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Regolamento sulla protezione della popolazione (RProtPop)

(del 18 ottobre 2017)

IL CONSIGLIO DI STATO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

richiamata la legge sulla protezione della popolazione dell’11 aprile 2017 (LProtPop),

decreta:

  • Capitolo primo
    Disposizioni generali
    • Dipartimento competente

      Art. 1 1Il Dipartimento delle istituzioni (di seguito Dipartimento) è l’autorità competente per l’applicazione della legge sulla protezione della popolazione.
    • 2Il Dipartimento delle finanze e dell’economia, è l’autorità competente per le indicazioni relative all’approvvigionamento economico del Paese.
    • 3Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni funge da tramite tra il Consiglio di Stato e gli organi di condotta e rappresenta il Consiglio di Stato davanti a tali organi.
    • 4Il Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia, funge da tramite fra il Consiglio di Stato e i singoli Dipartimenti responsabili presso la Confederazione per i temi relativi all’approvvigionamento economico del Paese.
    • Commissione cantonale pericoli Ticino (CCPT)

      Art. 2 1Nello svolgimento delle proprie mansioni, il Dipartimento è assistito dalla Commissione cantonale pericoli Ticino (CCPT).
    • 2La CCPT è nominata dal Consiglio di Stato ogni quattro anni e si compone dei rappresentanti di ogni Dipartimento.
    • 3A seconda delle tematiche trattate, possono essere chiamati a collaborare con la CCPT, i partner istituzionali della protezione della popolazione e ulteriori specialisti.
    • Persona di riferimento comunale

      Art. 3 1La persona di riferimento, o un suo sostituto, garantisce, durante tutto l’arco dell’anno, la reperibilità a favore delle attività nell’ambito della protezione della popolazione.
    • 2Il Dipartimento delle istituzioni, Sezione del militare e della protezione della popolazione (SMPP), tiene i contatti e ne cura la formazione.
    • Collaborazioni

      Art. 4 Il Dipartimento è autorizzato a stipulare le necessarie convenzioni atte a garantire la collaborazione degli enti e/o persone che possono essere utili all’adempimento dei compiti assegnati.
    • Messa a disposizione

      Art. 5 I Dipartimenti e la Cancelleria dello Stato devono garantire la messa a disposizione dei loro impiegati al fine di ottemperare ai compiti di cui all’art. 7 della LProtPop.
  • Capitolo secondo
    Organizzazioni di condotta e competenze
    • Organizzazione degli Stati maggiori
      di condotta (OSMC)

      Art. 6 1L’Organizzazione degli Stati maggiori di condotta (OSMC) è composta dai rappresentanti della Polizia cantonale, della Federazione cantonale ticinese corpi pompieri, della Federazione cantonale ticinese servizi autoambulanze, del Servizio della protezione civile cantonale, dei servizi tecnici e del Dipartimento delle istituzioni; ogni organizzazione designa il proprio rappresentante.
    • 2A seconda delle necessità possono essere designati ulteriori responsabili per i servizi tecnici.
    • 3L’OSMC è diretta dal rappresentante del Dipartimento.
    • Stato maggiore cantonale di condotta (SMCC)

      Art. 7 1Lo Stato maggiore cantonale di condotta (SMCC) si compone di una direzione, di rappresentanti designati dei partner della protezione della popolazione e da cellule specialistiche.
    • 2La direzione dello SMCC si compone del Capo dello SMCC, del Capo di Stato maggiore (SM) e dei loro sostituti.
    • 3Il Capo dello SMCC è, di principio, il Comandante della Polizia cantonale (o il suo sostituto).
    • Durante la fase di ripristino egli può delegare, di principio al Capo della SMPP, la condotta delle operazioni.
    • 4Il Capo di SM è, di principio, il Capo dello SM operativo della Polizia cantonale.
    • I suoi sostituti sono: il sostituto del Capo della SMPP e un ufficiale designato dalla Federazione cantonale ticinese dei corpi pompieri.
    • 5Il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento, in caso di impedimento da parte della Direzione dello SMCC, designa i nuovi membri.
    • 6Ogni ente che è chiamato a far parte dello SMCC deve garantire in ogni tempo un capo cellula e il personale necessario per assicurare il coordinamento delle operazioni nell’organo di condotta retro.
    • Stato maggiore regionale di condotta (SMRC)

      Art. 8 1Lo Stato maggiore regionale di condotta (SMRC) si compone di un Capo, dei partner della protezione della popolazione e da assistenti di SM.
    • 2Il Capo dello SMCC designa il Capo dello SMRC tra gli ufficiali della Polizia cantonale operanti nella regione interessata; in caso di impedimento, lo designa tra gli altri ufficiali della Polizia cantonale.
    • 3Ogni ente che potrebbe essere chiamato a far parte dello SMRC deve garantire in ogni tempo un capo intervento e il personale necessario per assicurare il coordinamento delle operazioni nell’organo di condotta retro.
    • Stato maggiore degli enti di primo intervento (SMEPI)

      Art. 9 1Ogni ente che compone lo Stato maggiore degli enti di primo intervento (SMEPI) deve garantire in ogni tempo: un capo intervento, il personale e i mezzi necessari per assicurare il coordinamento delle operazioni al fronte.
    • 2Lo SMEPI può essere completato con ulteriori elementi provenienti dagli enti partner della protezione della popolazione a dipendenza della tipologia e della gravità dell’evento.
    • 3La condotta spetta, di principio, a un quadro della Polizia cantonale il quale, in caso di impieghi concomitanti, può delegarla a un quadro di un’organizzazione partner coinvolta.
    • Collaborazione con gli organi di condotta

