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15.10.2021
(Bollettino ufficiale 38/2021)
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 Legge di applicazione per i casi di rigore della legge COVID-19 del 25 gennaio 2021

Legge

di applicazione per i casi di rigore della legge COVID-19[1]

(del 25 gennaio 2021)

 

IL GRAN CONSIGLIO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

visto il messaggio 23 dicembre 2020 n. 7948 del Consiglio di Stato,

decreta:

Scopo

Art. 11La presente legge disciplina i finanziamenti concessi nei casi di rigore alle imprese che, a causa della natura delle loro attività economiche, sono particolarmente colpite dalle conseguenze dell’epidemia di COVID-19.

2Per quanto non regolato nella presente legge vale quanto stabilito dall’art. 12 della legge federale sulle basi legali delle ordinanze del Consiglio federale volte a far fronte all’epidemia di COVID-19 del 25 settembre 2020 (legge COVID-19) e dall’ordinanza sui provvedimenti per i casi di rigore concernenti le imprese in relazione all’epidemia di COVID-19 del 25 novembre 2020 (ordinanza COVID-19 sui casi di rigore).

 

Competenze

Art. 2Il Consiglio di Stato:

a)emana le norme di esecuzione e designa le autorità competenti per lo svolgimento dei compiti conferiti al Cantone dalle norme federali;

b)stipula il contratto con la Segreteria di Stato dell’economia (SECO);

c)stipula un accordo con la cooperativa di fideiussione CFSud per la gestione amministrativa delle fideiussioni;

d)definisce i contenuti minimi e la forma della verifica, che l’impresa di revisione con abilitazione dell’ASR (Autorità federale di sorveglianza dei revisori) è tenuta a svolgere ai sensi della procedura di cui all’art. 6;

e)nomina un gruppo consultivo per i compiti di cui all’art. 7;

f)aggiorna i settori beneficiari.

 

Settori beneficiari

Art. 3Fatto salvo il rispetto dei requisiti fissati dalla sezione 2 dell’ordinanza COVID-19 sui casi di rigore, il sussidio può essere concesso se:

a)l’impresa richiedente è attiva in uno dei settori menzionati nelle norme cantonali d’esecuzione o

b)l’impresa richiedente è stata chiusa per ordine dell’autorità federale o cantonale per almeno 40 giorni a partire dal 1° novembre 2020. Non rientra in questa fattispecie l’impresa con attività stagionale il cui usuale periodo di chiusura si sovrappone con quello ordinato dall’autorità oppure che generava già prima di marzo 2020 la parte preponderante della cifra d’affari con il commercio online.

 

Forma dell’aiuto

Art. 4L’azienda può beneficiare dell’aiuto per casi di rigore sotto forma di:

a)un contributo a fondo perso o

b)una fideiussione per una durata massima di 10 anni.

 

Limitazione dell’impiego

Art. 51L’impresa beneficiaria deve rispettare la limitazione dell’impiego di cui all’art. 6 dell’ordinanza COVID-19 casi di rigore.

2L’impresa beneficiaria è tenuta ad adottare tutte le misure atte a evitare un impiego dei fondi che possa mettere in pericolo la continuità aziendale.

3Il divieto d’impiego decade dopo il rimborso integrale di mutui o di crediti garantiti, in caso di rimborso volontario di contributi a fondo perso o alla scadenza del periodo di monitoraggio.

 

Contributo a fondo perso

Art. 6[2]Il Consiglio di Stato definisce, per settore, la percentuale massima del contributo a fondo perso conformemente ai criteri espressi nell’ordinanza COVID-19 casi di rigore. Le percentuali possono raggiungere un massimo del 20 per cento della cifra d’affari annua computabile.

 

Fideiussione

Art. 6bis[3]Il Consiglio di Stato definisce, per settore, la percentuale massima della fideiussione conformemente ai criteri espressi nell’ordinanza COVID-19 casi di rigore. La fideiussione può raggiungere al massimo il 25 per cento della cifra d’affari annua computabile e un ammontare massimo di 1’000’000 di franchi.

 

Calcolo della cifra d’affari

Art. 6terLa cifra d’affari è calcolata in base al valore dei beni venduti e dei servizi forniti, a cui si sommano eventuali aiuti pubblici diretti comunali, cantonali o federali in relazione alla pandemia COVID-19. Le indennità di perdita di guadagno per COVID-19, le indennità per lavoro ridotto (ILR), i crediti per le fideiussioni solidali COVID-19, le fideiussioni per le startup così come gli aiuti finanziari che le imprese ricevono sulla base del diritto ordinario non sono sommati alla cifra d’affari.

 

Procedura

Art. 71L’azienda che intende beneficiare degli aiuti per casi di rigore deve:

a)attestare il rispetto dei requisiti di legge mediante la compilazione di un modulo elettronico di autovalutazione;

b)rivolgersi, in caso di esito positivo del processo di autocertificazione e se così richiesto dalle norme d’esecuzione, a un’impresa di revisione con abilitazione dell’ASR (Autorità federale di sorveglianza dei revisori), che effettuerà le verifiche stabilite dal Consiglio di Stato e ne certificherà la correttezza;

c)inoltrare la propria richiesta di contributo o di fideiussione in via digitale, secondo le modalità definite dall’autorità preposta dal Consiglio di Stato.

