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20.07.2018
(Bollettino ufficiale 33/2018)
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Regolamento

sul notariato

(RN)

(del 25 marzo 2015)

 

IL CONSIGLIO DI STATO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

 

vista la legge sul notariato del 26 novembre 2013 (LN),

decreta:

TITOLO I

Doveri del notaio

 

Pubblicità

Art. 11È vietato esercitare ricorrendo a mezzi pubblicitari.

2Le insegne di studio e le intestazioni sulla carta da lettere devono indicare unicamente la qualifica di avvocato e notaio, alla quale possono essere aggiunti solo i titoli di studio, di dottore honoris causa o di professore (solo se in diritto). È vietata in particolare ogni indicazione di attività professionali o cariche amministrative esercitate in precedenza e lappartenenza a società, a enti privati o pubblici.

3È ammessa la presentazione del notaio su siti web, nel rispetto dei principi sopra esposti. I siti devono avere un aspetto sobrio e dignitoso e non devono costituire una forma di pubblicità incompatibile con la dignità professionale del notaio.

 

Formazione professionale continua

Art. 21Il notaio ha lobbligo di provvedere alla propria preparazione professionale. Egli deve essere costantemente aggiornato su leggi, giurisprudenza e dottrina e deve partecipare personalmente alle attività di formazione professionale continua (corsi di aggiornamento, seminari, convegni, giornate di studio ecc.).

2Il notaio è tenuto a partecipare ogni anno ad almeno unattività di formazione professionale continua organizzata o riconosciuta dallOrdine dei notai, il quale emanerà il relativo regolamento.

3LOrdine dei notai trasmette alla fine di ogni anno alla Commissione per il notariato un elenco contenente le attività di formazione professionale continua da esso organizzate o riconosciute in base al capoverso 2, corredato dalla lista dei nominativi dei notai che vi hanno preso parte.

4In caso di non ottemperanza allobbligo di formazione professionale continua, la Commissione per il notariato segnalerà il notaio alla Commissione di disciplina notarile, la quale aprirà un procedimento secondo le modalità previste negli articoli 95 e seguenti LN.

 

 

TITOLO II

Pratica notarile

 

Condizioni di ammissione

Art. 3Per essere ammesso alla pratica notarile è necessario:

a)essere cittadino svizzero stabilmente domiciliato nel Cantone e avere lesercizio dei diritti civili;

b)non essere stato condannato o non avere in corso procedimenti penali per reati intenzionali contrari alla dignità della professione;

c)aver tenuto una condotta irreprensibile nei tre anni precedenti la domanda;

d)non trovarsi in stato di fallimento o dinsolvenza comprovati da attestati di carenza di beni o in moratoria concordataria;

e)essere in possesso di un titolo di studio riconosciuto dalla legge federale sulla libera circolazione degli avvocati del 23 giugno 2000.

 

Istanza di ammissione

Art. 41Listanza con i relativi documenti giustificativi è presentata dal praticante alla Commissione per il notariato ed è controfirmata dal notaio.

2La Commissione per il notariato, verificato ladempimento di tutte le condizioni, ammette listante alla pratica notarile. Il periodo di pratica inizia a decorrere dalla data del decreto di ammissione.

 

Durata

Art. 5La pratica notarile è eseguita:

a)per un periodo di un anno presso un notaio iscritto nel registro dei notai del Cantone Ticino; essa può essere assolta contemporaneamente alla pratica legale;

b)per un periodo di un mese presso un Ufficio del registro fondiario e per un altro periodo di un mese presso l’Ufficio del registro di commercio, dopo il conseguimento del certificato di capacità di avvocato.

 

Esercizio della pratica

Art. 61La pratica notarile si svolge sotto la sorveglianza e la responsabilità del notaio. Il notaio che si assume limpegno di formazione di un praticante deve istruirlo, assisterlo e dargli occasione di esercitarsi adeguatamente nelle mansioni notarili.

