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 : DE conc. la vendita dei funghi selvatici freschi - 21 settembre 1976

 

Decreto esecutivo

concernente la vendita di funghi selvatici freschi

(del 21 settembre 1976)

 

IL CONSIGLIO DI STATO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

richiamati:

-l’ordinanza federale sul commercio delle derrate alimentari del 26 maggio 1936, segnatamente gli articoli 203, 204, 206 e 207;

-la legge cantonale per l’esecuzione della legislazione federale sulle derrate alimentari del 16 luglio 1943, segnatamente l’art. 30;

-per proposta del Dipartimento della sanità e della socialità;[1]

decreta:

Scopo

Art. 1Il presente decreto disciplina la vendita dei funghi selvatici freschi e tutte le operazioni ad essa inerenti, quali l’offerta in vendita, la detenzione per la vendita, il trasporto ed il deposito.

 

Dipartimento competente

Art. 2[2]Il Dipartimento della sanità e della socialità (detto in seguito Dipartimento) è competente per l’applicazione del presente decreto.

 

Principio e limitazioni

Art. 3La vendita di funghi selvatici freschi commestibili sul territorio del Cantone è permessa unicamente per alcune specie comuni e limitatamente a determinati punti vendita o modalità di commercio.

 

Punti di vendita

Art. 41La vendita dei funghi è permessa, previa ispezione da parte degli organi di vigilanza di cui all’art. 6, esclusivamente nei seguenti posti:

a)sui mercati per le specie seguenti:

Nr. “Moser II/2”

Nome volgare

29

Xerocomus badius (fr.) Kühn. ex Gilb.

Boleto baio

55

Boletus aereus Bull. ex. Fr.

Porcino nero, bronzeo

56

Boletus pinicola Vitt.

Porcino, Pinac

57

Boletus edulis Bull. ex. Fr.

Porcino, Cupin

58

Boletus aestivalis Paulet ex Fr.

Fiuron

62

Leccinum aurantiacum (Bull. ex Fr.) S.F. Gray

Porcinello rosso

66

Leccinum scabrum (Bull. ex Fr.) S.F. Gray

Boleto scabro

101

Pleurotus ostreatus (Jacq. ex Fr.) Kummer

Agarico ostreato, Gelone

252

Laccaria Laccata (Scop. ex Fr.) Bk & Br.

Agarico laccato

451

Calocybe gambosa (Fr.) Donk

Fungo di S. Giorgio

645

Marasmius oreades (Bolt. ex Fr.) Fr.

Gambasecca

822

Lepista nuda (Bull. ex Fr.) Cooke

Agarico violetto

1010

Amanita caesarea (Scop. ex Fr.)

Per. ex Schw.

 

Ovulo buono, Coc

1095

Macrolepiota procera (Scop. ex Fr.) Sing.

Mazza di tamburo

1144

Agaricus campester (L.) Fr.

Prataiolo

1807

Rozites caperata (Pers. ex Fr.) Karst.

Foliota grinzosa

1922

Phlegmacium praestans (Cord.) Gill.

Cortinario prestante

2386

Russula cyanoxantha Schff. ex Fr.

Colombina iridescente

2490

Lactarius delicious (L. ex Fr.) S.F. Gray

Agarico delizioso

 

 

Nr. Vademecum A. Rickens

 

1387

Cantharellus cibarius Pers.

Gallinaccio

1392

Cantharellus tubaeformis

Cantarello a tromba

1393

Cantharellus lutescens

Cantarello giallo

1460

Polyporus ovinus

Poliporo ovino

1594

Hydnum repandum L.

Steccherino dorato

1661

Craterellus cornucopioides L.

Trombetta dei morti

1845

Morchella esculenta L. Pers.

Spugnola gialla

1848

Morchella conica Pers.

Spugnola deliziosa

1850

Morchella elata Fr.

Spugnola slanciata

 

 

 

Nr. Peter

 

328

Calvatia caelata

Vescia

Negozi speciali

b)in negozi speciali, limitatamente alle specie seguenti:

-porcini (Boletus edulis, B. edulis pinicola, B. aestivalis, B. aereus);

-gallinacci (Cantharellus cibarius, C. lutescens).

