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Direttive

riguardanti gli importi delle prestazioni assistenziali per il 2019

(del 21 dicembre 2018)

 

IL DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ

 

richiamata la legge sull’assistenza sociale dell’8 marzo 1971 (di seguito Las) e, in particolare, gli articoli seguenti:

 

Art. 3Le prestazioni assistenziali devono essere adeguate ai bisogni e alle attitudini della persona, in modo da prevenirne lo scadimento morale e materiale o da consentirne un conveniente inserimento nella società.

 

Art. 19La soglia d’intervento per le prestazioni assistenziali, in deroga all’art. 10 Laps, è definita ogni anno, tenuto conto delle direttive emanate dalla Conferenza svizzera delle istituzioni dell’azione sociale.

 

Art. 20Le prestazioni speciali sono destinate a coprire dei bisogni particolari (…).

 

Art. 31a1Beneficiari di prestazioni assistenziali hanno diritto alle misure di inserimento sociale e professionale decise dallo Stato (...)

3Trascorsi tre mesi dalla concessione delle prestazioni assistenziali l’unità amministrativa designata dal Consiglio di Stato, se sono date le condizioni, può esigere che venga sottoscritto il contratto di inserimento (…)

 

Art. 481Il Dipartimento designato dal Consiglio di Stato (…) è l’Autorità cantonale competente in materia di assistenza sociale.

2Esso svolge i compiti e le attività assistenziali previste da questa legge, e in particolare:

a)stabilisce la soglia d’intervento di cui all’art. 19;

b)decide sulle domande d’assistenza e su ogni prestazione assistenziale in genere, come pure sulle relative modificazioni; (…).

visto il Regolamento di applicazione del 18 febbraio 2003 della Legge sull’assistenza sociale, in particolare:

 

Art. 1Il Dipartimento della sanità e della socialità (di seguito: Dipartimento) è competente per l’esecuzione e l’applicazione della legge sull’assistenza sociale e del suo regolamento; esso si avvale dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (in seguito: USSI);

sentito il parere dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento e della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie,

decide:

1. Forfait globale 2019

Il forfait globale è destinato a coprire il fabbisogno di mantenimento del beneficiario di assistenza sociale e comprende in particolare le seguenti spese:

alimentazione, bevande e tabacco;

abbigliamento e calzature;

consumi energetici (elettricità e gas) escluse le spese accessorie;

pulizia, cura dell’appartamento e dell’abbigliamento, compresa la tassa sui rifiuti;

acquisto di piccoli oggetti di uso domestico;

spese di trasporto compresi gli abbonamenti a metà prezzo (trasporti pubblici locali, manutenzione della bicicletta e del ciclomotore);

telecomunicazioni (telefono, spese postali,…);

formazione e tempo libero (concessione radio/TV, computer, stampanti, sport, giochi, giornali, libri, costi di formazione, cinema, cura di animali domestici, ecc.);

cure del corpo (parrucchiere e articoli da toilette);

attrezzatura personale (materiale di cancelleria);

bevande consumate fuori casa;

altre (quote associative, piccoli regali,…).

A decorrere, quindi, dal 1° gennaio 2019, il fabbisogno secondo gli art. 3 e 19 della Legge è stabilito come segue:

 

Persone dell’unità di riferimento

Forfait globale per il mantenimento (raccomandato dalle COSAS) (fr./mese)

1 persona

995.–

2 persone

1’523.–

3 persone

1’851.–

4 persone

2’129.–

5 persone

2’407.–

Per ogni persona supplementare

+ 202.–

 

1.1 Supplemento per unità di riferimento di 3 o più persone di 16 anni o più

Per unità di riferimento con più di due persone di almeno 16 anni compiuti, gli importi di cui sopra sono integrati da un supplemento, assegnato all’unità di riferimento, corrispondente a fr. 200.– mensili.

