Assicurazione per l'invalidità


In generale

L'assicurazione per l'invalidità ha per scopo principale l'integrazione rispettivamente la reintegrazione delle persone rese invalide da un'infermità congenita, malattia o infortunio.

Fintanto che l'attuazione di provvedimenti reintegrativi permette all'assicurato di recuperare in buona parte la capacità di guadagno, la questione della rendita non entra in linea di conto.

Un'invalidità comporta il versamento di una rendita solo se la perdita della capacità di guadagno ammonta almeno al 40 percento. L'incapacità di guadagno dev'essere di lunga durata (almeno un anno) e deve sussistere un collegamento con il danno alla salute e la perdita della capacità di guadagno (causalità). Il diritto alla rendita nasce al più presto sei mesi dopo la presentazione della domanda di prestazioni. L'obbligo contributivo vale per tutti e la riscossione dei contributi avviene insieme al conteggio dell'AVS.

Persone assicurate

Sono assicurate le persone che, a norma della Legge sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, sono assicurate a titolo obbligatorio o facoltativo.

Obbligo assicurativo

La LAVS stabilisce chi sia soggetto all'obbligo contributivo e quando questo abbia inizio o finisca.