550.410

 : R di applicazione della L 8 novembre 1976 sulle attività private di investigazione e sorveglianza - 17 dicembre 1976

 

Regolamento

della legge sulle attività private di investigazione

e di sorveglianza

(RLAPIS)[1]

(del 17 dicembre 1976)

 

IL CONSIGLIO DI STATO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

vista la legge 8 novembre 1976 sulle attività private di investigazione e di sorveglianza;[2]

decreta:

Competenza

Art. 1[3]1Il Dipartimento delle istituzioni, Polizia cantonale, Servizi generali, Servizio armi, esplosivi e sicurezza privata (di seguito Servizio), è l’autorità competente per l’applicazione della legge e del presente regolamento.

2Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport è competente per l’emanazione delle direttive inerenti la formazione scolastica e professionale e del regolamento d’esame in applicazione dell’art. 24 cpv. 2 lett i della legge sulle attività private di investigazione e di sorveglianza dell’8 novembre 1976.

 

Commissione di vigilanza e d’esame

Art. 1a[4]Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport nomina una commissione di vigilanza e d’esame composta da rappresentanti del Dipartimento, della Polizia cantonale e delle imprese di sicurezza e d’investigazione privata.

 

Autorizzazione

Art. 2[5]1Chiunque intende esercitare una delle attività disciplinate dalla legge deve chiedere l’autorizzazione al Servizio.

Requisiti del titolare:

2Il richiedente deve essere in possesso:

a)della licenza di scuola maggiore o della licenza di scuola ginnasiale o della licenza di scuola media;

b)dell’attestato di capacità rilasciato alla fine del tirocinio commerciale o artigianale;

o di altro certificato scolastico equipollente a giudizio del Servizio.

3Se il richiedente è una persona morale, i requisiti di cui al capoverso precedente sono richiesti per tutti i rappresentanti legali.

4Per i collaboratori adibiti esclusivamente alla sorveglianza e difesa di edifici, stabilimenti e beni immobili in genere o impiegati in qualità di scorta durante i trasporti di valori è sufficiente il certificato di proscioglimento dall’obbligo scolastico.

5L’esperienza professionale acquisita nel settore pubblico o privato, può supplire, a giudizio del Servizio, al titolo prescritto dal precedente capoverso.

 

Requisiti dei collaboratori

Art. 3[6]Tutti i collaboratori devono soddisfare ai requisiti previsti dall’art. 5 della legge e dall’art. 2 del presente regolamento.

 

 

Obblighi assicurativi

Art. 4[7]1Il titolare deve stipulare una copertura assicurativa di responsabilità civile per danni causati a clienti e a terzi nell’esercizio della professione, per sé e per i propri ausiliari, dell’importo minimo di fr. 2’000’000.--.

2La stipulazione della polizza va comprovata da una dichiarazione dell’assicuratore; il Servizio può in ogni tempo verificare l’esistenza della copertura e obbligare l’assicuratore a comunicargli la scadenza dell’assicurazione.

 

Istanza di autorizzazione:

a) contenuto

Art. 51L’istanza deve essere presentata mediante il modulo ufficiale che prevede:[8]

a)il nome e cognome, la data di nascita, il luogo d’origine e il domicilio del richiedente;

b)il genere di attività che il richiedente intende esercitare e i mezzi e gli strumenti che si propone di impiegare nell’esercizio della sua professione;

c)il nome, il cognome, il domicilio degli eventuali collaboratori del richiedente, anche se impiegati solo accessoriamente.[9]

2Se si tratta di persona morale, l’istanza dev’essere interposta dal rappresentante legale e deve indicare le funzioni di ogni eventuale collaboratore.

3Per gli agenti collaboratori l’istanza dev’essere interposta separatamente e singolarmente dal titolare responsabile ed essere controfirmata dal dipendente interessato.

 

b) allegati[10]

Art. 6[11]1All’istanza devono essere allegati:

a)l’estratto del casellario giudiziale rilasciato da non più di tre mesi;

b)la dichiarazione dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti comprovante l’inesistenza di attestati di carenza di beni e di procedure fallimentari a carico del richiedente;

c)copia di un documento di legittimazione valido;

d)il certificato attestante il superamento degli esami previsti al termine della formazione professionale specifica;

e)un esemplare dell’eventuale tessera di legittimazione dell’organizzazione;

f)due fototessere del richiedente e dei suoi eventuali collaboratori;

g)la copia di una proposta vincolante di contratto di assicurazione a copertura della responsabilità civile;

h)una copia dei contratti di lavoro di tutti i dipendenti;

i)se straniero, il permesso di soggiorno che lo autorizzi all’esercizio dell’attività lucrativa;

j)per gli agenti che portano un’uniforme, la lista dettagliata dei capi d’abbigliamento e la relativa documentazione fotografica.

