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7
EDILIZIA, OPERE PUBBLICHE, ESPROPRIAZIONI E RAGGRUPPAMENTI, TRASPORTI, TURISMO

7.1.5

Ingegneri, architetti, impresari

7.1.5.4
A A A

Legge sulle imprese artigianali (LIA)

(del 24 marzo 2015)

IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

vista l’iniziativa parlamentare 5 novembre 2012 presentata nella forma elaborata da Paolo Pagnamenta e cofirmatari;
visto il messaggio 11 novembre 2014 n. 6999 del Consiglio di Stato;
visto il rapporto 4 marzo 2015 n. 6999R della Commissione della legislazione;

decreta:

  • Capitolo primo
    Disposizioni generali
    • Scopo

      Art. 1 La presente legge mira a favorire la qualità dei lavori delle imprese artigianali che operano sul territorio cantonale, a migliorare la sicurezza dei lavoratori e a prevenire gli abusi nell’esercizio della concorrenza.
    • Definizione

      Art. 2 Sono considerate imprese artigianali assoggettate alla presente legge le persone giuridiche, le società di persone o le ditte individuali che, con attrezzature e un organico proprio, eseguono sul territorio cantonale lavori artigianali nei settori professionali indicati dal Consiglio di Stato mediante regolamento.
  • Capitolo secondo
    Albo
    • Istituzione

      Art. 3 A garanzia del corretto esercizio dei lavori artigianali, in particolare della qualità e della sicurezza, è istituito un albo delle imprese artigianali.
    • Iscrizione

      Art. 4 1Le imprese artigianali hanno diritto a essere iscritte all’albo se dispongono dei requisiti professionali e personali richiesti dagli art. 6 e 7.
    • 2Per le società i requisiti professionali devono essere ossequiati da almeno un titolare o membro dirigente effettivo.
    • 3Ai fini dell’iscrizione può essere considerato titolare o membro dirigente colui che partecipa effettivamente alla gestione della società, vi dedica il proprio lavoro in modo prevalente e la rappresenta.
    • Effetti dell’iscrizione

      Art. 5 1L’iscrizione all’albo abilita le imprese artigianali all’esecuzione dei lavori nei rispettivi campi di attività.
    • 2Restano riservate le disposizioni della legislazione in materia di commesse pubbliche.
    • Requisiti
      a) professionali

      Art. 6 1I requisiti professionali per l’iscrizione delle imprese artigianali sono definiti dal Consiglio di Stato nei singoli settori in base ai vigenti percorsi formativi federali e cantonali.
    • 2Il Consiglio di Stato può sostituire l’esigenza di determinati titoli di studio con una sufficiente esperienza lavorativa come pure richiedere, in aggiunta, un’adeguata pratica professionale quale dirigente di cantiere.
    • b) personali

      Art. 7 I titolari dei requisiti di cui all’art. 6 devono inoltre adempiere ai seguenti requisiti personali:
    • a) avere l’esercizio dei diritti civili;
    • b) non avere subito, in Svizzera o all’estero, condanne penali per atti contrari alla dignità professionale;
    • c) godere di ottima reputazione;
    • d) non essere gravati da attestati di carenza beni e non essere stati, negli ultimi cinque anni, dichiarati in fallimento;
    • e) non essere stati oggetto, negli ultimi cinque anni, di decisioni di revoca dell’autorizzazione a esercitare la professione da parte delle competenti autorità.
    • Imprese estere

      Art. 8 1Per l’iscrizione le imprese estere devono provare l’adempimento di tutti i requisiti stabiliti da questa legge.
    • 2La prova deve essere documentale e certificata dalle competenti autorità.
  • Capitolo terzo
    Obblighi
    • Obblighi delle imprese

      Art. 9 Le imprese artigianali sono tenute in particolare a:
    • a) rispettare le leggi edilizie e di protezione dell’ambiente;
    • b) rispettare le norme a tutela della sicurezza sul lavoro;
    • c) rispettare le disposizioni legislative sul lavoro e sui contratti collettivi di lavoro;
    • d) rispettare le disposizioni che disciplinano l’assunzione e l’impiego di lavoratori stranieri non domiciliati;
    • e) adempiere agli obblighi verso le istituzioni sociali obbligatorie o previste dai contratti collettivi di lavoro, come pure in materia tributaria e segnatamente nell’ambito della riscossione delle imposte alla fonte;
    • f) non praticare concorrenza sleale.
    • Obblighi di notifica del committente

      Art. 10 1Nell’ambito della costruzione o trasformazione di edifici o impianti che richiedono il rilascio di una licenza edilizia, il committente è tenuto a notificare alla commissione di cui all’art. 13 il nominativo di ogni impresa artigianale attiva sul cantiere.
    • 2La notifica deve avere luogo prima che l’impresa artigianale inizi i lavori.
    • Obbligo del municipio

      Art. 11 1Il municipio è tenuto a collaborare nell’applicazione della legge.
    • 2In particolare esso verifica che i lavori soggetti alla presente legge siano svolti da imprese iscritte all’albo e segnala alla commissione di cui all’art. 13 le eventuali violazioni.
    • 3In caso di inadempienza grave il Municipio può essere sanzionato dall’autorità di vigilanza.
  • Capitolo quarto
    Disposizioni organizzative e procedurali
    • Consiglio di Stato