      Art. 10 Gli operatori delle organizzazioni di protezione civile possono essere chiamati a collaborare nelle strutture dello SMCC, dello SMRC e, in casi particolari, dello SMEPI, con mansioni di supporto.
    • Quadri delle organizzazioni partner

      Art. 11 Sono considerati quadri di una organizzazione partner, gli ufficiali dei corpi di polizia, dei corpi pompieri, della protezione civile e il personale del servizio ambulanze che opera con funzione di capo intervento.
    • Divieto di cumulo

      Art. 12 1I quadri di una organizzazione partner non possono far parte dei quadri di un’altra organizzazione partner.
    • 2Fanno eccezione quei casi in cui, a livello comunale o regionale, due o più organizzazioni partner sono implementate in un’unica struttura e sono gestite da un comando unico.
  • Capitolo terzo
    Preparativi
    • Coordinamento dei servizi

      Art. 13 1Il Dipartimento cura i preparativi e gli aspetti organizzativi e amministrativi di carattere generale.
    • 2Nell’ambito dell’organizzazione di condotta, il Dipartimento collabora segnatamente con gli altri Dipartimenti, i servizi cantonali, le organizzazioni di soccorso e gli enti esterni, assicurandone il coordinamento; il Dipartimento si avvale di servizi coordinati, in particolare nell’ambito sanitario, veterinario, dei trasporti, di protezione NBCR (nucleare, biologica, chimica e radiologica), delle trasmissioni, meteorologico e delle valanghe, dell’assistenza spirituale; il Dipartimento può fare capo a ulteriori servizi, quali i servizi sociali e dell’assistenza, l’aiuto in caso di catastrofe e la protezione delle infrastrutture critiche.
    • 3Ogni servizio cantonale dell’Amministrazione cura il monitoraggio, la prevenzione generale e supporta gli organi di condotta, segnatamente per fare fronte alle situazioni d’emergenza, nei rispettivi ambiti di competenza; esso cura pure i rapporti con i corrispondenti uffici federali, fatta salva la coordinazione del Dipartimento.
    • Installazioni

      Art. 14 1Il Consiglio di Stato, su proposta del Dipartimento, si dota di locali e installazioni idonei per l’attività dello SMCC.
    • 2Lo SMCC può far capo alle infrastrutture decentralizzate, di tutte le organizzazioni partner, atte ad assicurare interventi geograficamente più limitati.
    • 3Il Dipartimento può emanare disposizioni speciali e particolari in quest’ambito.
  • Capitolo quarto
    Istruzione e impiego
    • Coordinamento dell’istruzione cantonale

      Art. 15 1L’OSMC ha i seguenti compiti:
    • a) coordinare e pianificare l’istruzione e le esercitazioni annuali comuni;
    • b) sviluppare un indirizzo di istruzione comune pluriennale nell’ambito della protezione della popolazione;
    • c) esaminare, su proposta della CCPT, problemi particolari legati all’istruzione.
    • 2L’OSMC svolge i suoi compiti relativi all’istruzione per il tramite di una commissione tecnica da esso nominata e nella quale sono rappresentati tutti i partner della protezione della popolazione.
    • 3Per istruzioni specifiche, la commissione tecnica può avvalersi di consulenti esterni.
    • Istruzione

      Art. 16 1Ogni anno i singoli servizi dell’Amministrazione cantonale verificano e aggiornano le necessità di impiego delle persone indicate all’articolo 16 LProtPop.
    • 2I singoli servizi competenti si preoccupano che le persone indicate all’articolo 16 LProtPop svolgano corsi ed esercizi di formazione o aggiornamento; essi comunicano annualmente al Dipartimento i nomi dei partecipanti e i corsi da essi seguiti, nonché la loro idoneità al servizio.
    • 3Il Dipartimento disciplina la partecipazione degli interessati a corsi o esercizi, anche federali, nell’ambito generale della protezione della popolazione; esso può organizzare corsi ed esercizi nei vari settori di impiego.
    • 4Il Dipartimento tiene conto in tale ambito anche delle esigenze degli enti locali per quanto attiene alla condotta.
    • Esercizi

      Art. 17 1L’OSMC è competente per esercitare, principalmente, lo SMCC e gli SMRC.
    • 2L’OSMC è pure competente per i corsi comuni di formazione e perfezionamento dei membri delle organizzazioni partner che potrebbero essere chiamati a far parte di uno SMEPI.
    • 3Nell’ambito dell’istruzione viene esercitata la condotta, con o senza impiego effettivo di uomini e mezzi.
    • Impiego

      Art. 18 1Il capo dello SMCC, quando le circostanze lo permettono, sottopone al Consiglio di Stato la proposta di adozione delle misure d’urgenza e di assistenza.
    • 2Il capo dello SMRC, in caso di evento grave, informa tempestivamente il capo dello SMCC; lo informa pure circa le misure d’urgenza che intende adottare o che sono state adottate.
    • Indennità

      Art. 19 Si applicano le indennità fissate nel regolamento concernente le indennità ai dipendenti dello Stato e agli altri rappresentanti in organi cantonali; esse sono di regola versate all’organizzazione mantello.
  • Capitolo quinto
    Stato di necessità
    • Coordinazione

      Art. 20 1Il Capo dello SMCC, se le circostanze lo impongono, interpella il Consiglio di Stato perché sia decretato lo stato di necessità.
    • 2Dichiarato lo stato di necessità lo SMCC coordina gli interventi.
  • Capitolo sesto
    Disposizioni finali
    • Abrogazione

      Art. 21 Il regolamento sulla protezione della popolazione del 3 giugno 2008 (RProtPop) è abrogato.
    • Entrata in vigore

      Art. 22 Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entra in vigore il 1° gennaio 2018.

    Pubblicato nel BU 2017, 349.