2Se il richiedente è una persona morale, all’istanza devono inoltre essere allegati una copia degli statuti e l’estratto dell’iscrizione nel registro di commercio.

 

Art. 7[12]

 

Tasse[13]

Art. 8[14]Per ogni decisione è prelevata una tassa da 100 a 500 franchi, a copertura dei costi.

 

 

 

 

 

Personale di altri Cantoni; istanza

Art. 8a[15]Le agenzie private di sorveglianza o le agenzie di trasporto valori operanti sul territorio cantonale che fanno capo alla possibilità prevista dall’art. 12 della legge, trasmettono al Servizio almeno 7 giorni prima della data d’inizio dell’impiego effettivo, i seguenti dati:

a)le generalità del personale assunto;

b)le singole autorizzazioni rilasciate dagli altri Cantoni;

c)la natura, il luogo, la data e la durata del servizio.

 

Notifica di attività

Art. 8b[16]1Il personale delle agenzie private di sorveglianza che svolge esclusivamente il controllo alle entrate e alle uscite e il servizio cassa, senza facoltà d’intervento diretto sulle persone (perquisizioni), durante manifestazioni sportive e ricreative e le segnalazioni in prossimità dei cantieri (traffico alternato), nei parcheggi e nei passaggi pedonali, non necessita dell’autorizzazione prevista dall’art. 3 della legge.

2Tale personale deve comunque essere notificato al Servizio prima dell’inizio dell’attività, indicando tutti i dati personali.

3L’abbigliamento del personale addetto a questi servizi deve distinguersi nettamente da quello indossato dagli agenti di sicurezza privati autorizzati. In particolare, non sono ammesse scritte che possano ingenerare confusione sulle mansioni e competenze a loro affidate.

 

Autorizzazione supplementare

Art. 9[17]1Ogni modificazione del genere di attività, dei mezzi e degli strumenti utilizzati, nonchè del personale impiegato nell’azienda, presuppone una speciale autorizzazione del Servizio.

2Per queste speciali autorizzazioni il Servizio fissa una tassa di cancelleria da fr. 50.- a fr. 250.-.

 

Rinnovo dell’autorizzazione

Art. 10L’autorizzazione è rinnovata su richiesta alla scadenza, ritenuto che il richiedente continui ad adempiere tutte le condizioni legali.

È applicabile la tassa di cancelleria di cui all’art. 8.

È ammessa un’istanza di rinnovo cumulativa, con conseguente applicazione d’una tassa unica, quando le autorizzazioni in scadenza concernono i collaboratori previsti dall’art. 2 cpv. 4 del presente regolamento.[18]

 

Controlli

Art. 11[19]I titolari di autorizzazione e i loro collaboratori soggiacciono al controllo del Servizio, il quale può procedere in ogni tempo alla verifica dello stato nominativo del personale e dei mezzi utilizzati dall’organizzazione.

 

Dispositivi di allarme

Art. 12È vietato l’impiego di dispositivi di allarme che possono turbare la quiete pubblica; sono segnatamente vietati l’applicazione e l’uso sugli autoveicoli di particolari segnali acustici ed ottici.

 

Uniformi

Art. 13[20]Le eventuali uniformi degli agenti, gli stemmi, gli emblemi e le tessere di legittimazione dell’organizzazione devono essere tali da rendere evidente che si tratti di agenti privati.

È particolarmente fatto divieto di adottare i colori usati dalla polizia cantonale o dalle polizie comunali.

 

 

 

Pubblicità

Art. 141La pubblicità dev’essere fatta con discrezione e in termini veridici, evitando in particolare tutto ciò che possa far presumere che l’organizzazione abbia un carattere ufficiale o semiufficiale.

2[21]

 

Tessera di legittimazione

Art. 14a[22]1La tessera di legittimazione contiene i dati personali del titolare, la sua fotografia, il genere dell’attività autorizzata come pure il periodo di validità della decisione dipartimentale.