      Art. 12 1Il Consiglio di Stato allestisce il regolamento di applicazione e istituisce una Commissione di vigilanza sulle imprese artigianali (in seguito: la commissione).
    • 2La commissione è nominata per un periodo di quattro anni ed è composta da nove membri così ripartiti:
    • a) un presidente designato dal Consiglio di Stato;
    • b) quattro rappresentanti delle associazioni dei lavoratori;
    • c) quattro rappresentanti dell’Unione Associazioni dell’Edilizia.
    • Commissione di vigilanza

      Art. 13 1Alla commissione è delegata l’applicazione della presente legge e del relativo regolamento.
    • 2L’Unione Associazioni dell’Edilizia ne assicura il segretariato e assume i relativi costi.
    • Iscrizioni e cancellazioni

      Art. 14 1Le domande d’iscrizione all’albo, corredate dalla documentazione necessaria, devono essere presentate alla commissione, che decide.
    • 2La cancellazione è decisa dalla commissione dopo aver sentito le parti interessate.
    • Contenuto dell’albo

      Art. 15 L’albo è suddiviso in due parti:
    • a) nella prima sono elencati gli iscritti il cui titolare o membro dirigente effettivo dispone dei requisiti professionali conformemente all’art. 6;
    • b) nella seconda sono elencati gli iscritti in virtù del regime d’eccezione previsto dall’art. 24.
    • Tenuta a giorno e pubblicità

      Art. 16 L’albo è conservato dalla commissione, che provvede:
    • a) alla sua tenuta a giorno;
    • b) alla pubblicazione delle iscrizioni, delle cancellazioni, delle radiazioni e delle rinunce;
    • c) alla pubblicazione, almeno una volta all’anno, dell’elenco delle imprese iscritte;
    • d) a rilasciare i relativi estratti.
    • Modifiche

      Art. 17 1Le imprese sono tenute ad annunciare ogni modifica che possa influire sulla tenuta dell’albo.
    • 2Sono da notificare segnatamente la sostituzione del titolare o del membro dirigente effettivo, il cambiamento dello scopo sociale o della forma giuridica della società.
    • Cancellazioni per perdita dei requisiti

      Art. 18 Sono cancellate dall’albo le imprese che non adempiono più ai requisiti della legge o che non esercitano alcuna attività per un periodo di tre anni consecutivi.
    • Tasse

      Art. 19 1Le iscrizioni, le modifiche e la tenuta a giorno dell’albo sono soggette a una tassa secondo le modalità stabilite nel regolamento. Per le iscrizioni e le modifiche la tassa può ammontare al massimo a fr. 2’000.-, per la tenuta a giorno a fr. 500.- all’anno.
    • 2Gli incassi sono attribuiti all’Unione Associazioni dell’Edilizia quale partecipazione alle spese di segretariato.
  • Capitolo quinto
    Procedimento disciplinare
    • Misure

      Art. 20 1La violazione delle disposizioni della presente legge è punita dalla commissione con le seguenti misure disciplinari:
    • a) l’ammonimento;
    • b) la sanzione pecuniaria fino a fr. 30’000.–;
    • c) la sospensione o la radiazione dall’albo, cumulabili con la sanzione di cui alla lett. b).
    • 2La radiazione dall’albo deve essere pubblicata sul Foglio ufficiale.
    • 3Le persone giuridiche sono pure punibili per le infrazioni commesse da loro organi o incaricati nell’esercizio della loro funzione.
    • 4L’azione disciplinare si prescrive nel termine di cinque anni dall’illecito.
    • Procedura

      Art. 21 1Il procedimento disciplinare è avviato d’ufficio o su segnalazione. Esso è retto dalla legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013.
    • 2L’interessato ha diritto di essere sentito e di consultare gli atti.
    • 3Al denunciante è comunicato l’avvio del procedimento.
  • Capitolo sesto
    Disposizioni penali
    • Esercizio abusivo della professione

      Art. 22 1Chi esegue lavori artigianali soggetti alla presente legge senza essere iscritto all’albo è punibile con una multa sino a fr. 50’000.–.
    • 2Se l’autore ha agito per negligenza la pena è la multa sino a fr. 20’000.–.
    • 3Le contravvenzioni sono perseguite dalla commissione in base alla legge di procedura per le contravvenzioni del 20 aprile 2010.
  • Capitolo settimo
    Disposizioni varie e finali
    • Rimedi di diritto

      Art. 23 Contro le decisioni della commissione è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.
    • Norme transitorie

      Art. 24 1Il diritto all’iscrizione di cui all’art. 4 è pure conferito alle imprese artigianali attive all’entrata in vigore di questa legge che dimostrano di ossequiare i requisiti di cui all’art. 7 e di esercitare in Svizzera la medesima attività da almeno cinque anni.
    • 2Tali imprese sono tenute ad adeguarsi ai requisiti fissati dall’art. 6 cpv. 1 nel termine di sei mesi in caso di sostituzione del titolare o del membro dirigente effettivo.
    • 3In ogni caso tutte le imprese che intendono iscriversi all’albo delle imprese artigianali sono tenute a inoltrare la domanda prevista dall’art. 14 entro sei mesi dall’entrata in vigore di questa legge.
    • Entrata in vigore

      Art. 25 1Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino delle leggi e degli atti esecutivi.
    • 2Il Consiglio di Stato ne fissa la data di entrata in vigore.[1]

    Pubblicata nel BU 2016, 7.