È in atto la sperimentazione di un nuovo sistema informatico volto ad accorciare in modo sensibile il tempo di aggiornamento della RL

8
ECONOMIA RURALE E FORESTALE, CACCIA E PESCA

8.3.1

Allevamento e vendita del bestiame

8.3.1.2.1
A A A

Regolamento sui cani

(dell’11 febbraio 2009)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

vista la Legge sui cani del 19 febbraio 2008,

decreta:

  • Capitolo Primo
    Organizzazione e competenze
    • Dipartimento competente

      Art. 1 1Il Dipartimento della sanità e della socialità (in seguito Dipartimento) é il dipartimento competente per l'applicazione della Legge sui cani e delle relative disposizioni esecutive.
    • 2Il Consiglio di Stato può sottoscrivere contratti di collaborazione con enti o privati per l’applicazione della Legge sui cani.
    • Ufficio del veterinario cantonale

      Art. 2 1L’Ufficio del veterinario cantonale può emanare direttive ai Municipi concernenti segnatamente:
    • a) la vigilanza sulla popolazione canina e il rispetto delle misure ordinate dall’Ufficio del veterinario cantonale;
    • b) la vigilanza sull’obbligo di frequentazione dei corsi;
    • c) la vigilanza sulla presenza di cani pericolosi;
    • d) la procedura d’incasso della tassa sui cani e il relativo riversamento al Cantone.[1]
    • 2L’Ufficio del veterinario cantonale:
    • a) decide circa il riconoscimento dei corsi e dei test attitudinali per l’ottenimento dell’attestato di capacità (art. 12 Legge);
    • b) designa i periti e gli esperti dei corsi e delle terapie comportamentali (art. 17 e 18 cpv. 1 lett. d Legge);
    • c) rilascia l’attestato di capacità (art. 12 Legge).[2]
  • Capitolo Secondo
    Identificazione
    • Art. 3 ...[3]
  • Capitolo Terzo
    Tasse e responsabilità civile
    • Tasse

      Art. 4[4] 1Il Municipio del Comune di residenza del proprietario del cane stabilisce in un’ordinanza l’importo della tassa annuale sui cani di cui all’art. 4 della Legge.
    • 2Sono esonerati dal pagamento della tassa annuale sui cani:
    • a) i detentori il cui cane è deceduto prima del 1° aprile dell’anno di computo;
    • b) i detentori entrati in possesso del cane dopo il 30 settembre dell’anno di computo.
    • 3Il Consiglio di Stato stabilisce in un tariffario l’importo delle altre tasse previste dalla Legge e dal presente regolamento.
    • Procedura di incasso

      Art. 5[5] L’emissione e l’incasso delle tasse, ad eccezione della tassa annuale di competenza comunale, sono curati dall’Ufficio del veterinario cantonale.
    • Assicurazione di responsabilità civile

      Art. 6 Ogni proprietario deve stipulare una polizza assicurativa per coprire eventuali danni causati dal suo cane per un importo minimo di 3 milioni di franchi.
  • Capitolo Quarto
    Gestione dei cani
    • Obbligo del guinzaglio

      Art. 7 Fanno eccezione all’obbligo di tenuta al guinzaglio le seguenti categorie di cani durante l’impiego nel loro specifico ramo di utilità:
    • a) i cani da protezione e da conduzione del bestiame;
    • b) i cani da soccorso;
    • c) i cani degli organi della polizia, delle guardie di confine e dell’esercito;
    • d) i cani per disabili;
    • e) i cani da caccia.
    • Conduzione singola dei cani[6]

      Art. 8[7] Nelle aree accessibili al pubblico i cani appartenenti ad una razza o ad un incrocio di cui all’art. 11, di qualsiasi età, possono essere condotti soltanto individualmente. Sono eccettuati i cani da pastore, da protezione delle greggi, da soccorso, degli organi della polizia, delle guardie di confine e dell’esercito, durante l’impiego nel loro specifico ramo di utilità.
  • Capitolo Quinto
    Corsi
    • Obbligo dei corsi