2Presso l’Ufficio del registro fondiario e l’Ufficio del registro di commercio lalunno coadiuva a tempo pieno lufficiale e il capoufficio in tutte le loro mansioni. Il Consiglio di Stato stabilisce la rimunerazione per tale pratica.

3Il notaio, lufficiale del registro fondiario e il capoufficio del registro di commercio notificano alla Commissione per il notariato ogni sospensione o interruzione della pratica.

4Alla fine del periodo di pratica, il praticante presenta alla Commissione per il notariato un attestato, dal quale risulta presso quale notaio ha svolto la pratica notarile e con quale esito e profitto. Presenta un analogo certificato emesso dallufficiale del registro fondiario e dal capoufficio del registro di commercio.

 

 

TITOLO III

Esame di abilitazione

 

Condizioni di ammissione allesame

Art. 7Per essere ammesso allesame è necessario provare:

a)di essere domiciliato nel Cantone e di conoscere la lingua italiana;

b)di aver terminato con profitto la pratica notarile;

c)di possedere i requisiti di cui agli articoli 3 e seguenti RN.

 

Istanza di ammissione

Art. 81Il candidato presenta alla Commissione per il notariato unistanza di ammissione allesame con i relativi documenti giustificativi.

2Verificato ladempimento dei requisiti, la Commissione per il notariato emana il relativo decreto di ammissione alla prova scritta.

 

Esame

Art. 91Lesame consiste in una prova scritta e in una prova orale. Il candidato che supera la prova scritta è ammesso a quella orale, che ha luogo in seduta pubblica davanti alla Commissione esaminatrice, scelta dalla Commissione per il notariato secondo i disposti dellarticolo 18 capoverso 3 LN.

2Le prove vertono sulle materie, nonché sulle leggi e i regolamenti federali e cantonali inerenti allattività notarile.

 

Esito dellesame

Art. 101Il candidato che non supera la prova scritta od orale, viene informato dalla Commissione per il notariato, che ne fa iscrizione a verbale.

2Ciascuna prova può essere ripetuta al massimo due volte.

3Al candidato che supera lesame, la Commissione per il notariato rilascia il certificato di capacità, facendone menzione a protocollo.

 

 

TITOLO IV

Tabellionato notarile

 

Forma del tabellionato

Art. 111Il tabellionato è un sigillo di metallo, con cui il notaio contrassegna e autentica gli atti.

2Deve rappresentare unicamente lo stemma del Cantone, raffigurato in ossequio al decreto esecutivo concernente i colori e sigillo del Cantone del 18 aprile 1996, e indicare il nome, il cognome e la qualifica di notaio. È possibile menzionare anche la qualifica di avvocato. Ulteriori scritte, segni o simboli sono vietati.

3Il tabellionato può avere una larghezza o un diametro da due a quattro centimetri.

4Il suo segno deve essere impresso nellapposito protocollo della Commissione per il notariato.

 

Conservazione e sostituzione del tabellionato

Art. 121Il notaio non può variare né alterare in qualsiasi modo il proprio tabellionato.

2In caso di distruzione, sottrazione o perdita del tabellionato, il notaio può sostituirlo solo con lautorizzazione della Commissione per il notariato, a cui deve notificare immediatamente la sottrazione o la perdita.

3Il nuovo tabellionato deve avere una configurazione diversa dal primo. Il suo segno va impresso nellapposito protocollo.

4Nel caso in cui il primo tabellionato fosse ritrovato, il notaio deve consegnarlo alla Commissione per il notariato, che lo annulla.

5La Commissione per il notariato, su istanza, permette al notaio che esercita in più studi di tenere un secondo esemplare del tabellionato, identico al primo. Anche il segno del secondo esemplare deve essere impresso nellapposito protocollo.

 

Consegna del tabellionato per fine dellattività

e per decesso

Art. 131In caso di fine dellesercizio del notariato, il notaio deve consegnare il tabellionato (e leventuale secondo esemplare autorizzato) alla Commissione per il notariato, che lo custodisce per il caso in cui il notaio dovesse riprendere lattività notarile.