 

1.2 Misure e supplemento di integrazione

Tutte le persone che ne hanno la possibilità sono da attivare in misure di inserimento sociale o socio-professionale a seconda del loro personale livello di autonomia. Per tutte le misure valgono i seguenti principi:

a)L’impegno delle persone nella misura prevista è di regola al 100%. Eventuali eccezioni necessitano di una valida motivazione. Nel caso della cura di figli possono essere riconosciuti al genitore i costi di affidamento.

b)Il supplemento di integrazione ha scopo motivazionale e costituisce un diritto per la persona che si impegna in un percorso di inserimento sociale, socio-professionale o professionale. Il diritto è vincolato all’attiva collaborazione della persona e può essere limitato per motivi oggettivi nelle modalità previste.

Tutte le persone che si impegnano in un percorso di inserimento sociale o in misure speciali con la sottoscrizione del relativo contratto di inserimento hanno diritto ad un supplemento d’integrazione di fr. 100.– al mese fino all’effettivo inizio della misura o nel periodo di transizione da una misura alla successiva. Di regola il contratto di inserimento va firmato con l’avvio effettivo della prima misura.

Le misure sono coordinate dal Servizio inserimento e si dividono nelle seguenti categorie:

I. Inserimento sociale in attività di utilità pubblica (AUP) o stage socio-professionale (SSP)

Si tratta di misure di inserimento ai fini dell’integrazione sociale e allenamento professionale paragonabili ad un’attività lavorativa in ambiente protetto con diversi livelli di accompagnamento. Si distingue fra AUP per acquisire, AUP per mantenere, AUP per sviluppare e fra SSP per valutare e SSP per sperimentare (quest’ultima misura è integrata nell’AUP per sviluppare).

Durante la durata della misura vige il diritto ad un supplemento di integrazione di
fr 300.– mensili vincolato alla presenza. Questo supplemento di integrazione si riduce di fr 20.– per ogni giorno di assenza ingiustificata.

II. Inserimento in misure speciali

Si tratta di misure di inserimento con accompagnamento individuale secondo le caratteristiche delle persone a cui sono indirizzate (p.es. giovani adulti 18-25) o volte a rispondere a bisogni educativi e formativi particolari. Fanno parte di tali misure anche programmi di coaching socio-professionale o simili.

Durante la durata della misura vige il diritto ad un supplemento di integrazione di
fr 300.– mensili vincolato alla collaborazione attiva. Questo supplemento di integrazione può essere ridotto in caso di mancata collaborazione.

III. Inserimento professionale

Tutte le persone che dispongono di sufficiente autonomia per affacciarsi sul mercato del lavoro vanno inserite in strategia URC – USSI per partecipare alle misure da essa previste.

Dall’iscrizione alla strategia vige il diritto ad un supplemento di integrazione vincolato alla collaborazione di fr 100.– mensili. Questo supplemento di integrazione può essere ridotto in caso di mancata collaborazione.

 

1.3 Forfait globale giovani adulti che vivono con i propri genitori

La specifica situazione di vita dei giovani adulti (18-25 anni) durante il periodo che intercorre fra la scuola, la formazione professionale e l’entrata nel mondo del lavoro, e il paragone con le persone non sostenute che vivono in una situazione analoga richiedono un’applicazione differenziata del forfait, affinché non si trovino in una situazione migliore dei giovani che non beneficiano di un sostegno ma hanno un reddito modesto.

Per i giovani adulti che vivono con i propri genitori è quindi riconosciuto un forfait mensile di fr. 600.–.

L’USSI può chiedere, salvo in caso di conflitti insormontabili, di continuare a vivere con i genitori, fintanto che non sarà raggiunta l’indipendenza economica e non garantisce ulteriori prestazioni se il trasferimento non viene autorizzato.

 

2. Premio cassa malati

Si ricorda che nel calcolo del reddito disponibile residuale, come indicato all’art. 8 della Legge sull’armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali (Laps), è riconosciuto il costo del premio ordinario per l’assicurazione obbligatoria, fino al massimo del premio medio di riferimento.

Eccezionalmente, laddove il fabbisogno non corrisponde al forfait ordinario (punto 1), in casi giustificati può essere riconosciuto il premio di cassa malati effettivamente dovuto.

