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8
ECONOMIA RURALE E FORESTALE, CACCIA E PESCA

8.3.2

Lotta contro le epizoozie

8.3.2.2
A A A

Legge di applicazione alla Ordinanza concernente l’eliminazione dei sottoprodotti di origine animale del 23 giugno 2004

(del 20 settembre 2010)

IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

- vista l’Ordinanza concernente l’eliminazione dei sottoprodotti di origine animale del 23 giugno 2004;
- visto il messaggio 6 ottobre 2009 n. 6274 del Consiglio di Stato,

decreta:

  • Capitolo primo
    Scopo, competenze e definizioni
    • Scopo

      Art. 1 La presente legge disciplina gli interventi di competenza cantonale in applicazione dell’Ordinanza concernente l’eliminazione dei sottoprodotti di origine animale del 23 giugno 2004 (OESA).
    • Competenze
      a) Consiglio di Stato

      Art. 2 Il Consiglio di Stato:
    • a) designa il Dipartimento e gli altri organi competenti per l’applicazione della legislazione federale e cantonale sul trattamento dei sottoprodotti di origine animale;
    • b) predispone i servizi e le infrastrutture necessari per l’esecuzione dell’OESA, riservati i compiti che la presente legge attribuisce ad altri organi;
    • c) è autorizzato a sottoscrivere convenzioni intercantonali e a stipulare contratti con enti pubblici e aziende private per adempiere ai compiti che la Confederazione attribuisce ai Cantoni.
    • b) Municipi

      Art. 3 I Municipi applicano le misure di polizia locale e svolgono i compiti assegnati loro dalla presente legge.
  • Capitolo secondo
    Organizzazione della raccolta
    Infrastruttura e logistica
    • Raccolta regionale

      Art. 4 1Il Consiglio di Stato istituisce dei comprensori regionali di raccolta, in cui deve funzionare un centro di raccolta.
    • 2Il Consiglio di Stato, sentiti i Municipi, designa per ogni comprensorio un Comune-sede incaricato di allestire il centro di raccolta autonomamente o tramite accordi con altri enti pubblici o aziende private.
    • 3I Comuni facenti parte di uno stesso comprensorio devono stipulare una convenzione che regoli le questioni organizzative, finanziarie ed amministrative riguardanti il centro.
    • 4Il Comune-sede ha la facoltà di delegare a privati la gestione del centro di raccolta.
    • 5Le convenzioni vanno sottoposte per approvazione al Dipartimento competente.
    • 6Il Dipartimento, sentito il veterinario cantonale, stabilisce le modalità di raccolta dei sottoprodotti di origine animale presso i macelli e delle carcasse di animali di grossa taglia.
    • Centro di raccolta cantonale

      Art. 5 Il Cantone predispone un centro cantonale per il deposito intermedio dei sottoprodotti di origine animale provenienti dai punti di raccolta periferici.
    • Trasporto e trattamento

      Art. 6 Il Cantone predispone un servizio di trasporto dei sottoprodotti di origine animale dai punti di raccolta periferici fino al centro di raccolta regionale e all’impianto di trattamento.
  • Capitolo terzo
    Finanziamento
    • Cantone

      Art. 7 Sono a carico del Cantone la costruzione e la gestione del centro di raccolta cantonale, il servizio di trasporto e il trattamento dei sottoprodotti di origine animale alla cui eliminazione il proprietario non è in grado di provvedere.
    • Comuni

      Art. 8 Sono a carico dei Comuni:
    • a) la costruzione e la gestione dei centri regionali di raccolta;
    • b) la raccolta e la consegna ai centri regionali delle carcasse di animali selvatici e di ignota proprietà.
    • Tasse e regolamento

      Art. 9 1Al finanziamento della raccolta, del trasporto e del trattamento dei sottoprodotti di origine animale partecipano:
    • a) i titolari degli impianti di macellazione e dei centri di lavorazione delle carni;
    • b) i proprietari di altri sottoprodotti di origine animale.
    • 2Il Consiglio di Stato emana il relativo tariffario.
    • 3Il Consiglio di Stato può rinunciare all’integrale trasferimento dei costi di trattamento a carico dei proprietari di sottoprodotti di origine animale, nel caso in cui ciò corrisponda all’interesse pubblico o il relativo onere amministrativo sia sproporzionato.
    • 4Il Consiglio di Stato emana il regolamento d’applicazione della presente legge.
  • Capitolo quarto
    Rimedi giuridici
    • Ricorso al Tribunale cantonale amministrativo

      Art. 10 1Contro le decisioni emanate dal Consiglio di Stato in base alla presente legge è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.
    • 2È applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013.[1]
  • Capitolo quinto
    Disposizioni penali
    • Contravvenzioni

      Art. 11 1Chi viola le norme della presente legge o le relative norme di applicazione può essere punito con una multa fino a fr. 10'000.--, riservata l’applicazione della Legge federale sulle epizoozie per le infrazioni alla stessa.
    • 2È applicabile la legge di procedura per le contravvenzioni.
  • Capitolo sesto
    Norme abrogative e finali
    • Abrogazioni

      Art. 12 La Legge di applicazione all’Ordinanza federale concernente l’eliminazione dei rifiuti di origine animale dell’8 marzo 1995 è abrogata.
    • Entrata in vigore

      Art. 13 Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.[2]

    Pubblicata nel BU 2010, 433.