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Direttiva

concernente la prescrizione, la somministrazione e la consegna

di stupefacenti per il trattamento di persone tossicodipendenti

(del 5 aprile 2011)

 

IL MEDICO CANTONALE

 

Considerato l’obbligo di regolare la prescrizione, la consegna e la somministrazione di stupefacenti per la terapia ambulatoriale di persone tossicodipendenti;

richiamati gli articoli 1 e 7 del Regolamento sulle terapie sostitutive (in seguito: Regolamento);

tenuto conto dell’Ordinanza dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici del 12 dicembre 1996 sugli stupefacenti e le sostanze psicotrope (in seguito: OStup-Swissmedic),

emana la seguente Direttiva:

Prescrizione

Art. 11Il Medico in possesso dell’autorizzazione speciale per il trattamento dei tossicomani con stupefacenti  prescrive il farmaco sostitutivo ex art. 2 del Regolamento (ed ogni cambiamento) su ricetta usuale. La prescrizione vale al massimo 3 mesi.

2La competenza e la responsabilità  per stabilire il dosaggio quotidiano del farmaco sostitutivo è del medico autorizzato.

3L’operatore sanitario che somministra il farmaco sostitutivo annota il dosaggio quotidiano del farmaco sostitutivo sull’apposita tabella messa a disposizione dal Farmacista cantonale. La tabella compilata è controfirmata dal medico e tenuta nella cartella medica.

4La prescrizione regolare di neurolettici, benzodiazepine, ansiolitici, ipnotici e altre sostanze psicotrope accanto al farmaco sostitutivo è riservata al medico responsabile della terapia sostitutiva. Le somministrazioni di tali farmaci è tollerabile se puntuale e prescritta su stretta indicazione medica e seguendo le regole dell’arte.

5Il Medico cantonale ha la facoltà d’intervenire per valutare l’appropriatezza delle prescrizioni.

 

Somministrazione

Art. 2La somministrazione del farmaco sostitutivo avviene di regola in farmacia. La somministrazione nello studio medico, presso i Centri interdisciplinari di riferimento e presso i Centri residenziali per il trattamento di tossicodipendenti è ammessa nella fase iniziale e in situazioni complesse.

 

Consegna

Art. 31Una volta raggiunto l’equilibrio clinico (stabilità somatica e psicosociale) può essere consegnato alla persona tossicodipendente in farmacia una dose del farmaco sostitutivo corrispondente ad un periodo massimo di una settimana; è esclusa la consegna a utenti di un servizio ambulatoriale o residenziale per il trattamento di tossicomani.

2L’equilibrio clinico è definito dal medico prescrittore dopo valutazione congiunta con i contraenti ex art. 11 del Regolamento. All’avvio della terapia essi seguono il paziente a scadenze regolari.

3Il farmaco sostitutivo è consegnato nelle forme galeniche in commercio; ad eccezione delle forme iniettabili.

 

Ferie

Art. 41Il medico autorizzato assicura la continuità delle cure in caso di sua assenza per ferie o altre ragioni. Egli ne informa adeguatamente i suoi pazienti.

2Il paziente non può assentarsi per ferie fino al raggiungimento dell’equilibrio clinico.

3In seguito il paziente comunica in anticipo al proprio medico l’intenzione di assentarsi ed insieme assicurano la continuità della cura, avvalendosi dell’apposita Raccomandazione del Medico cantonale.

 

Trattamento di minori

Art. 5L’avvio di un trattamento per pazienti di età inferiore ai 18 anni va preventivamente concordato con il Medico cantonale.

 

Registro cantonale pazienti

Art. 61Il Medico cantonale sottopone per verifica al medico autorizzato, 1 volta all’anno, l’elenco dei pazienti in sua cura sostitutiva.

2Il medico autorizzato segnala al Medico cantonale, entro 4 settimane dalla ricezione dell’elenco, ogni modifica rispetto alla situazione reale, o ne conferma l’esattezza.

 

Entrata in vigore

Art. 7La presente Direttiva è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.[1]

 

 

Pubblicata nel BU 2011, 243.

 

 


[1]  Entrata in vigore: 19 aprile 2011 - BU 2011, 243.