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Decreto legislativo

concernente l’istituzione di un Fondo cantonale

per favorire il lavoro

(del 25 novembre 2013)

 

IL GRAN CONSIGLIO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

vista l’iniziativa parlamentare 28 maggio 2013 presentata nella forma generica dai Capigruppo di PLR, LEGA, PPD, VERDI e UDC;

visto il rapporto di maggioranza 12 novembre 2013 della Commissione della gestione e delle finanze,

decreta:

Istituzione e scopo

Art. 11È istituito il Fondo cantonale per favorire il lavoro (in seguito Fondo).

2Il Fondo è istituito per finanziare misure volte a:

a)assicurare l’inserimento lavorativo delle persone senza lavoro, considerando le esigenze dei settori economici cantonali e, in particolare, i settori in cui non si trova manodopera residente;

b)garantire l’aggiornamento, il perfezionamento o la riqualifica professionali alle persone senza lavoro e al contempo sostenere le attuali prestazioni sociali cantonali di complemento in modo da garantire loro un reddito mensile secondo i criteri Laps;

c)realizzare una rete informatica del profilo professionale delle persone disoccupate e delle persone in cerca di lavoro, usufruibile da chi lo desidera;

d)creare nuovi percorsi formativi, in particolare nell’ambito delle nuove tecnologie, del risanamento energetico degli stabili e delle energie alternative;

e)favorire la nascita e lo sviluppo di start up promuovendo i finanziamenti iniziali, il capitale di espansione e i servizi di accompagnamento, in modo da creare opportunità di lavoro sostenibili e ad alto valore aggiunto per i residenti.

 

Finanziamento

Art. 21Al Fondo è attribuita una dotazione iniziale di 2 milioni di franchi.

2Il Fondo è alimentato integralmente con i proventi dei recuperi d’imposta derivanti dalle autodenunce esenti da pena presentate tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2015, fino a un massimo di 20 milioni di franchi.

 

Gestione del fondo

Art. 31Gli averi del Fondo sono gestiti in un conto di bilancio del Cantone.

2La gestione del fondo è affidata a una Commissione tripartita di 9 membri, nominata dal Consiglio di Stato, in cui sono rappresentati il Consiglio di Stato e le parti sociali imprenditoriali e sindacali, che decide con voto unanime dei membri presenti su preavviso dei relativi servizi cantonali.

 

Modalità di funzionamento

Art. 41Il Fondo può operare in modo integrativo o sostitutivo delle vigenti leggi in materia di formazione o riqualifica professionale, mercato del lavoro o promozione economica o del tutto autonomo dalle stesse, in particolare integrando o sostituendo indennità o sussidi esistenti per enti o persone o introducendone nuovi.

2Il fondo è subordinato all’entrata in vigore dell’amnistia fiscale prevista dall’iniziativa parlamentare elaborata del 28 maggio 2013 Per un rilancio dell’amnistia fiscale cantonale.

3Il Consiglio di Stato emana un regolamento d’applicazione del presente decreto, in particolare con i criteri per l’erogazione di indennità e sussidi.

 

Disposizioni finali

Art. 51Trascorsi i termini per la domanda di referendum il presente decreto entra immediatamente in vigore.[1]

2Esso resta valido fino all’esaurimento del massimo delle risorse ricavate, ma al più tardi il 31 dicembre 2016.

3Eventuali residui fino a concorrenza del capitale di dotazione iniziale sono incamerati dallo Stato; il resto è devoluto al Fondo cantonale per la formazione professionale.

 

 

Pubblicato nel BU 2014, 17.

 

 


[1]  Entrata in vigore: 17 gennaio 2014 - BU 2014, 17.