2Il tabellionato di un notaio defunto deve essere trasmesso dagli eredi alla Commissione per il notariato, entro quindici giorni dal decesso. La Commissione per il notariato lo annulla.

 

 

TITOLO V

Supplenza

 

Notaio supplente

Art. 141Il notaio supplente accetta lincarico mediante comunicazione scritta al notaio supplito e alla Commissione del notariato. La Commissione per il notariato conferma la designazione del notaio supplente. La decisione viene pubblicata sul Foglio ufficiale.

2Il notaio supplente potrà iniziare la propria attività solo dopo la conferma della Commissione del notariato.

3Il notaio supplito dovrà astenersi dallesercizio dellattività notarile.

4La Commissione per il notariato può esigere, in particolare a dipendenza della prevedibile durata della supplenza, che il notaio supplito consegni il proprio tabellionato.

 

Compiti del notaio supplente

Art. 151Il notaio supplente ha i seguenti compiti:

a)portare a termine le operazioni pendenti e le iscrizioni nei pubblici registri degli istromenti rogati dal notaio supplito;

b)insinuare allarchivio notarile gli istromenti rogati dal notaio supplito;

c)tenere a giorno le rubriche notarili del notaio supplito;

d)monitorare gli atti di morte e le disposizioni di ultima volontà depositate presso il notaio supplito e, se del caso, procedere alla loro pubblicazione;

e)assicurare la conservazione e gestione di titoli, documenti e valori in custodia al notaio supplito;

f)allestire e consegnare le copie autentiche dei pubblici istromenti;

g)in generale dare corso a tutte le incombenze necessarie.

2Nellespletamento di tali compiti, il notaio supplente deve indicare sugli atti pubblici, sulle istanze, nella corrispondenza, sulle copie autentiche e in ogni altro suo atto, che agisce in veste di supplente. Deve pertanto apporre la seguente precisazione: «in qualità di supplente del notaio [XY]».

 

Procedura di inizio e fine della supplenza

Art. 161Al momento del conferimento del mandato, il notaio supplito provvede ad allestire un protocollo con una descrizione sommaria delle pendenze da espletare. Copia del protocollo viene trasmessa alla Commissione per il notariato e al notaio supplente. In caso di impedimento del notaio supplito, il protocollo viene allestito dal notaio supplente, che ne trasmette copia alla Commissione per il notariato e al notaio supplito.

2Alla fine della supplenza il notaio supplente provvede ad allestire un protocollo finale, indicando in modo sommario ma esaustivo, tutte le operazioni svolte in vece del notaio supplito. Copia del protocollo finale viene trasmessa al notaio supplito e alla Commissione per il notariato.

3La Commissione per il notariato esamina il protocollo finale e se constata che il notaio supplente ha assolto il suo mandato secondo i termini di legge, procede a sollevarlo dallincarico. La decisione viene pubblicata sul Foglio ufficiale.

4La Commissione per il notariato può rinunciare a chiedere un protocollo di inizio e di fine supplenza così come alle pubblicazioni delle decisoni sul Foglio ufficiale nel caso di supplenza di breve durata.

 

Responsabilità del notaio supplente

Art. 171Il notaio supplente, nellesercizio della sua funzione di supplenza, è responsabile ai sensi dellarticolo 8 LN.

2La sua assicurazione responsabilità civile e la sua cauzione notarile devono coprire integralmente anche lattività di supplenza.

 

 

TITOLO VI

Assicurazione per la responsabilità civile

 

Forma della copertura

Art. 181La copertura per la responsabilità civile professionale, il cui importo minimo deve essere di un milione di franchi, deve essere prestata mediante unassicurazione di responsabilità civile stipulata con un istituto autorizzato a esercitare in Svizzera.

2La copertura assicurativa deve estendersi anche allattività dei collaboratori del notaio.