L’USSI, in presenza di un diritto ad una prestazione assistenziale provvede al pagamento del premio effettivo di cassa malati per l’assicurazione obbligatoria contro le malattie direttamente all’assicuratore in applicazione all’art. 25 della Las.

Nel caso in cui il premio effettivo a carico del beneficiario superasse il premio medio di riferimento (massimale), l’USSI versa all’assicuratore il premio effettivo, deducendo la differenza dall’importo di fabbisogno mensile.

 

3. Prestazioni speciali

Le prestazioni speciali ai sensi dell’art. 20 della Las sono destinate a coprire dei bisogni particolari e sono riconosciute di volta in volta secondo l’esigenza. Le principali prestazioni speciali sono riconosciute dall’USSI, secondo le seguenti modalità e rispettivi importi.

Per giustificati motivi con l’accordo dell’assistito possono essere eccezionalmente riconosciute prestazioni speciali che superano al massimo di fr. 200.– il valore limite previsto, deducendo la differenza dall’importo del fabbisogno mensile.

 

3.1 Prestazioni speciali relative alla salute

a. Franchigie e partecipazioni cassa malati

Sono riconosciute le franchigie minime e le partecipazioni previste dalla LAMal (art. 103 OAMal: fr. 700.– annui per gli assicurati adulti e fr. 350.– annui per gli assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni). Il beneficiario deve richiederne il pagamento/rimborso all’USSI allegando i relativi conteggi/fatture al più tardi in occasione della richiesta di rinnovo.

b.Cure dentarie

Le cure dentarie urgenti sono riconosciute fino ad un massimo di fr. 300.– annui. Il beneficiario deve richiederne il riconoscimento all’USSI allegando la fattura originale.

Per importi superiori, prima di iniziare il trattamento, il beneficiario deve chiedere al medico dentista un preventivo che indichi lo scopo del trattamento e sottoporre lo stesso all’USSI. In caso contrario una partecipazione alle spese potrebbe non essere garantita. Le cure devono avere carattere semplice, economico ed adeguato in applicazione al Regolamento concernente il sussidio delle cure dentarie per persone al beneficio delle prestazioni di sostegno sociale. I costi sono riconosciuti sulla base del tariffario SUVA.

Il costo per il controllo dell’igiene è riconosciuto una volta l’anno. Il beneficiario deve richiederne il riconoscimento all’USSI allegando la fattura.

c) Occhiali

Il costo per l’acquisto di occhiali è riconosciuto ogni 2 anni e con i seguenti importi massimi:

per la montatura, fino ad un massimo di fr. 150.–;

per la lente monofocale se SPH (= sfera) minore di 6 o CYL (= cilindro) minore di 2, fino ad un massimo di fr. 100.– a lente;

per la lente monofocale se SPH (= sfera) maggiore di 6 o CYL (= cilindro) maggiore di 2, fino ad un massimo di fr. 200.– a lente;

per la lente progressiva se SPH (= sfera) minore di 6 o CYL (= cilindro) minore di 2, fino ad un massimo di fr. 200.– a lente;

per la lente progressiva se SPH (= sfera) maggiore di 6 o CYL (= cilindro) maggiore di 2, fino ad un massimo di fr. 400.– a lente.

Il beneficiario deve chiedere il riconoscimento all’USSI allegando la fattura dettagliata ed il relativo certificato medico.

 

3.2 Prestazioni speciali relative all’alloggio

In generale:

Il trasferimento in un nuovo appartamento genera dei costi supplementari, legati ad esempio al trasloco e al deposito di garanzia. Per questo motivo, il beneficiario che intende trasferirsi in un nuovo appartamento deve previamente informare l’USSI, precisando i motivi del cambiamento, la pigione prevista nel nuovo appartamento, l’importo previsto quale deposito di garanzia e l’eventuale costo del trasloco. Per questi costi, così come per i costi relativi all’acquisto di mobilio, la presa a carico da parte dell’USSI è possibile solo se preventivamente richiesta, motivata e documentata all’USSI e se tale spesa è determinata da:

una comprovata necessità, segnatamente per la nascita di un figlio, l’inizio di un’attività lavorativa o formazione al fine di ridurre costi di trasferta e di doppia economia domestica oppure;

una riduzione dei costi della pigione rispetto al precedente appartamento oppure;

altri motivi comprovati, segnatamente uno sfratto già esecutivo se non sono possibili soluzioni alternative.

