833.210

 : DE conc. le tasse e il recupero spese in materia di protezione delle acque - 3 dicembre 1991

 

Decreto esecutivo

concernente le tasse e il recupero spese in materia

di protezione delle acque

(del 3 dicembre 1991)

 

IL CONSIGLIO DI STATO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

richiamato il Decreto legislativo concernente le tasse in materia di protezione delle acque del 31 marzo 1982 (detto in seguito decreto legislativo),

decreta:

Capitolo I

Collaudo di impianti

 

Art. 1Sono considerati impianti ai sensi dell’art. 1 lett. a) del decreto legislativo:

a)gli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque, compresi gli impianti di pretrattamento delle acque industriali, artigianali o agricole, i separatori di oli, benzina, grassi e solventi;

b)gli impianti adibiti al deposito, al travaso ed al trasporto di sostanze nocive alle acque, come pure alla loro fabbricazione, al trattamento, all’utilizzazione ed alla trasformazione;

c)gli impianti per l’eliminazione dei residui di sostanze nocive alle acque.

 

Art. 21Per il collaudo degli impianti menzionati all’articolo precedente sono prelevate le seguenti tasse:

a)per gli impianti di evacuazione e di depurazione delle acque luride:

- fino a 30 abitanti equivalenti

fr.

130.--

- da 31 a 100 abitanti equivalenti

fr.

200.--

- oltre i 100 abitanti equivalenti

fr.

260.--

b)per gli impianti di pretrattamento delle acque industriali, artigianali o agricole, da fr. 100.-- a

fr. 1’000.-- a seconda dell’entità dell’impianto.

Per gli impianti particolari si applica la lettera e.

Eventuali spese per analisi o perizie specialistiche sono conteggiate separatamente;

c)per i separatori di oli, benzina, grassi e solventi da fr. 100.-- a fr. 500.-- a seconda dell’entità dell’impianto;

d)per gli impianti di deposito di liquidi nocivi:

- fino a 2’000 l

fr.

80.--

- da   2’001 l a 20’000 l

fr.

130.--

- da 20’001 l a 50’000 l

fr.

200.--

e)per tutti gli altri impianti è prelevata una tassa pari all’ammontare delle spese effettive di collaudo, calcolate secondo i disposti di cui all’art. 7 del decreto legislativo.

2Fatta eccezione per i casi previsti dalla lettera e) del Capitoloverso precedente, nelle tasse sopra indicate sono comprese le spese di trasferta.

 

Capitolo II

Permessi

 

Art. 31Per il rilascio di permessi di competenza del Dipartimento o del Servizio tecnico secondo l’art. 1 lett. c) del decreto legislativo, è prelevata una tassa di cancelleria conformemente all’art. 5 dello stesso decreto.

2Sottostanno segnatamente al pagamento di una tassa:

a)il rilascio di un permesso conformemente all’art. 80 della legge 2 aprile 1975 d’applicazione della Legge federale contro l’inquinamento delle acque dell’8 ottobre 1971 (LALIA-LIA);

b)l’approvazione di una domanda preliminare (art. 85 LALIA);

c)l’approvazione di un progetto in conformità degli art. 45, 46, 48, 50 LALIA;

d)l’autorizzazione e le disposizioni per l’eliminazione di rifiuti speciali (art. 71 e 72 LALIA);

e)l’estrazione di materiale inerte dalle acque superficiali (art. 44 LPAc);[1]

f)l’autorizzazione e le disposizioni per il deposito e l’eliminazione di materiali e detriti fluttuanti (art. 74 LALIA);

g)l’approvazione di un progetto per l’uso comune di un impianto (art. 60 LALIA);

h)le autorizzazioni e le disposizioni in genere del Dipartimento o del Servizio tecnico, rilasciate nell’esercizio delle rispettive competenze in materia di protezione delle acque.

3La tassa è prelevata anche nei casi di decisione negativa.

4Eventuali spese per analisi o perizie specialistiche vengono conteggiate separatamente.

 

Capitolo III

Analisi del laboratorio del Servizio tecnico

 

Art. 41Per tutte le analisi effettuate dal laboratorio del Servizio tecnico secondo l’art. 1 lett. d) del decreto legislativo, vengono conteggiate le spese seguenti:

a) Determinazioni analitiche[2]

fr.

acido silicico, per spettrofotometria

30.--

alcalinità, titolazione diretta

20.--

azoto ammoniacale, per spettrofotometria

30.--

azoto Kjeldahl

45.--

azoto nitrico, per spettrofotometria

30.--

azoto nitroso, per spettrofotometria

30.--

biossido di cloro, per spettrofotometria

60.--

calcio, per cromatografia ionica

40.--

carbonio organico disciolto, per infrarosso (UV/persolfato)

50.--

carbonio organico particellato, per combustione (cond. termica)

