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 ! # $ +: R sul personale ausiliario dello Stato – 3 aprile 1990

 

Regolamento

sul personale ausiliario dello Stato

(del 3 aprile 1990)

 

IL CONSIGLIO DI STATO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

 

visto l'art. 2 cpv. 2 della Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del 15 marzo 1995[1]

decreta:

Campo d'applicazione

Art. 11Il presente regolamento disciplina i contratti di lavoro tra lo Stato ed il personale ausiliario.[2]

2È assunto quale personale ausiliario il personale il cui fabbisogno viene annualmente stabilito dal Consiglio di Stato in modo particolareggiato per ogni servizio. Sono riservati casi non prevedibili e urgenti, autorizzati singolarmente dal Consiglio di Stato.[3] [4]

3Sono comunque assunti quale personale ausiliario:

a)i supplenti di dipendenti assunti a tempo determinato o indeterminato;

b)il personale necessario a coadiuvare i servizi dell'Amministrazione nell'esecuzione di compiti a carattere straordinario e provvisorio o nell'evasione di accumuli transitori di lavoro;

c)i pensionati, gli invalidi e il personale in formazione.[5] [6]

4...[7] [8]

 

Rapporto di lavoro

Art. 21Il personale ausiliario è assunto con contratto di lavoro individuale di diritto privato secondo gli artt. 319 ss del CO.

2Il contratto dev'essere stipulato in forma scritta preventivamente all'inizio dell'attività.

3A titolo generale il personale ausiliario deve osservare i doveri di servizio dei dipendenti statali ed in particolare gli artt. 14 a 20 della Legge sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti.

4Il personale ausiliario è assicurato contro gli infortuni ed è affiliato alla Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato secondo gli obblighi stabiliti dalle relative leggi. Tali leggi determinano pure i premi, la loro ripartizione e l'ammontare delle prestazioni di diritto degli assicurati.

5Sono applicabili le disposizioni della LORD concernenti la cessazione del rapporto d'impiego per limite di età, ritenuto che un eventuale rapporto d'impiego oltre i 65 anni avviene con un contratto di lavoro individuale ai sensi del cpv. 1.[9]

6...[10] [11]

7...[12] [13]

 

Stipendio:

a) in generale[14]

Art. 2a[15]1L'ammontare e le modifiche degli stipendi del personale ausiliario sono determinati dalla Divisione delle risorse del Dipartimento delle finanze e dell'economia.

2Il personale ausiliario, ad eccezione degli studenti e del personale in formazione, ha diritto alla tredicesima mensilità in proporzione dell'attività prestata.

 

b) in caso di assenza[16]

Art. 2b[17]1In caso di assenza per infortunio, per servizio militare o per protezione civile obbligatoria e per eventi di cui risponde l'assicurazione militare, il diritto allo stipendio è riconosciuto secondo i disposti degli artt. 23 segg. LStip.

2In deroga al cpv. 1 e in ottemperanza alla Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni non è riconosciuto il diritto allo stipendio al personale ausiliario con un onere lavorativo inferiore alle 12 ore settimanali nel caso di infortunio non professionale.

3In caso di assenza per malattia il personale ausiliario è assicurato contro la perdita di stipendio mediante polizza collettiva ed il relativo premio è per metà a carico dello Stato e per metà a carico del dipendente.

4In caso di assenza per gravidanza e parto il diritto allo stipendio è riconosciuto secondo i disposti dell'art. 47 LORD.

 

Indennità

Art. 2c[18]1Su richiesta del dipendente il diritto alle vacanze può essere sostituito dal versamento di un'indennità esigibile al momento della scadenza del rapporto di lavoro.

2Per le indennità di trasferta, di picchetto, di servizio notturno e festivo vengono applicate le relative norme valide per il personale nominato.

 

Congedi pagati

Art. 2d[19]1Il personale ausiliario ha diritto ai seguenti congedi pagati:

a)per il matrimonio del dipendente 1 giorno;

b)per decesso del coniuge o di figli 5 giorni consecutivi;

c)per decesso dei genitori, di fratelli o sorelle 3 giorni consecutivi;

d)per nascite di figli 1 giorno.

2I congedi di cui al cpv. precedente e i congedi per gravidanza e parto e per allattamento non possono essere differiti. Se il fatto che crea questo diritto si verifica quando il dipendente è già assente, non è ammesso il recupero.

3L'assenza deve essere notificata tempestivamente al funzionario dirigente e per suo tramite ai servizi centrali.

4Il personale ausiliario ha inoltre il diritto di assentarsi dal posto di lavoro per il tempo strettamente necessario per partecipare ai funerali di un collega di lavoro o di un parente, a ispezioni militari o a comparse davanti ad autorità. In questo caso il permesso va chiesto al rispettivo funzionario dirigente.

 

Vacanze

Art. 2e[20]1Il personale ausiliario ha diritto alle seguenti vacanze annue:

a)4 settimane da 20 anni compiuti e sino a 49 anni compiuti;

b)5 settimane sino a 20 anni compiuti e a contare dall'anno in cui compiono 50 anni di età;

c)6 settimane a contare dall'anno in cui compiono 60 anni di età.

2Per il personale addetto alle pulizie il salario orario comprende l'indennità per vacanze.

3Sono inoltre applicabili per analogia gli articoli 42 e 43 LORD nonché l'articolo 29 RDSt.

 

Gratificazione per anzianità di servizio

Art. 2f[21]1Dopo venti anni di servizio e successivamente ogni cinque anni, al dipendente può essere accordata una gratificazione pari a 4 settimane di congedo pagato; tale gratificazione può essere corrisposta anche se gli anni di servizio non sono stati prestati ininterrottamente.

