DATA ULTIMO BU CON MODIFICHE
15.10.2019
(Bollettino ufficiale 44/2019)
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291

402.150

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6.1.2.2
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 : R sulla medicina scolastica - 23 settembre 1998

 

Regolamento

sulla medicina scolastica

(del 23 settembre 1998)

 

IL CONSIGLIO DI STATO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

visti gli art. 22, 23, 26, 28, 44, 47 e 64 cpv. 2 della legge 18 aprile 1989 sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario (legge sanitaria),

decreta:

Scopo

Art. 11Questo regolamento precisa e definisce i compiti, i requisiti per la designazione, e la retribuzione dei medici scolastici.

2Il Dipartimento della sanità e della socialità è l’Autorità competente per l’applicazione di questo regolamento.[1]

3L’attività dei medici scolastici riguarda gli allievi delle scuole medie, elementari e dell’infanzia, pubbliche e private.

 

Circondari sanitari

Art. 21Il territorio del Cantone è suddiviso in circondari che corrispondono a quelli delle scuole elementari.

2Per ogni circondario possono essere designati uno o più medici scolastici.

3Ogni medico scolastico designa tra i medici scolastici un suo supplente e concorda con questi le assenze; ne dà comunicazione tempestiva al Medico cantonale.

 

Medici scolastici

Art. 31Possono essere designati medici scolastici i medici con titolo di specialista FMH in pediatria o con particolari esperienze nel campo della medicina scolastica e della salute pubblica.

2Il Dipartimento, previo pubblico concorso e sentito il Medico cantonale, designa i medici scolastici entro l’anno successivo alle elezioni politiche cantonali e li attribuisce ai rispettivi circondari. Il mandato di regola ha una durata di quattro anni.

 

Compiti dei medici scolastici

Art. 41Il medico scolastico svolge attività di protezione e di promozione della salute della popolazione scolastica, in un’ottica di salute pubblica. Egli persegue obiettivi di educazione alla salute e di prevenzione delle malattie.

2Il medico scolastico assicura in particolare le attività seguenti:

a)regolari:

-sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive (copertura vaccinale, test di screening), dello sviluppo psicofisico e della morbilità psicosociale;

-consulenza dell’autorità scolastica e dei servizi specialistici attivi nella scuola;

-elaborazione di linee guida per problemi legati alla salute;

-educazione alla salute;

-prevenzione delle malattie;

-formazione dei docenti.[2]

b)saltuarie:

-interventi in casi acuti (contenimento della propagazione di malattie infettive, informazione);

-realizzazione di progetti particolari in ambito epidemiologico, preventivo e di promozione della salute.

3Il medico scolastico si impegna a seguire regolarmente gli aggiornamenti specifici inerenti questi compiti, promossi dal Collegio e dal Medico cantonale.

4Il Medico cantonale, tramite apposite direttive, può stabilire le modalità per la loro esecuzione e conferire altri compiti.

 

Provvedimenti urgenti

Art. 5Il medico scolastico ordina in via provvisionale i provvedimenti sanitari urgenti, che ritiene necessari per evitare pericoli gravi e imminenti per la salute della popolazione scolastica nel suo circondario. Egli deve darne immediata informazione al Medico cantonale.

 

Collegio dei medici scolastici

Art. 61I medici scolastici sono diretti e coordinati dal Medico cantonale.

2I medici scolastici formano un collegio, presieduto da uno di essi. Il Medico cantonale vi partecipa di diritto.

 

Presidente del Collegio

Art. 71Il Presidente del Collegio raccoglie le segnalazioni e le proposte dei medici scolastici e collabora con il Medico cantonale, con gli uffici dell’insegnamento della Divisione della scuola e con il Dipartimento.

2Egli organizza le attività dei medici scolastici, li riunisce almeno due volte all’anno per giornate di studio e di aggiornamento, e stende un programma e un rapporto d’attività.

3È retribuito con una indennità annuale stabilita dal Dipartimento.

 

Personale infermieristico e paramedico

Art. 8[3]1Per coordinare e sostenere operativamente lo svolgimento dei compiti dei medici scolastici, il Medico cantonale può avvalersi della collaborazione di personale infermieristico e/o paramedico.

2Questo personale opera sotto la direzione del Medico cantonale e ha funzioni di coordinazione, documentazione e sostegno di puntuali progetti nell’ambito della medicina scolastica.

 

Retribuzione

Art. 91I medici scolastici sono retribuiti per l’esecuzione dei loro compiti con un’indennità di base e con compensi forfettari per le attività regolari e per quelle saltuarie previste all’art. 4.

2L’indennità di base è il corrispettivo per le piccole attività amministrative e le mansioni di carattere generico, che non possono essere quantificate a parte ma che fanno parte del complesso delle attività del medico scolastico.

3Le indennità e i compensi forfettari sono stabilite come segue:

a)indennità di base: fr. 2000.-- annui;

b)compensi per attività regolari: fr. 120.-- orari, ritenuto un massimo annuo individuale di fr. 8000.--;

c)compensi per attività saltuarie: fr. 120.-- orari, ritenuto un massimo annuo individuale di fr. 4000.--.

 

Progetti particolari

Art. 101Il Medico cantonale può, nell’ambito dei crediti disponibili nel preventivo annuale, assegnare mandati per l’esecuzione di progetti particolari e per la loro valutazione.

2Parimenti può assegnare indennità per esigenze di formazione, perfezionamento e aggiornamento.

 

Pagamento delle prestazioni

Art. 111Le indennità e i compensi dovuti dallo Stato ai medici scolastici sono computate per anno scolastico, sulla base dei dati desunti dalla distinta delle prestazioni che i medici stessi inoltrano all’Ufficio di sanità del Dipartimento alla fine di ogni anno scolastico.

2L’Ufficio di sanità provvede alla fatturazione e all’incasso presso i Comuni delle partecipazioni alle spese per le prestazioni dei medici scolastici, previste dall’art. 47 legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario.

 

Controllo

Art. 121L’Ufficio di sanità esercita il controllo dell’applicazione della tariffa e decide sulle contestazioni.

2Contro le decisioni dell’Ufficio di sanità è ammesso reclamo.

3Contro le decisioni sul reclamo è dato ricorso al Consiglio di Stato.

 

 

Norma finale

Art. 131È abrogato il Regolamento del 16 gennaio 1991 sui medici delegati e scolastici.

2Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino ed entra immediatamente in vigore[4] (fatta eccezione dell’art. 8 che resta sospeso fino a decisione del Consiglio di Stato).

 

 

 

 

Pubblicato nel BU 1998, 296.

 

 


[1]  Cpv. modificato dal DE 12.3.2002; in vigore dal 15.3.2002 - BU 2002, 76.

[2]  Lett. modificata dal R 7.3.2018; in vigore dal 9.3.2018 - BU 2018, 89.

[3]  L'entrata in vigore dell'art. 8 è sospesa fino a decisione del Consiglio di Stato.

[4]  Entrata in vigore: 25 settembre 1998 - BU 1998, 296.