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L'integrazione

La Svizzera è una società pluralistica composta da gruppi e persone diversi per esperienze, interessi, risorse e competenze. La società svizzera è sempre stata caratterizzata dalla diversità linguistica, religiosa e culturale che contraddistingue i suoi abitanti, differenze che sono sempre state considerate una risorsa più che un problema per il nostro Paese. L'integrazione è proprio questo nesso tra le diverse componenti della società - e anche tra i singoli - grazie al quale è possibile agire insieme e coabitare in armonia. L'integrazione è un processo e non concerne solo i migranti, ma anche gli autoctoni. La convivenza, la comprensione tra culture diverse, è un presupposto indispensabile per lo sviluppo sociale, culturale e anche economico della società. Con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2008 della nuova Legge sugli stranieri e dell' Ordinanza sull'integrazione degli stranieri, la nozione di integrazione viene sancita anche a livello legislativo. L'art. 4 e il capitolo 8 della Legge sugli stranieri sono dedicati a questo tema. Il concetto che l'integrazione riguarda sia gli stranieri sia gli autoctoni è in particolare definito nell'art. 4, paragrafo 3: "L'integrazione presuppone la volontà degli stranieri di integrarsi nella società e un atteggiamento di apertura da parte della popolazione svizzera". L'ordinanza precisa, nell'art. 2, che: "L'integrazione è un compito trasversale svolto dalle autorità federali, cantonali e comunali assieme alle organizzazioni non governative, comprese le parti sociali e le associazioni degli stranieri". La promozione dell'integrazione riguarda tutti: istituzioni pubbliche e private, associazioni, comunità migranti, singoli cittadini. A livello federale l'istituzione responsabile dell'integrazione è l'Ufficio federale della migrazione (UFM). Nel 2008 è stata istituita la Commissione federale della migrazione (CFM). Da parte sua il Cantone ha istituito nel 2003 la figura del Delegato all'integrazione degli stranieri e alla lotta al razzismo e nel 2004 la Commissione per l'integrazione degli stranieri e la lotta contro il razzismo (CISR). Progetti e iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e integrazione sono da sottoporre alla CISR attraverso il delegato che è a disposizione per ogni informazione. L'integrazione può realizzarsi secondo percorsi individuali diversi, come espresso dalla Commissione Federale degli stranieri: "È integrato chi si sente bene accetto". La convivenza, la comprensione tra culture diverse, è un presupposto indispensabile per lo sviluppo sociale, culturale e anche economico della società. Il 1° febbraio 2006 è entrata in vigore l'Ordinanza federale sull'integrazione degli stranieri. La nuova legge sugli stranieri è stata approvata dal popolo nel settembre 2006. La nozione d'integrazione è così sancita a livello di legge. Da parte sua il Cantone ha istituito nel 2003 la figura del Delegato all'integrazione degli stranieri e un'apposita Commissione per l'integrazione degli stranieri e la lotta contro il razzismo. Progetti e iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e integrazione possono essere sostenuti sia dalla Commissione federale che dal Cantone per il tramite del Delegato cantonale.
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