      Art. 9 Sono soggetti all’obbligo di frequentazione dei corsi:
    • a) tutti i detentori di cani, per l’ottenimento degli attestati di competenza secondo l’art. 68 dell’Ordinanza sulla protezione degli animali del 23 aprile 2008 (OPAn);
    • b) i detentori di cani delle razze soggette a restrizioni secondo l’art. 11 del presente regolamento, per l’ottenimento dell’attestato di capacità secondo l’art. 12 della legge.
  • Capitolo Sesto
    Cani pericolosi
    • Municipi

      Art. 10 In caso di segnalazione da parte di privati cittadini di cani presunti pericolosi, il Municipio procede ad un primo accertamento e se necessario all’adozione delle misure di polizia urgenti. Se i fatti sono confermati, notifica il caso all’Ufficio del veterinario cantonale.
  • Capitolo Settimo
    Restrizione razze
    Campo di applicazione
    • Elenco delle razze

      Art. 11 È soggetta alle restrizioni che seguono la detenzione di cani nati dopo il 1 aprile 2009 delle seguenti razze e i loro incroci (art. 14 Legge):
    • a) Terrier di tipo bull
    • - Bull Terrier e Bull Terrier Miniature
    • - Staffordshire Bull Terrier
    • - American Staffordshire Terrier
    • - American pit bull[8]
    • b) Molossoidi
    • - Rottweiler
    • - Fila brasileiro
    • - Dogo argentino
    • - Alano (Deutsche Dogge)
    • - Bulldog americano
    • - Dogue de Bordeaux
    • - Mastiff
    • - Bullmastiff
    • - Mastino napoletano
    • - Tosa Inu
    • - Cane Corso
    • - Cane pastore del Caucaso
    • - Cane pastore della Ciarplanina
    • - Cane pastore dell’Asia centrale
    • - Cane da pastore dell’Anatolia
    • - Mastino del Tibet
    • c) Cani da pastore
    • - Pastore tedesco
    • - Pastori belga (Groenendael, Laekenois, Malinois, Tervueren)
    • - Pastore olandese
    • - Cane lupo cecoslovacco
    • - Pastore della Beauce
    • - Komondor
    • - Kuvasz
    • - Pastore dei Tatra
    • - Pastore della Russia meridionale
    • d) Altre razze
    • - Dobermann
    • Detentori

      Art. 12[9] Le restrizioni si applicano a tutti i detentori dei cani appartenenti ad una razza o ad un incrocio di cui all’art. 11 residenti nel Cantone o che vi soggiornano con il loro cane almeno trenta giorni all’anno.
  • Autorizzazione di detenzione
    • Obbligo di autorizzazione

      Art. 13 Le razze sottoposte a restrizioni e i relativi incroci sono soggetti all’obbligo di ottenere dall’Ufficio del veterinario cantonale l’autorizzazione di detenzione prima dell’acquisto del cane. Per i cuccioli non ceduti a terzi, la richiesta di autorizzazione va inoltrata al Municipio entro il quarto mese di età.
    • Richiesta e requisiti

      Art. 14 1La richiesta di autorizzazione va indirizzata al Municipio con la seguente documentazione:
    • a) estratto del casellario giudiziale;
    • b) attestato di competenza relativo alla detenzione e al trattamento dei cani secondo le modalità e nei casi previsti dall’art. 68 cpv. 1 OPAn.
    • 2Il Municipio verifica il rispetto delle condizioni di detenzione stabilite dall’OPAn. Preavvisa l’istanza e la invia con tutta la documentazione all’Ufficio del veterinario cantonale.
    • 3L’Ufficio del veterinario cantonale decide circa il rilascio dell’autorizzazione.
    • Oneri