 

Prova della copertura

Art. 191Chi chiede liscrizione nel registro dei notai, deve produrre alla Commissione per il notariato una dichiarazione dellistituto attestante lesistenza della copertura assicurativa, lammontare e la sua estensione.

2Listituto che fornisce la copertura e il notaio sono tenuti a comunicare immediatamente alla Commissione per il notariato la cessazione del contratto o la sospensione, anche temporanea, della copertura.

 

 

TITOLO VII

Cauzione notarile

 

Forme della cauzione

Art. 201La cauzione notarile a copertura delle imposte di bollo può essere prestata nelle forme seguenti:

a)mediante la costituzione in pegno, anche da parte di terzi, di cartelle ipotecarie o di ipoteche al portatore gravanti fondi in Svizzera, previo deposito delle stesse presso una banca autorizzata a esercitare in Svizzera;

b)mediante un atto di fideiussione solidale o altra garanzia fornita da una banca autorizzata a esercitare in Svizzera;

c)mediante la costituzione in pegno, anche da parte di terzi, di polizze assicurative vita emesse da istituti autorizzati a esercitare in Svizzera e il cui valore di riscatto ammonti allimporto stabilito dalla LN;

d)mediante una polizza di assicurazione di un istituto autorizzato a esercitare in Svizzera, senza clausole che restringano in alcun modo i termini dellassicurazione.

2Nel caso in cui la copertura per la cauzione fosse prestata mediante la costituzione in pegno di cartelle ipotecarie, di ipoteche al portatore o di polizze assicurative vita, la Commissione per il notariato può chiedere in ogni tempo che il notaio provi la reale consistenza di tali garanzie.

3Listituto deve assumersi lobbligo di notificare alla Commissione per il notariato la mora nel pagamento dei premi entro quindici giorni dalla scadenza e ogni altro caso che comporti linterruzione o la fine della copertura assicurativa. La disdetta del contratto avrà effetto solo dopo un mese dalla suddetta notifica. La Commissione per il notariato adotta per tempo i provvedimenti del caso contro il notaio.

4Lassicurazione di responsabilità civile e la cauzione notarile sono prestate separatamente e in modo indipendente luna dallaltra.

 

Esercizio dei diritti sulla cauzione

Art. 211Le pretese sulla cauzione prestata dal notaio possono essere fatte valere solo dopo che una diffida a pagare entro un termine perentorio di 30 giorni è rimasta senza effetto.

2I crediti garantiti dalla cauzione notarile, se contestati, devono essere accertati in forma definitiva dallautorità giudiziaria.

 

Procedura di svincolo

Art. 22In caso di morte del notaio o nel caso in cui abbia smesso lesercizio del notariato, la cauzione è svincolata con decisione della Commissione per il notariato dopo laccertamento dellavvenuto pagamento di tutte le imposte di bollo coperte dalla cauzione notarile.

 

 

TITOLO VIII

Pubblici istromenti

Capitolo primo

Principi generali

 

Originali degli istromenti

Art. 23Gli originali dei pubblici istromenti devono essere scritti su carta notarile.

 

Scrittura e firma degli originali

Art. 241Gli originali degli istromenti possono essere stampati o scritti a mano.

2Le firme delle parti, del notaio, di eventuali testimoni o degli interpreti devono essere apposte a margine dei fogli, escluso lultimo; in calce allultima pagina dellistromento le firme vanno apposte alla fine del testo.

3Se listromento occupa più fogli, ogni singolo foglio dellistromento e degli eventuali inserti è firmato dalle parti e dal notaio, nonché dagli eventuali testimoni e interprete. Se il foglio è stampato e/o scritto anche a retro, le firme devono essere apposte anche a retro.

4Le firme devono essere apposte sulloriginale degli atti mediante luso di una penna indelebile blu o nera. Allo stesso modo gli atti a mano devono essere scritti con penna indelebile blu o nera.

5Le righe o le parti di riga non utilizzate devono essere interlineate.