2In caso di dubbio in merito alla possibilità di rientrare tra i beneficiari degli aiuti di cui all’art. 3, l’impresa può inoltrare una richiesta preliminare di chiarimenti all’autorità preposta dal Consiglio di Stato, con le modalità da essa definite, che per la valutazione può avvalersi del supporto di un gruppo consultivo.

3Le attività di stanziamento e di erogazione dei contributi a fondo perso sono gestite dal Consiglio di Stato.

4Le decisioni concernenti le fideiussioni sono emanate dal Consiglio di Stato. Le fideiussioni sono istruite ed emesse dalla società di fideiussione CFSud.

5In caso di esito positivo della richiesta di aiuto, l’impresa beneficiaria può chiedere un rimborso per le spese sostenute per le prestazioni dell’impresa di revisione con abilitazione dell’ASR fino ad un massimo di 2’500 franchi (IVA inclusa).

 

Finanziamento

Art. 81Per il finanziamento delle misure a favore dei casi di rigore è autorizzata l’erogazione di aiuti finanziari stabiliti secondo l’art. 4 fino ad un importo massimo di 125 milioni di franchi, di cui 87.5 milioni di franchi coperti dalla Confederazione. È data facoltà al Consiglio di Stato di erogare ulteriori fondi solo nella misura in cui fossero esclusivamente a carico della Confederazione.[4]

2Per ogni caso con esito positivo è stanziato un contributo massimo di 2’500 franchi (IVA inclusa) per i costi dell’impresa di revisione. Per le prestazioni della cooperativa di fideiussione CFSud è prevista la copertura delle spese effettive, secondo quanto stabilito nell’accordo di cui all’art. 2 lett. b.

3Per i costi interni di gestione delle misure dei casi di rigore sono stanziati 1.6 milioni di franchi.[5]

4Le spese e i rimborsi di cui sopra sono registrati sul conto di gestione corrente del Dipartimento delle finanze e dell’economia.

 

Obbligo di informare e assistenza da altre autorità

Art. 91Con l’inoltro della richiesta l’impresa richiedente autorizza l’autorità preposta, oltre a quanto stabilito dall’art. 12a della legge COVID-19, a richiedere ai Comuni qualunque informazione e documento utile ai fini di valutare le richieste di sussidio e di effettuare le successive verifiche per prevenire, lottare e perseguire gli abusi.

2L’impresa beneficiaria è tenuta a trasmettere agli organi competenti, su richiesta e per un periodo massimo di dieci anni a partire dalla data di stanziamento del sussidio, le informazioni necessarie a prevenire, lottare e perseguire gli abusi.

 

Monitoraggio

Art. 101L’azienda è tenuta a notificare tramite autocertificazione il rispetto delle limitazioni all’impiego. Il Consiglio di Stato definisce i particolari.

2L’autorità cantonale preposta può procedere a campione a una verifica del rispetto delle limitazioni.

 

Restituzione

Art. 111Chiunque viola le prescrizioni della legge o dell’ordinanza federale nonché della presente legge o delle sue disposizioni esecutive è di principio tenuto alla restituzione del sussidio.

2L’obbligo di restituzione e il termine per la comminatoria della sanzione si estingue dopo 5 anni dalla decisione di concessione del contributo a fondo perso o dopo 10 anni dalla decisione di concessione della fideiussione.

 

Disposizione penale

Art. 121Chiunque

a)in violazione dell’obbligo di dare informazioni, rifiuta di darle o fornisce scientemente informazioni false o

b)si oppone al controllo dell’autorità competente o lo impedisce in altro modo

è punito con una multa sino a 40’000 franchi, sempre che non sia stato commesso un crimine o delitto per il quale il Codice penale svizzero commina una pena più grave.

2Alle disposizioni penali si applica la parte generale del Codice penale svizzero.

3La procedura è regolata dalla legge di procedura per le contravvenzioni del 20 aprile 2010.

 

Abrogazione

Art. 13Il decreto legislativo urgente sullo stanziamento di un credito lordo di 75.6 milioni di franchi e netto di 24.52 milioni di franchi per l’adozione di misure a favore dei casi di rigore ai sensi dell’ordinanza COVID-19 sui casi di rigore, sul contributo a copertura dei costi sostenuti dai beneficiari per i costi di revisione e per le prestazioni fornite dalla Cooperativa di fideiussione CFSud del 25 gennaio 2021 è abrogato e sostituito dalla presente legge.

 

Entrata in vigore

Art. 14Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entra in vigore immediatamente.[6]

 

 

Pubblicato nel BU 2021, 100.


[1]  Titolo modificato dal DL 3.5.2021; in vigore dal 7.5.2021 - BU 2021, 149.

[2]  Art. modificato dalla L 3.5.2021; in vigore dal 9.7.2021 - BU 2021, 206; precedente modifica: BU 2021, 149.

[3]  Art. modificato dalla L 3.5.2021; in vigore dal 9.7.2021 - BU 2021, 206; precedente modifica: BU 2021, 149.

[4]  Cpv. modificato dalla L 3.5.2021; in vigore dal 9.7.2021 - BU 2021, 206; precedente modifica: BU 2021, 149.

[5]  Cpv. modificato dalla L 3.5.2021; in vigore dal 9.7.2021 - BU 2021, 206; precedente modifica: BU 2021, 149.

 

[6]  Entrata in vigore: 2 aprile 2021 - BU 2021, 100.