Le prestazioni per l’alloggio sono inoltre riconosciute entro i seguenti limiti temporali e di spesa:

a. Deposito di garanzia per appartamento

Di principio il deposito di garanzia sarà riconosciuto dall’USSI unicamente nel caso in cui non vi sia già un precedente deposito di garanzia. Inoltre qualora il beneficiario di prestazioni assistenziali non avesse un deposito di garanzia o il capitale a sua disposizione non fosse sufficiente per coprire il nuovo importo richiesto, egli dovrà preventivamente attivarsi per la verifica di possibili soluzioni, segnatamente negoziando con il locatore delle riduzioni o facendo capo ad altre soluzioni alternative.

La spesa per il deposito di garanzia è riconosciuta ogni 5 anni e se previamente autorizzata dall’USSI (vedi disposizioni generali). Il relativo importo è concesso a titolo di prestito da rimborsare (art. 20 cpv 4 Las). Il costo del deposito di garanzia è riconosciuto con i seguenti importi massimi:

per unità di riferimento quale persona sola, fino ad un massimo di fr. 3’300.–;

per unità di riferimento di due persone, fino ad un massimo di fr. 3’750.–;

per unità di riferimento di tre o più persone, fino ad un massimo di fr. 4’500.–.

b. Trasloco

La spesa per il trasloco è riconosciuta ogni 5 anni e se previamente autorizzata dall’USSI (vedi disposizioni generali).

Il costo del trasloco è riconosciuto con i seguenti importi massimi:

per unità di riferimento quale persona sola, fino ad un massimo di fr 1’000.–;

per unità di riferimento di due persone, fino ad un massimo di fr. 1’500.–;

per ogni persona supplementare, fr. 300.– fino ad un massimo di fr. 3’000.–.

c. Mobilio

La spesa per l’acquisto di mobilio è riconosciuta ogni 5 anni e se previamente autorizzata dall’USSI (vedi disposizioni generali).

Il costo del mobilio è riconosciuto con i seguenti importi massimi:

per unità di riferimento quale persona sola, fino ad un massimo di fr 1’000.–, suppellettili comprese;

per unità di riferimento di due persone, fino ad un massimo di fr. 1’500.–, suppellettili comprese;

per ogni persona supplementare, fr. 300.– fino ad un massimo di fr. 3’000.–.

d. Assicurazione responsabilità civile ed economia domestica

La spesa per l’assicurazione RC ed economia domestica è riconosciuta una volta l’anno, presentando la fattura, secondo i seguenti importi massimi:

per unità di riferimento quale persona sola, fr. 250.–;

per unità di riferimento di due o più persone, fr. 400.–.

 

3.3 Altre prestazioni speciali

a. Sistemazione provvisoria in pensione o altre strutture analoghe

Le persone che, a seguito di uno sfratto o che per altri motivi non dispongono di un alloggio (ad esempio in caso di rimpatri di cittadini svizzeri), possono essere alloggiati temporaneamente in una pensione il cui costo è preso a carico dall’USSI. Al beneficiario è accordato un importo mensile per i pasti e per lo spillatico.

L’USSI riconosce questa prestazione speciale con i seguenti importi massimi:

per solo pernottamento (camera): fr. 55.– al giorno (alla pensione) e fr. 700.– al mese per pasti e spillatico (all’utente);

per camera e colazione: fr. 60.– al giorno (alla pensione) e fr. 600.– al mese per pasti e spillatico (all’utente);

per camera e mezza pensione: fr. 70.– al giorno (alla pensione) e fr. 300.– al mese per pasti e spillatico (all’utente);

per camera e pensione completa: fr. 80.– al giorno (alla pensione) e fr. 150.– al mese per spillatico (all’utente).

b. Sistemazione dei rifugiati presso i centri collettivi nella prima fase d’accoglienza

Le persone con statuto di rifugiato statutario o con ammissione provvisoria che vengono attribuite dalla Confederazione al Cantone Ticino, nella prima fase di accoglienza sono alloggiate presso centri collettivi.