6Le date, le quantità e le somme, se esprimono elementi essenziali del negozio giuridico, vanno scritte in numeri e, fra parentesi, lettere. In caso di successiva ripetizione è sufficiente riportare i numeri. Quando gli atti comprendono elenchi di oggetti, di valori o conteggi, come pure quando trattasi di inventari, certificati catastali, monti o lotti divisionali ecc., basterà ripetere in lettere le cifre dei totali, o le somme a piè di colonna.

7La carta notarile può essere scritta solo sulla facciata che porta lintestazione notarile. Il testo non può precedere linizio, né oltrepassare il margine. Su ogni foglio devono essere indicati il numero di rubrica dellistromento e il numero progressivo del foglio.

 

Carta notarile

Art. 251La carta notarile è rilasciata dallo Stato.

2La carta notarile può essere utilizzata solo per lallestimento di pubblici istromenti; ogni altro uso, in particolare lallestimento di brevetti, inventari notarili o protesti, è vietato.

 

Variazioni e aggiunte durante la stesura

dellistromento

Art. 261Negli originali degli istromenti è vietato apportare variazioni mediante cancellature e abrasioni o sovrapposizioni e interposizioni di lettere o parole.

2Se occorre apportare stralci, variazioni o aggiunte, il relativo testo deve essere interlineato, in modo che possa essere letto anche dopo, facendone analoga annotazione più avanti nel testo.

3Il notaio appone nel testo dellistromento, dove lo stralcio, la variazione o laggiunta sono previsti, un segno o un numero a sua scelta; ripete tale segno o numero più avanti nel testo e scrive, per esteso, il testo sostitutivo. Occorrendo più di uno stralcio, variazione o aggiunta il notaio deve osservare che ciascun segno o numero sia diverso. Valgono inoltre le seguenti prescrizioni:

a)le parole da stralciare possono essere inquadrate o barrate;

b)lo stralcio, la variazione o laggiunta sono menzionati o inseriti nel testo, accompagnati da una dichiarazione di approvazione («si approva lo stralcio-variazione-aggiunta […]»);

c)il segno o numero, che indica il luogo ove lo stralcio, la variazione o laggiunta sono intesi e che viene ripreso più avanti ove le modificazioni sono approvate, può essere apposto a stampa, a mano o con un timbro;

d)nel margine del foglio non possono essere apportate variazioni o aggiunte.

 

Variazioni e aggiunte dopo la firma

Art. 271Variazioni nel testo dopo la firma delle parti e degli eventuali testimoni e interprete, possono essere apposte mediante postille nuovamente firmate dai comparenti, a condizione che gli stessi possano essere riconvocati tutti contemporaneamente, che il notaio possa farsi riconsegnare tutte le copie autentiche dellistromento nel frattempo eventualmente rilasciate e che non sia ancora trascorso il termine per linsinuazione della copia allarchivio notarile.

2Le postille devono portare la nuova data e lindicazione della ricomparsa contemporanea di tutti i comparenti.

3Nella finca «osservazioni speciali» della rubrica dovrà essere menzionata la postilla.

 

Inserti

Art. 28Gli inserti devono essere contrassegnati con una lettera alfabetica progressiva e con il numero di rubrica dellatto cui si riferiscono.

 

Conservazione degli originali degli istromenti

Art. 291Il notaio conserva con diligenza e in luogo sicuro gli originali degli istromenti pubblicati, con i relativi inserti.

2I notai non possono spossessarsi degli originali degli istromenti pubblicati, né essere obbligati a presentarli o a depositarli presso terzi, eccettuati i casi previsti dalla legge o oggetto di una decisione definitiva emanata dalla competente autorità giudiziaria.

 

Conservazione e rilegatura degli istromenti originali

Art. 301Gli originali degli istromenti con i loro inserti devono essere rilegati e conservati separatamente e in modo consono.

2Gli atti contenenti delle disposizioni di ultima volontà possono essere conservati in modo distinto dagli altri originali.

