottamento, differenziato in funzione della categoria di alloggio.
    • 4L’aliquota sugli importi annuali fissi varia, a dipendenza dell’offerta turistica esistente e della categoria di alloggio, da un minimo del 5% fino a un massimo del 30% dell’importo incassato dalle OTR nel Comune.
    • 5Il contributo comunale minimo deve comunque essere di fr. 200.– all’anno.
    • Tassazione d’ufficio

      Art. 25 1Le OTR possono tassare d’ufficio chi, nonostante diffida, non adempie ai propri obblighi.
    • 2La tassazione d’ufficio si basa sugli elementi conosciuti e sul confronto con situazioni analoghe.
  • TITOLO III
    Sussidi cantonali
    • In generale

      Art. 26 1Lo Stato può concedere sussidi per investimenti e attività, che non siano di competenza abituale degli enti pubblici e che, di norma, abbiano dimensioni e carattere strategici e/o sovraregionali, destinati a migliorare l’offerta turistica e a facilitare la sua gestione.
    • 2I sussidi sono finanziati mediante un credito quadro quadriennale, stanziato dal Gran Consiglio con decreto legislativo sottoposto a referendum finanziario facoltativo.
    • 3La ripartizione del credito quadro sui singoli anni è stabilita dal Consiglio di Stato nel Piano finanziario degli investimenti.
    • 4Il sussidio massimo per progetto è pari a un milione di franchi.
    • Categorie di progetti

      Art. 27 Gli investimenti e le attività sussidiate si suddividono principalmente nelle seguenti categorie:
    • a) investimenti strutturali;
    • b) studi, iniziative, attività e progetti speciali;
    • c) progetti interdipartimentali, intercantonali e federali;
    • d) contratti e mandati di prestazione.
    • Percentuale del sussidio

      Art. 28 1Il sussidio per progetti di cui all’art 27, lett. a non può superare il 30% del costo preventivato del progetto.
    • 2Il sussidio per progetti di cui all’art 27, lett. b e c non può superare il 90% del costo preventivato del progetto.
    • 3Il Consiglio di Stato può finanziare fino al 100% specifici contratti o mandati di prestazione a favore del turismo cantonale, di cui all’art. 27 lett. d.
    • Forma del sussidio

      Art. 29 Lo Stato può concedere sussidi nelle seguenti forme:
    • a) contributi a fondo perso;
    • b) mutui agevolati.
    • Criteri di decisione

      Art. 30 1Nella decisione di concessione dei sussidi debbono essere presi in considerazione:
    • a) la concordanza del progetto con gli obiettivi della strategia turistica cantonale;
    • b) l’importanza del progetto per il turismo ticinese;
    • c) la sostenibilità finanziaria del progetto;
    • d) il piano di finanziamento;
    • e) la disponibilità finanziaria.
    • 2I criteri sono di regola cumulativi. Le eccezioni sono stabilite dal regolamento.
    • Mutuo agevolato

      Art. 31 1Il mutuo agevolato può essere senza interesse o con un interesse moderato.
    • 2La durata massima del mutuo è di 30 anni.
    • 3Se necessario, il Consiglio di Stato può concedere l’esenzione al rimborso durante i primi 5 anni.
    • 4I rapporti giuridici relativi ai mutui concessi ai richiedenti sono retti da contratti di diritto pubblico.
    • Autorità competenti

      Art. 32 I sussidi vengono concessi dal Consiglio di Stato che ne stabilisce la forma, le condizioni, gli oneri, l’ammortamento e le eventuali garanzie e/o contropartite richieste al beneficiario.
    • Obbligo di informazione

      Art. 33 Chiunque propone o domanda un aiuto secondo la presente legge deve fornire all’autorità ogni informazione relativa all’oggetto dell’aiuto, autorizzandola ad eseguire i necessari accertamenti.
    • Restituzione

      Art. 34 1Se un oggetto sussidiato secondo la presente legge è destinato ad altro uso o è alienato con lucro, il Consiglio di Stato può decretare la restituzione totale o parziale del sussidio.
    • 2L’obbligo di restituzione si estingue dopo un periodo di 20 anni dalla data dell’assegnazione del sussidio.
    • 3A garanzia dell’obbligo di restituzione compete allo Stato un diritto di ipoteca legale ai sensi dell’art. 836 del Codice civile svizzero. Esso è di rango prevalente agli altri pegni immobiliari.
    • Diritto suppletorio

      Art. 35 Per il resto sono applicabili le disposizioni di cui al capitolo III della legge sui sussidi cantonali del 22 giugno 1994.
  • TITOLO IV
  • Capitolo primo
    Disposizioni penali, esecutive e rimedi di diritto
    • Contravvenzioni

      Art. 36 Le contravvenzioni alle disposizioni della presente legge sono punibili con una multa fino a fr. 10’000.–, giusta la legge di procedura per le contravvenzioni del 20 aprile 2010.
    • Esecuzione forzata

      Art. 37 La decisione di tassazione cresciuta in giudicato costituisce titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ai sensi dell’art. 80 della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento dell’11 aprile 1889.
    • Rimedi di diritto

      Art. 38 1Contro le decisioni di diritto amministrativo degli enti è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.
    • 2Le controversie riguardanti i rapporti di lavoro sottostanno alla giurisdizione civile.
  • Capitolo secondo
    Disposizioni transitorie e finali
    • Costituzione ATT

      Art. 39 La data e le modalità di costituzione dell’ATT sono fissati dal Consiglio di Stato.
    • Contratti e rapporti d’impiego

      Art. 40 1Il Consiglio di Stato, sentito l’ETT, fissa la data dello scioglimento dell’ente.
    • 2Allo scioglimento dell’ETT, il Cantone riprende gli attivi e i passivi dell’ETT, fatti salvi i rapporti di cui ai cpv. 3 e 4.
    • 3L’ATT subentra, alla data fissata dal Consiglio di Stato, nei contratti sottoscritti dall’ETT per le attività previste dalla legge.
    • 4L’ATT, entro i limiti imposti dalle necessità aziendali, s’impegna ad assumere la continuazione dei rapporti d’impiego con i dipendenti dell’ETT.
    • Abrogazione

      Art. 41 La legge sul turismo del 30 novembre 1998 è abrogata.
    • Audit

      Art. 42 Al termine del primo anno completo di attività la nuova organizzazione turistica cantonale sarà sottoposta ad audit esterno.
    • Entrata in vigore

      Art. 43 1Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge, con il suo allegato, è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
    • 2Il Consiglio di Stato ne fissa la data di entrata in vigore.[1]

    Pubblicato nel BU 2014, 431.