Durante questo periodo il rifugiato è tenuto a partecipare a corsi di italiano ed a misure d’integrazione specifiche attraverso un piano di integrazione individuale. Per il sostentamento riceve una prestazione sotto forma di spillatico giornaliero oltre a prestazioni in natura quali prodotti di pulizia e di igiene personale. L’importo e la forma di tali prestazioni sono stabiliti tenendo conto della tipologia familiare e delle situazioni specifiche individuali ma in ogni caso per il sostentamento (spillatico e prestazioni in natura) in tale fase vengono concessi al massimo i seguenti importi mensili:

persona sola fr. 500.–;

coniugi fr. 750.–;

supplemento per 1° figlio minorenne fr. 317.–;

supplemento per ogni figlio minorenne, dal 2° in poi fr. 268.–;

per i figli maggiorenni è concessa la prestazione di fr. 500.–.

c. Contributi minimi AVS

Il contributo minimo quale persona senza attività lucrativa è riconosciuto per l’anno in corso (ogni trimestre). Il beneficiario deve richiederne il riconoscimento all’USSI allegando la fattura originale.

Per contributi arretrati (precedenti il diritto all’assistenza sociale), il beneficiario dovrà richiedere il condono al competente ufficio amministrativo.

d. Spese per i diritti di visita

Al genitore che non ha il/i figlio/i minorenne/i nella propria unità di riferimento (UR) sono riconosciute le spese supplementari per i maggiori costi di vitto e alloggio che si riferiscono all’esercizio del diritto di visita.

La richiesta deve essere fatta mensilmente ma al più tardi entro 3 mesi.

L’importo massimo versato è stabilito come segue:

 

 

 

per notte

giorno singolo (senza pernottamento)

1° figlio

fr.

17.00

9.00

2° figlio

fr.

11.00

6.00

3° figlio

fr.

9.00

5.00

4° figlio

fr.

9.00

5.00

5° e più figli

fr.

7.00

4.00

 

In caso di pernottamento si applica l’importo per notte per il numero di notti.

In caso di affidamento congiunto, il genitore presso il quale il figlio non è domiciliato può chiedere il riconoscimento di un importo maggiore rispetto alla propria spesa alloggiativa, ma al massimo fino al valore che sarebbe applicato se il figlio facesse parte della sua unità di riferimento.

Se il genitore che richiede i diritti di visita riceve degli alimenti per il/i figlio/i, essi vengono computati. Se l’importo degli alimenti è insufficiente per coprire le spese per i diritti di visita stabilite come sopra, potrà essere riconosciuta la quota mancante.

Le spese per i diritti di visita sono riconosciute anche quando entrambi i genitori sono al beneficio di prestazioni assistenziali.

 

4. Sanzioni

In conformità alle norme COSAS la riduzione del forfait per il mantenimento determinata dalla sanzione può essere al massimo pari al 30% comprese altre eventuali trattenute e avere una durata massima di 12 mesi.

L’USSI può applicare ai sensi dell’art. 9a cpv. 1 del Regolamento sull’assistenza sociale del 18 febbraio 2003 una sanzione lieve, media o grave in base alla gravità e al genere di violazione.

L’importo della sanzione è compreso fra un minimo di fr. 100.– (fr. 60.–  per i giovani adulti) e un massimo di fr. 300.– al mese. La durata della sanzione è di 3 mesi rinnovabili.

 

5. Altre raccomandazioni delle COSAS

Ulteriori raccomandazioni delle COSAS possono essere assunte dall’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento come guida alla sua prassi, nella misura in cui sono compatibili con la Legge e il Regolamento vigenti e con la presente direttiva.

 

6. Entrata in vigore e validità

Le presenti direttive sono pubblicate nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entrano in vigore con effetto al 1° gennaio 2019.

 

 

 

 

Pubblicate nel BU 2018, 478.