30.--

carbonio organico totale

80.--

cianuro diretto, per spettrofotometria

30.--

cianuro totale, per spettrofotometri

40.--

cloro attivo

20.--

cloruro, per cromatografia ionica

30.--

conduttanza elettrica

15.--

detergenti anionici, per spettrofotometria

55.--

domanda biochimica di ossigeno (BOD) per diluizione

130.--

domanda biochimica di ossigeno (BOD) senza diluizione

55.--

cromo esavalente, per spettrofotometria

30.--

fluoruro, per cromatografia ionica

30.--

fosforo ortofosfato, per spettrofotometria

30.--

fosforo totale, per spettrofotometria

55.--

grassi e oli saponificabili, per gravimetria

80.--

idrocarburi volatili clorati, per gascromatografia capillare

110.--

idrocarburi totali, per infrarosso

160.--

idrocarburi aromatici monociclici (BTEX) per gascromatografia

 

metalli diversi, per assorbimento atomico alla fiamma

110.--

o per emissione al plasma (ICP)

60.--

magnesio, per cromatografia ionica

40.--

mercurio, per assorbimento atomico del vapore

80.--

metalli diversi, per assorbimento atomico alla fiamma

60.--

metalli diversi, per assorbimento atomico in forno di grafite

80.--

ossidabilità da bicromato, per spettrofotometria

40.--

ossidabilità di permanganato, per titolazione

30.--

ossigeno disciolto, metodo di Winkler o elettrometrico

30.--

pH, elettrometria

15.--

potassio, per cromatografia ionica

40.--

residuo di calcinazione

50.--

residuo di essicazione a 105° C

30.--

sodio, per cromatografia ionica

40.--

solfato, per cromatografia ionica

30.--

solfito, per cromatografia ionica

55.--

solfuro, per spettrofotometria

40.--

sostanze in sospensione

30.--

sostanze sedimentabili

15.--

temperatura

10.--

tensione superficiale, metodo dell’anello

30.--

torbidità, nefelometria

15.--

trasparenza, cilindro di Snellen

10.--

 

b) Preparazione dei campioni

filtrazione su membrana

  15.--

mineralizzazione acida

  65.--

diluizione

  10.--

2Le analisi vengono, di regola, eseguite secondo i metodi previsti dalle vigenti direttive federali per lo scarico delle acque di rifiuto.

3Per le analisi che necessitano, per importanza o difficoltà di esecuzione, metodi o durata inusuali e per quelle non contemplate al Capitoloverso 1, i costi sono calcolati in base al tempo impiegato, secondo la tariffa di cui all’art. 10 del decreto legislativo, ed ai costi effettivi del materiale impiegato.

4Per serie di analisi vengono concessi ribassi fino ad un massimo del 50%.

5Il costo totale delle analisi è formato dalla somma delle tasse delle determinazioni indicate nel certificato di analisi aumentate di un emolumento di cancelleria di fr. 50.--.

6I campioni da analizzare sono prelevati dai funzionari del Servizio tecnico o da persone da quest’ultimo autorizzate. Per la trasferta è prelevata una tassa di fr. 50.--, valida per ogni località del Cantone.

7Se per ragioni di verifica, in caso di contestazione, poi infondata, un’analisi deve essere eseguita due volte, si percepisce una doppia tassa.

 

Capitolo IV

Controlli

 

Art. 51I controlli di cui all’art. 2 cpv. 1 lett. a) del decreto legislativo sono fatturati in base alle spese effettive sostenute e conformemente all’art. 7 dello stesso decreto.

2Le spese per le analisi vengono conteggiate separatamente.

 

Capitolo V

Tariffe per prestazioni orarie

 

Art. 6[3]1Le tariffe per prestazioni orarie conformemente all’art. 10 del decreto legislativo sono così fissate:

a)

funzionario con titolo accademico

fr. 109.--

b)

funzionario o ingegnere tecnico

fr.   78.--

c)

disegnatore o assistente

fr.   54.--

d)

operaio specializzato e laboratorista

fr.   47.--

2L’indice nazionale dei prezzi al consumo (1977 = 100) si fissava alla fine di settembre 2001 a 185,7 punti.

 

Capitolo VI

Pubblicazione ed entrata in vigore

 

Art. 7Il decreto esecutivo 25 maggio 1982 concernente le tasse ed il recupero spese in materia di protezione delle acque è abrogato e sostituito dal presente decreto.

 

Art. 8Il presente decreto entra in vigore[4] con la pubblicazione nel Bollettino ufficiale delle leggi e atti esecutivi.

 

 

Pubblicato nel BU 1991, 367.

 

 


[1]  Lett. modificata dal DE 11.6.2002; in vigore dal 14.6.2002 - BU 2002, 142.

[2]  Lett. modificata dal DE 11.6.2002; in vigore dal 14.6.2002 - BU 2002, 142.

[3]  Art. modificato dal DE 11.6.2002; in vigore dal 14.6.2002 - BU 2002, 142.

[4]  Entrata in vigore: 6 dicembre 1991 - BU 1991, 367.