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Direttive

sull’aiuto diretto concernente il contributo di sostegno

al mantenimento a domicilio

(del 10 dicembre 2012)

 

Il DIPARTIMENTO

DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ

 

Richiamati gli art. 5 e 44 della Legge sullassistenza e cura a domicilio del 30 novembre 2010, lart. 3 lett. d), gli art. 24 - 32 del Regolamento dapplicazione della Legge sullassistenza e cura a domicilio del 31 agosto 2012, nonché gli art. 15, 16 e 17 della Legge sui sussidi cantonali del 22 giugno 1994, sono stabilite le seguenti direttive per la concessione delle prestazioni cantonali per il mantenimento a domicilio.

 

Scopo

Il contributo di sostegno al mantenimento a domicilio ha lo scopo di sostenere finanziariamente la scelta di restare a domicilio delle persone anziane o invalide al beneficio di un Assegno per grandi invalidi (AGI).

 

Calcolo del contributo

Il contributo è commisurato alla situazione finanziaria del richiedente ed è determinato in base alla tabella di calcolo allestita per la decisione delle Prestazioni complementari (PC), secondo lo schema seguente:

 

Fabbisogno secondo la tabella di calcolo delle PC

+Stipendio minimo di un aiuto domestico x percentuale rapportata al grado dellAGI (AGI esiguo 25%, AGI medio 62.5%, AGI elevato 100%)

./.Totale redditi secondo la tabella di calcolo delle PC

./.PC

./.AGI

./.  Eventuali altre entrate per spese di mantenimento a domicilio (se non già conteggiate nel calcolo delle PC)

=Spesa che può essere finanziata

xpercentuale di riconoscimento stabilita annualmente dallUfficio degli anziani e delle cure a domicilio (UACD), entro al massimo il 75% previsto dalla Legge sui sussidi cantonali

./.  AGI (per beneficiari di rendita AI a domicilio)

=Contributo di sostegno al mantenimento a domicilio

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Il contributo è concesso annualmente ed è rinnovabile unicamente su specifica richiesta, che devessere inoltrata al più tardi entro la metà dellanno di competenza.

Eventuali modifiche della situazione finanziaria o del grado di dipendenza dell’AGI vanno annunciati tempestivamente allUfficio degli anziani e delle cure a domicilio, che effettua un nuovo calcolo valido a partire dalla data dellavvenuta modifica.

Nella circostanza di mancato annuncio o di annuncio non tempestivo:

nel caso in cui la modifica implichi un aumento del contributo, lUfficio effettua un nuovo calcolo valido dalla data dellannuncio;

nel caso in cui la modifica implichi una diminuzione o la soppressione del contributo, il nuovo calcolo è valido dalla data dellavvenuta modifica.

Il contributo è ridotto proporzionalmente per le persone che frequentano regolarmente un centro diurno o notturno, un laboratorio o una struttura sociosanitaria con attività di accoglienza diurna. Per ogni giorno di frequenza verrà dedotto:

il 25% del contributo giornaliero per il mantenimento a domicilio, se la durata della permanenza non supera le 4 ore giornaliere,

il 50% del contributo giornaliero per il mantenimento a domicilio se la durata della permanenza supera le 4 ore giornaliere.

Per coloro che soggiornano regolarmente in una struttura sociosanitaria, pur non essendovi collocati, per la medesima giornata non sono comulabili il contributo per il mantenimento a domicilio con il contributo per la retta riconosciuto dalle Prestazioni complementari.

 

Casi particolari

Per coloro che non possono richiedere le PC viene allestita una tabella di calcolo applicando per analogia le direttive valide per il calcolo delle Prestazioni complementari.

 

Versamento

Laiuto diretto è versato in rate mensili, entro il 20 del mese di competenza.

 

Imposizione fiscale

Il contributo per il mantenimento a domicilio è soggetto ad imposizione fiscale.

Esso costituisce reddito imponibile del beneficiario nella misura in cui non sia riversato a terzi quale compenso per prestazioni finalizzate al mantenimento a domicilio.

LUfficio degli anziani e delle cure a domicilio trasmette in copia le decisioni di concessione del contributo alla Divisione delle contribuzioni.

 

Assoggettamento alla contribuzione LAVS

Il contributo per il mantenimento a domicilio è soggetto a contribuzione LAVS nella misura in cui il beneficiario lo riversi a terzi in qualità di datore di lavoro.

L’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio trasmette in copia la decisione di concessione del contributo allIstituto delle assicurazioni sociali, Ufficio dei contributi.

 

Richiesta del contributo

Per ottenere il contributo occorre presentare una richiesta scritta tramite un apposito formulario allUfficio degli anziani e delle cure a domicilio, viale Officina 6, 6501 Bellinzona, allegando:

la tabella di calcolo PC;

la decisione di attribuzione dellAGI o, nei casi in cui esso non sia ancora stato determinato, poiché nellanno di attesa, l’apposito formulario di valutazione dell’autonomia allestito da un assistente sociale o da un operatore sanitario e un certificato medico che attesti il bisogno di cure e assistenza.

L’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio può subordinare l’esame della richiesta a complementi d’informazione e documentazione.

 

Informazioni

Ulteriori informazioni si possono ottenere telefonando allUfficio degli anziani e delle cure a domicilio, viale Officina 6, 6501 Bellinzona, tel. 091 814 70 46.

 

Entrata in vigore

La presente direttiva è pubblicata sul Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi, entra in vigore[1] immediatamente e si applica a tutte le richieste pendenti.

 

Bellinzona, 10 dicembre 2012

 

Dipartimento della sanità e della socialità

Il Consigliere di Stato:Divisione dellazione sociale e delle famiglie

P. BeltraminelliIl Direttore: C. Blotti

 

 

Pubblicato nel BU 2012, 652.

 

 


[1]  Entrata in vigore: 28 dicembre 2012 - BU 2012, 652.