 

Iscrizione nella rubrica degli istromenti

Art. 31Gli istromenti pubblici sono iscritti a rubrica subito dopo la loro sottoscrizione, menzionando gli inserti. Essi ricevono un numero progressivo in ordine cronologico.

 

 

Capitolo secondo

Copie di prima e ulteriore edizione

 

Forma delle copie autentiche degli istromenti

Art. 321Il notaio può rilasciare copie di un pubblico istromento unicamente nelle seguenti forme:

a)copia autentica mediante riproduzione in fotocopia;

b)copia autentica mediante trascrizione.

2Tutti i fogli di una copia autentica devono essere estratti secondo un sistema uniforme; è proibito l’impiego contemporaneo di differenti modalità di riproduzione.

3È proibito rilasciare copie di istromenti non autenticate.

 

Copia autentica eseguita mediante

riproduzione in fotocopia

Art. 331La copia autentica di un istromento può essere estratta mediante fotocopiatura integrale delloriginale, compresi gli eventuali inserti.

2Per le fotocopie deve essere impiegata solo carta di formato A4, con un peso minimo di 80 g/mq, e apparecchi che garantiscono una riproduzione ineccepibile e duratura. La carta per fotocopie deve, inoltre, permettere laggiunta di testo con una penna indelebile e/o limpressione di timbri.

3La carta per fotocopie può essere impressa solo su un lato. Possono far eccezione solo le fotocopie degli inserti, se loriginale è stato allestito fronte/retro.

 

Copia autentica eseguita mediante trascrizione

Art. 341La copia autentica di un istromento può essere estratta anche mediante trascrizione del testo dellistromento, su carta notarile. Gli eventuali inserti possono essere ricopiati in aggiunta al testo dellistromento.

2Le omissioni e gli errori nella copia autentica trascritta a mano possono essere corretti con una o più postille apposte nel margine del foglio o alla fine della trascrizione, purché approvate dal notaio con la sua firma e con il segno del tabellionato.

 

Copia autentica parziale degli istromenti

Art. 351È autorizzata la copia autentica parziale di un istromento.

2Per lestrazione di una copia autentica parziale mediante fotocopiatura, il notaio fotocopia loriginale coprendo le parti che non devono essere copiate. Su questi spazi appone la dicitura «omissis».

3Per lestrazione di una copia autentica mediante trascrizione, il notaio tralascia le parti che non devono essere copiate, apponendo al loro posto la dicitura “omissis.

4Nella dichiarazione di conformità della copia, indipendentemente dalla tipologia scelta, il notaio deve indicare, in aggiunta alle dichiarazioni di cui all’articolo 36, che si tratta di una copia autentica parziale.

 

Copie autentiche di pubblici istromenti

Art. 361Le copie autentiche dei pubblici istromenti e le copie separate degli inserti devono sempre portare una dichiarazione di conformità che inizia con la data dellautenticazione, indica lufficio o la persona destinatari della copia, lavvenuta collazione con loriginale da parte del notaio e termina con lindicazione del nome, cognome, residenza e qualifica del notaio, apposta a mano, e il segno del tabellionato.

2La dichiarazione deve fare menzione delledizione nel solo caso di copie di istromenti di obbligazioni ipotecarie al portatore secondo l’articolo 55 capoverso 4 LN.

3La dichiarazione di conformità può essere apposta a stampa, a mano o con un timbro riproducente le parti invariabili del testo.

4Ogni foglio della copia autentica deve portare un numero progressivo, il riferimento al numero di rubrica, la firma o la sigla del notaio apposta a mano e il segno del tabellionato. Lo stesso vale per ogni foglio di copie separate dinserti, con lavvertenza che deve, inoltre, essere indicata la designazione dellinserto.

 

Copie di inserti

Art. 371Gli inserti possono essere ricopiati a stampa o a mano in aggiunta al testo dellistromento (art. 34) oppure fotocopiati (art. 33). In questo secondo caso, ogni copia dovrà portare unidentificazione univoca e la menzione del numero di rubrica dellistromento al quale linserto appartiene.