      Art. 15[10] Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione tutti i detentori dovranno rispettare i seguenti oneri, pena la possibilità di revoca della stessa, dandone comunicazione all’Ufficio del veterinario cantonale:
    • a) frequentazione del corso obbligatorio secondo l’art. 9 lett. b e del test attitudinale tra il nono e il tredicesimo mese di età;
    • b) ripetizione del test attitudinale fra il secondo ed il terzo anno di età per l’ottenimento dell’attestato di capacità.
    • Mancato ottenimento dell’attestato di capacità

      Art. 16 1Chi non ottiene l’attestato di capacità secondo l’art. 9 lett. b è tenuto a frequentare un secondo corso e sottoporsi a nuovo test entro sei mesi dal mancato conseguimento.
    • 2...[11]
    • 3L’Ufficio del veterinario cantonale può imporre a chi non ottiene l’attestato di capacità per motivi di sicurezza le restrizioni previste per i cani pericolosi.
  • Casi particolari e deroghe
    • Casi particolari

      Art. 17 1Chi entra in possesso di un cane dell’elenco di età superiore ai 3 anni dovrà comunque frequentare un corso per l’ottenimento dell’attestato di capacità secondo l’art. 12 della legge e sottoporsi al test entro 6 mesi.
    • 2I detentori di cani delle razze e incroci elencati all’art. 11 provenienti da altri cantoni o da altri paesi in seguito al trasferimento del proprietario, devono sottoporre la richiesta di autorizzazione al Comune di residenza. Essi sottostanno all’obbligo di frequentare il corso e di sottoporsi al test entro 6 mesi dall’arrivo per l’ottenimento dell’attestato di capacità secondo l’art. 12 della legge.[12]
    • Deroghe

      Art. 18 1Non sottostà agli obblighi del presente capitolo la detenzione:
    • a) di cani degli organi di polizia, doganali, dell’esercito;
    • b) di cani per i non vedenti;
    • c) di cani detenuti temporaneamente dalle società per la protezione animali e dai rifugi riconosciuti dall’Ufficio del veterinario cantonale;
    • d) occasionale di cani da parte di terzi sotto la responsabilità del proprietario.
    • 2I veterinari comportamentalisti e i giudici designati dall’UVC sono esonerati dal corso obbligatorio secondo l’art. 9 lett. b.[13]
  • Vigilanza
    • Vigilanza

      Art. 19 La vigilanza sulle disposizioni del presente capitolo spetta al Municipio.
  • Capitolo Ottavo
    Cani di ignota proprietà
    • Municipio

      Art. 20 Il Municipio interviene in tutti i casi in cui cani vagano incustoditi su suolo pubblico e in particolare:
    • a) verifica l’identità del cane e provvede a contattare il legittimo proprietario;
    • b) in caso di proprietà sconosciuta o di non reperibilità, provvede alla collocazione temporanea degli animali avvalendosi se necessario della collaborazione delle Società per la protezione degli animali.
    • Società per la protezione degli animali

      Art. 21 Le Società per la protezione degli animali riconosciute dallo Stato:
    • a) mettono a disposizione strutture per trovatelli;
    • b) collaborano con i Municipi per la collocazione dei trovatelli;
    • c) fatturano i costi del collocamento all’Ufficio del veterinario cantonale secondo un tariffario stabilito dal Consiglio di Stato.
  • Capitolo Nono
    Infrazioni
    • Competenza

      Art. 22 Le infrazioni di cui all’art. 21 cpv. 3 della Legge sono perseguite dall’Ufficio del veterinario cantonale.
  • Capitolo Decimo
    Disposizioni transitorie
    • Norme transitorie

      Art. 23 1L’entrata in vigore dell’obbligo della targhetta di cui all’art. 2 cpv. 2 della Legge è stabilita dall’Ufficio del veterinario cantonale.
    • 2Per quanto riguarda gli attestati di competenza valgono le disposizioni transitorie fissate nell’OPAn.
  • Capitolo Undicesimo
    Disposizioni finali
    • Entrata in vigore

      Art. 24 1L’entrata in vigore della Legge è fissata al 1° aprile 2009.
    • 2Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° aprile 2009.

    Pubblicato nel BU 2009, 116.