Designazione

2I punti di vendita sono designati dal Dipartimento come segue:

a)su indicazione dei Municipi, per i mercati;

b)su domanda di permesso di vendita dei funghi, per i negozi speciali.

Limitazione degli spacci

3Il Dipartimento è competente a limitare il numero degli spacci di funghi, per permettere un controllo adeguato.

 

Commercio ambulante

Divieto ed eccezione

Art. 51È permesso il commercio ambulante dei funghi, previa ispezione da parte degli organi di vigilanza di cui all’art. 6, unicamente sotto forma di offerta in vendita e di vendita ai negozi speciali ed agli esercizi pubblici, alle seguenti condizioni:

a)i funghi devono essere unicamente delle specie Boletus e Cantharellus menzionate all’art. 4 cpv. 1 lett. b);

b)il venditore deve produrre l’attestazione di controllo, da conservare dal compratore per la durata di un anno.

2Sono vietate tutte le altre forme di commercio ambulante ed in particolar modo quella che consiste nel portarli di casa in casa offrendoli in vendita.

 

Organi di vigilanza

Laboratorio cantonale

Art. 61Il Laboratorio cantonale provvede al controllo della vendita dei funghi, valendosi degli ispettori delle derrate alimentari e della collaborazione dei Municipi, quale autorità sanitaria locale.[3]

Controllori dei funghi

2I Municipi possono affidare il controllo dei funghi venduti sui mercati, nei negozi speciali e nella forma di commercio ambulante di cui all’art. 5, cpv. 2, a periti locali di controllo dei funghi (controllori dei funghi), i quali devono avere la formazione prevista dall’art. 206 dell’ordinanza federale sul commercio delle derrate alimentari.

A richiesta, i controllori dei funghi coadiuvano gli ispettori delle derrate alimentari nelle loro verifiche del commercio dei funghi.

Elenco dei controllori

3L’elenco dei controllori dei funghi è pubblicato annualmente sul foglio ufficiale.

Consorzi di Comuni

4I Comuni possono consorziarsi per la creazione di centri di controllo dei funghi.

 

Raccoglitori privati

Art. 71I Municipi possono incaricare i controllori dei funghi di tenersi a disposizione dei raccoglitori privati, i quali desiderano far verificare la commestibilità dei funghi non destinati alla vendita, ma da utilizzare nella propria economia domestica.

2I controlli dei funghi per i raccoglitori privati sono effettuati anche presso il Laboratorio cantonale.

 

Funghi non conformi Sequestro, distruzione

Art. 8Gli organi di vigilanza:

a)sequestrano e distruggono i funghi velenosi o comunque nocivi alla salute; i funghi guasti, appassiti, ammuffiti, rosicchiati dagli insetti o dalle lumache; i funghi tagliati in modo che non se ne possa riconoscere la specie;

b)sequestrano i funghi offerti in vendita abusivamente.

 

Emolumenti d’ispezione

Art. 9Per i controlli di cui agli articoli 4, 5 e 6 i Municipi possono prelevare un emolumento di cancelleria per il rilascio delle attestazioni di controllo e per coprire le spese vive.

 

Penalità

Art. 10Le contravvenzioni alle diposizioni del presente decreto sono punite a norma dell’art. 487 dell’ordinanza federale sul commercio delle derrate alimentari.

 

Abrogazione

Art. 11È abrogato il decreto esecutivo concernente la vendita dei funghi dell’11 maggio 1914.

 

Entrata in vigore

Art. 12Il presente decreto, ottenuta l’approvazione del Consiglio federale,[4] entra in vigore[5] con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.

 

 

Pubblicato nel BU 1976, 341.

 

 


[1]  Ingresso modificato dal DE 12.3.2002; in vigore dal 15.3.2002 - BU 2002, 76.

[2]  Art. modificato dal DE 11.11.2003; in vigore dal 25.11.2003 - BU 2003, 339.

[3]  Cpv. modificato dal DE 11.11.2003; in vigore dal 25.11.2003 - BU 2003, 339.

[4]  Approvazione federale: 26 novembre 1976 - BU 1976, 344.

[5]  Entrata in vigore: 14 dicembre 1976 - BU 1976, 341.