2La dichiarazione di conformità dellinserto estratto separatamente dallistromento al quale appartiene, così come lautenticazione della copia dellistromento devono essere effettuate secondo quanto previsto all’articolo 36. La dichiarazione di conformità non porta numero e non va iscritta nella rubrica dei brevetti notarili.

 

Copia per larchivio notarile

Art. 381Sul retro dellultimo foglio della copia autentica destinata allarchivio notarile, oltre a quanto previsto allarticolo 36 capoverso 1, deve essere impresso il tabellionato e devono figurare il numero di rubrica dellistromento, la natura e il suo valore.

2Nel caso in cui il valore dellistromento è espresso in valuta estera, il notaio deve indicarne il corrispettivo in franchi svizzeri, il tasso di cambio applicato e la data del cambio.

 

Inserti in lingua straniera e loro traduzione

Art. 391Gli inserti scritti in lingua straniera sono riprodotti nella copia autentica nel loro testo originale.

2È facoltà degli Uffici dei registri, dell’Ufficio del registro di commercio e delle parti di richiedere una traduzione in italiano, dichiarata conforme alloriginale dal notaio se tale lingua gli è nota o, se non conosce la lingua straniera, mediante lintervento di un traduttore.

3Il notaio può prendere atto della dichiarazione del traduttore nel testo dellistromento.

 

Esame della qualità della copia da parte

dei pubblici registri

Art. 40Gli Uffici dei registri e lUfficio del registro di commercio devono rifiutare fotocopie non sufficientemente nitide, ordinate o che non offrono sufficienti garanzie di conservazione nel tempo, così come le copie di istromenti trascritti a mano che presentano una scrittura leggibile a stento.

 

 

Capitolo terzo

Brevetti notarili

 

Brevetti

Art. 411Gli atti fatti per brevetto possono essere scritti o sui documenti cui si riferiscono o, trattandosi di attestazioni o dichiarazioni a sé stanti, su carta bianca resistente, in foglio semplice o doppio.

2I brevetti possono essere stampati o scritti a mano o apposti con un timbro, nei casi espressamente previsti dalla LN.

3Il testo invariabile apposto con un timbro può essere completato a stampa o mano. Le scritture a stampa e a mano possono essere combinate nello stesso brevetto.

4Se il brevetto occupa più fogli, ogni foglio porta un numero progressivo, con il riferimento al numero di rubrica, la firma o sigla del notaio e limpressione del tabellionato. Il brevetto termina con il tabellionato come pure con nome, cognome, residenza e qualifica del notaio, apposti a mano.

5Gli spazi vuoti nel testo devono essere interlineati.

6Per lestrazione di copie autentiche di brevetti si applicano per analogia le norme concernenti i pubblici istromenti.

7Le prescrizioni per la scrittura concernenti i pubblici istromenti valgono anche per i brevetti e per ogni possibile firma o annotazione su di un atto notarile.

 

 

Capitolo quarto

Rubriche notarili

 

Rubriche degli istromenti e dei brevetti

Art. 421Il notaio tiene a giorno le seguenti rubriche:

a)quella dei pubblici istromenti, consistente in un registro, con facciate numerate e distinte in colonne, dove si iscrivono cronologicamente gli istromenti pubblicati.

Ogni pagina contiene colonne, destinate a ricevere:

1.Il numero progressivo di rubrica.

2.Il giorno, mese e anno in cui listromento è pubblicato.

3.La natura dellistromento.

4.Il valore dellistromento o quello determinato dallautorità.

5.Il nome, cognome e domicilio delle parti.

6.Il nome e cognome dei testimoni.

7.Lelenco degli inserti.

8.Le osservazioni speciali.

b)quella dei brevetti notarili con lindicazione della data, della natura dellatto, dei nomi delle parti o dei firmatari e della persona che ha ritirato loriginale del brevetto notarile.

2Tutte le iscrizioni devono portare un numero progressivo, che va riportato nelloriginale dellatto.