2Tenuto conto delle esigenze di servizio, la gratificazione, su richiesta del dipendente, può essere distribuita sui 4 anni successivi all’anno di maturazione del diritto.

 

Indennità di uscita

Art. 2g[22]1All’ausiliario che raggiunge un limite di età di pensionamento secondo il Regolamento dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino e non può beneficiare delle relative prestazioni, viene riconosciuta un’indennità di uscita, dopo almeno 5 anni di attività lavorativa continua alle dipendenze dello Stato.[23]

2Alle medesime condizioni l'indennità è riconosciuta ai superstiti del personale ausiliario deceduto in servizio. Si intendono persone superstiti, quelle menzionate all'art. 25 LStip.

3L'indennità di partenza è calcolata tenendo conto del grado di occupazione medio e dei valori salariali validi alla cessazione del rapporto di lavoro e corrisponde a:

2 mensilità da 5 a 9 anni di servizio,

3 mensilità da 10 a 14 anni di servizio,

5 mensilità da 15 a 19 anni di servizio,

6 mensilità da 20 a 24 anni di servizio,

7 mensilità da 25 a 29 anni di servizio,

8 mensilità da 30 anni di servizio.

4Le prestazioni di almeno 6 mesi sono computate quale anno intero.

5In deroga all'art. 4 cpv. 3 del presente regolamento, la competenza per la concessione dell'indennità di partenza è attribuita in forma congiunta all'Ufficio degli stipendi e delle assicurazioni ed ai Servizi centrali del personale interessati.

6Per il resto le competenze del datore di lavoro sono delegate alla Sezione del personale.

 

Condizioni personali per l'assunzione

Art. 31Nell'assunzione di personale ausiliario è data la priorità ai cittadini

svizzeri residenti nel Cantone o nella Confederazione; in secondo luogo a cittadini stranieri domiciliati e, a titolo eccezionale, potranno essere assunte persone non domiciliate.

2L'assunzione è subordinata alla presentazione dei titoli di studio o di lavoro richiesti, dal certificato individuale di stato civile o dell'atto di famiglia, dell'estratto del casellario giudiziale e, per i cittadini stranieri, del permesso di lavoro valido.

 

Competenze

Art. 41La proposta di assunzione e delle condizioni particolari di lavoro sono di competenza dei servizi interessati all'assunzione del personale ausiliario.

2La Sezione del personale è tenuta a verificare il rispetto delle disposizioni applicabili, a stipulare il contratto di lavoro e a trasmetterlo in copia al servizio richiedente e all'Ufficio stipendi.

3Per il resto le competenze del datore di lavoro sono delegate alla Sezione del personale su proposta del servizio interessato riservate le disposizioni interne del Consiglio di Stato.

 

Norma transitoria

Art. 5I contratti di lavoro del personale ausiliario alle dipendenze dello Stato al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento dovranno essere adeguati a partire dalla prima scadenza utile.

 

Entrata in vigore

Art. 6Il presente regolamento viene pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.[24]

 

 

N.B. NORMA TRANSITORIA

- BU 1993, 438 (14 dicembre 1993)

I contratti di lavoro del personale ausiliario alle dipendenze dello Stato al momento dell'entrata in vigore della presente modifica devono essere adeguati a partire dalla prima scadenza utile.

 

 

Pubblicato nel BU 1990, 119.


[1]  Ingresso modificato dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[2]  Cpv. modificato dal R 30.8.1994; in vigore dal 1.9.1994 - BU 1994, 457.

[3]  Cpv. modificato dal R 14.12.1993; in vigore dal 1.1.1994 - BU 1993, 437.

[4]  Norma transitoria: v. BU 1993, 438; testo completo, nota a fine regolamento.

[5]  Cpv. modificato dal R 14.12.1993; in vigore dal 1.1.1994 - BU 1993, 437.

[6]  Norma transitoria: v. BU 1993, 438; testo completo, nota a fine regolamento.

[7]  Cpv. abrogato dal R 14.12.1993; in vigore dal 1.1.1994 - BU 1993, 437.

[8]  Norma transitoria: v. BU 1993, 438; testo completo, nota a fine regolamento.

[9]  Cpv. introdotto dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508; precedente abrogazione: BU 1993, 437.

[10]  Cpv. abrogato dal R 14.12.1993; in vigore dal 1.1.1994 - BU 1993, 437.

[11]  Norma transitoria: v. BU 1993, 438; testo completo, nota a fine regolamento.

[12]  Cpv. abrogato dal R 14.12.1993; in vigore dal 1.1.1994 - BU 1993, 437.

[13]  Norma transitoria: v. BU 1993, 438; testo completo, nota a fine regolamento.

[14]  Nota marginale modificata dal R 23.12. 1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[15]  Art. modificato dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508; introdotto il 14.12.1993 - BU 1993, 437 e 438.

[16]  Nota marginale modificata dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[17]  Art. modificato dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508 e BU 1997, 37 e 45; introdotto il 14.12.1993 - BU 1993, 437 e 438.

[18]  Art. introdotti dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[19]  Art. introdotti dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[20]  Art. introdotti dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[21]  Art. modificato dal R 23.2.1999; in vigore dal 1.1.1999 - BU 1999, 64; introdotto dal R 23.12.1996 - BU 1996, 308.

[22]  Art. introdotti dal R 23.12.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 508.

[23]  Cpv. modificato dal R 7.12.2012; in vigore dal 1.1.2013 - BU 2012, 571.

[24]  Entrata in vigore: 6 aprile 1990 - BU 1990, 119.