2Il documento deve essere restituito al Servizio non appena decaduta l’autorizzazione.

 

Rapporti con terzi:

a) pedinamenti e appostamenti

Art. 15L’agente privato deve astenersi dall’effettuare appostamenti o pedinamenti che possano costituire motivo di molestia o di intimazione.

Gli è pure vietato assumere informazioni sulle attività politiche e sindacali dei cittadini, come pure sulla loro sfera privata in genere, in modo non proporzionato a un interesse lecito del mandante.[23]

 

b) richiesta di dichiarazioni o di consegna di oggetti

Art. 16L’agente privato che intende chiedere ad una persona di rilasciargli dichiarazioni scritte o registrate o di consegnargli scritti o altri oggetti deve previamente definire la sua identità e precisare alla persona in questione che ha facoltà di opporre un rifiuto.

 

Rapporti con le autorità

Art. 17Qualora fosse richiesto dall’autorità competente di consegnarle cose o merci oggetto di confisca o di sequestro, l’agente privato non può disattendere l’ordine di consegna, invocando un dovere professionale giusta l’art. 32 CPS.

 

Art. 18-19[24]

 

Entrata in vigore

Art. 20Questo regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° gennaio 1977.

 

 

 

 

Pubblicato nel BU 1976, 376.

 

 


[1]  Titolo modificato dal R 19.8.2014; in vigore dal 22.8.2014 - BU 2014, 428; precedente modifica: BU 2013, 563.

[2]  Ingresso modificato dal R 10.11.1992; in vigore dal 1.1.1993 - BU 1992, 344.

[3]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1992, 344; BU 1998, 432; BU 2009, 196; BU 2013, 275; BU 2013, 563; BU 2014, 455.

[4]  Art. introdotto dal R 17.12.2013; in vigore dal 1.1.2014 - BU 2013, 563.

[5]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1979, 139; BU 1987, 10; BU 1992, 344; BU 2009, 196; BU 2014, 455.

[6]  Art. modificato dal R 26.6.1991; in vigore dal 1.7.1991 - BU 1991, 224.

[7]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 1992, 344; BU 2009, 196; BU 2014, 455.

[8]  Frase modificata dal R 11.6.2013; in vigore dal 14.6.2013 - BU 2013, 275.

[9]  Cpv. modificato dal R 10.11.1992; in vigore dal 1.1.1993 - BU 1992, 344.

[10]  Nota marginale modificata dal R 11.6.2013; in vigore dal 14.6.2013 - BU 2013, 275.

[11]  Art. modificato dal R 17.12.2013; in vigore dal 1.1.2014 - BU 2013, 563; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 2009, 210; BU 2013, 275.

[12]  Art. abrogato dal R 11.6.2013; in vigore dal 14.6.2013 - BU 2013, 275; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 1992, 344.

[13]  Nota marginale modificata dal R 11.6.2013; in vigore dal 14.6.2013 - BU 2013, 275.

[14]  Art. modificato dal R 11.6.2013; in vigore dal 14.6.2013 - BU 2013, 275; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 1992, 344; BU 2009, 196.

[15]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 1992, 344; BU 2009, 196; BU 2013, 275; BU 2014, 455.

[16]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 1992, 344; BU 2009, 196; BU 2013, 563; BU 2014, 428; BU 2014, 455.

[17]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1992, 344; BU 2009, 196; BU 2014, 455.

[18]  Cpv. introdotto dal R 6.7.1979; in vigore dal 13.7.1979 - BU 1979, 139.

[19]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 2009, 196; BU 2014, 455.

[20]  Art. modificato dal R 26.6.1991; in vigore dal 1.7.1991 - BU 1991, 224.

[21]  Cpv. abrogato dal R 11.6.2013; in vigore dal 14.6.2013 - BU 2013, 275.

[22]  Art. modificato dal R 7.12.2017; in vigore dal 1.1.2018 - BU 2017, 441; precedenti modifiche: BU 1991, 224; BU 1992, 345; BU 2009, 196; BU 2014, 455.

[23]  Cpv. modificato dal R 26.6.1991; in vigore dal 1.7.1991 - BU 1991, 224.

[24]  Art. abrogati dal R 26.6.1991; in vigore dal 1.7.1991 - BU 1991, 224.