3Il notaio che non tiene costantemente aggiornate le proprie rubriche è passibile di procedimento disciplinare.

 

Tenuta delle rubriche

Art. 431Le iscrizioni nelle rubriche vanno eseguite in forma leggibile.

2Ogni caso di errore che non sia dortografia deve essere notificato alla Commissione per il notariato che provvede alla sanatoria.

3Le rubriche sono firmate dal notaio e contrassegnate con il tabellionato, apposto in calce a ogni pagina completata.

4I notai non possono spossessarsi delle rubriche ma solo rilasciarne fotocopia su decisione definitiva della competente autorità.

 

Omissione di iscrizione nelle rubriche

Art. 44Il notaio che omette le iscrizioni nelle rubriche, o non le iscrive in ordine cronologico, o con data non corrispondente alla realtà, è passibile di procedimento disciplinare.

 

 

TITOLO IX

Archivio notarile

 

Numero darchivio delle copie tardive

Art. 45Larchivista non può sospendere liscrizione nei registri delle copie posteriori di data ad altre che non furono insinuate: quando sono prodotte quelle tardive, fatta menzione del ritardo avveratosi, dà loro il numero di archivio progressivo secondo la data dellinsinuazione.

 

Insinuazione di copie di istromenti di notaio defunto

o che ha cessato lesercizio

Art. 46I notai depositari di pubblici istromenti di notai defunti o che hanno cessato lesercizio devono insinuare le copie degli istromenti e adempiere gli obblighi che incombevano ai predetti notai.

 

Ricevuta darchivio e supplemento di bollo

Art. 47Larchivista rilascia al notaio una ricevuta degli istromenti insinuati, preleva i supplementi di bollo e segnala alla Commissione di disciplina notarile i casi di ritardata insinuazione.

 

Archivio di Stato

Art. 481La Commissione per il notariato autorizza il deposito, totale o parziale, presso lArchivio di Stato degli originali dei pubblici istromenti e delle rubriche dei notai defunti o che hanno smesso lesercizio del notariato, per i quali non si trova un depositario o qualora questi intendesse spossessarsene.

2Prima di riceverli in deposito, l’Archivio di Stato deve allestire, in contraddittorio con il deponente, un inventario di consegna che constati lo stato dei pubblici istromenti o uneventuale loro mancanza. Questo verbale va conservato con le rubriche degli istromenti pubblicati.

3Non è tuttavia ammesso il deposito presso l’Archivio di Stato di disposizioni di ultima volontà e di contratti successori. Il notaio che smette lesercizio del notariato, il notaio depositario o gli eredi del notaio defunto devono pertanto designare un depositario per le disposizioni di ultima volontà e per i contratti successori, affinché ne venga assicurata la custodia e la pubblicazione. La Commissione per il notariato procede direttamente a effettuare la designazione di un depositario, qualora la stessa non venga fatta dagli interessati nonostante una diffida a procedervi entro quindici giorni.

 

 

TITOLO X

Disposizioni varie

 

Indennità

Art. 49Ai membri della Commissione per il notariato, della Commissione esaminatrice, della Commissione di disciplina notarile e agli ispettori notarili esterni allamministrazione cantonale sono corrisposte le indennità in conformità allarticolo 3 della legge sugli onorari dei magistrati del 14 maggio 1973.

 

Tasse

Art. 50Le tasse per le decisioni della Commissione per il notariato e della Commissione di disciplina notarile (art. 109 LN) nonché le tasse per lattività degli ispettori notarili (art. 94 cpv. 4 LN) devono essere fissate, di regola, in ossequio del principio della copertura dei costi.

 

 

TITOLO XI

Disposizioni finali

 

Abrogazione

Art. 51Il regolamento dapplicazione della legge sul notariato del 22 maggio 1985 è abrogato.

 

Entrata in vigore

Art. 52Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore il 1° luglio 2015.

 

 

 

 

Pubblicato nel BU 2015, 174.