La popolazione cresce e invecchia

Ultimo aggiornamento: 17.09.2025, 12:55



La popolazione residente permanente del Ticino raggiunge a fine 2024 le 358.903 unità, con un aumento di 1.183 persone rispetto al 2023. I dati di bilancio confermano le tendenze in corso da alcuni anni, che vedono il Ticino come un cantone la cui evoluzione demografica dipende unicamente da un saldo migratorio positivo. Il saldo naturale rimane negativo, simile a quelli dei due anni precedenti, ed è il risultato di un numero di nascite ulteriormente calato rispetto al già esiguo dato del 2023 e di un numero di decessi che, seppur leggermente inferiore, rimane elevato.

Le conseguenze di queste tendenze sono un marcato invecchiamento demografico, con il 24% della popolazione che ha superato la soglia dei 65 anni.



Cifre in dettaglio

Tabelle interattive (cubi)

Comunicati nazionali

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Stato

I dati definitivi indicano che nel 2024 la popolazione del Ticino ha raggiunto i 358.903 abitanti. Rispetto al 2023 vi è stata una crescita di 1.183 persone, pari a +0,3%, in linea con quanto osservato nel 2021 e 2022 [F. 1]. Nel 2023 la crescita è stata superiore, a seguito della forte affluenza di persone con lo statuto di protezione S dall’Ucraina (il 59,0% della crescita era da ricondurre a questa componente migratoria), ora scesa al 16,9% del saldo demografico.

La crescita demografica percentuale del Ticino si situa all’ultimo posto della graduatoria intercantonale, ben al di sotto della media nazionale, pari a +1,0%, e molto lontano dai valori dei cantoni Friburgo e Sciaffusa, che hanno la crescita demografica più forte (+1,5% rispettivamente +1,8%).

F 1 - Popolazione residente permanente al 31.12, secondo la nazionalità, in Ticino, dal 1990 Scarica il file csv.
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Evoluzione

L’evoluzione demografica è da ricondurre interamente alle migrazioni (il saldo migratorio è di +2.225 persone), perché il saldo naturale, dato dalla differenza tra nascite e decessi, risulta negativo (-1.117 persone). Questa situazione caratterizza il Ticino da 13 anni, fatta eccezione per il 2017 e il 2019 quando anche il saldo migratorio è risultato negativo [T. 7].

Sono solamente le migrazioni dall’estero (+2.576 persone) a contribuire alla crescita demografica del Ticino, poiché anche le migrazioni intercantonali presentano un segno negativo (-351 persone). Questa situazione si presenta ormai dal 2011, fatta eccezione per il 2022, anno in cui il saldo intercantonale era risultato positivo. Sono gli stranieri a generare il maggior numero di spostamenti e la crescita demografica del cantone è da ricondurre unicamente a questa componente della popolazione (+1.616 persone, +1,6%). Il bilancio demografico degli svizzeri risulta invece negativo (-433 persone, -0,2%). La quota di persone straniere in Ticino raggiunge così nel 2024 il 29,4% [F. 2].

Bilancio del 2024

Le voci complessive di bilancio del 2024, già evidenziate più sopra, mostrano cifre negative nel saldo naturale e positive nel saldo migratorio [T. 1]. Analizzando la situazione secondo alcune caratteristiche della popolazione, come la nazionalità o l’età, si possono osservare delle specificità interessanti [T. 8].

Per la popolazione di nazionalità svizzera la sola voce di bilancio positiva risulta quella delle acquisizioni della nazionalità svizzera (+1.583 persone), mentre per quella di nazionalità straniera sono le migrazioni ad avere un segno positivo, che si tratti di spostamenti internazionali (+3.092 persone) o intercantonali (+99 persone).

Considerando invece alcune classi d’età della popolazione, risulta che solamente nella fascia d’età degli ultrasessantacinquenni il saldo migratorio internazionale risulta negativo (-304 persone), un fenomeno verosimilmente in buona parte riconducibile al ritorno al paese di origine di chi ha raggiunto l’età della pensione. Al contrario, tutte le altre fasce d’età progrediscono grazie alla differenza positiva tra arrivi e partenze internazionali. Nella classe d’età dei 20-39enni è invece il saldo intercantonale a presentare un bilancio negativo: il numero di chi lascia il Ticino per un altro cantone è superiore a quello di chi decide di venirci ad abitare (1.872 partenze contro 1.161 arrivi), di modo che nel 2024 il saldo migratorio intercantonale di questa fascia di popolazione è stato di -711 persone.

Invecchiamento demografico

Come ben illustrato dai dati di bilancio, il 2024 ha registrato un numero di nati vivi particolarmente basso (2.319 bambine e bambini) e in diminuzione di 71 eventi rispetto al 2023. Questo dato, unitamente all’importante presenza di persone ultrasessantacinquenni nella popolazione (86.074 persone, 1.409 in più rispetto al 2023 [T. 2]) fa del Ticino un cantone in cui l’invecchiamento demografico si manifesta in modo importante. L’equilibrio tra le fasce d’età più giovani e quelle più anziane appare vieppiù sbilanciato: nel 2024 il 24,0 % della popolazione ha più di 65 anni, un valore che a livello svizzero si situa al 19,5%. Un ulteriore indicatore che ben illustra lo squilibrio generazionale è l’indice di vecchiaia 1: nel 2024 in Ticino vi sono 194,0 ultrasessantacinquenni ogni 100 persone di età inferiore a 15 anni, contro 131,7 in Svizzera.

Senza la presenza della componente straniera l’invecchiamento della popolazione risulterebbe ancora più marcato. Infatti, la percentuale di ultrasessantacinquenni tra gli stranieri è del 16,5% e compensa la quota più elevata osservata tra gli svizzeri (il 27,1%). Questa situazione si riflette sul dato dell’età media della popolazione, che tra gli stranieri è pari a 43,1 anni mentre tra gli svizzeri è di 47,0 anni. Nel corso degli anni l’età media degli svizzeri è cresciuta costantemente (+3,2 anni dal 2010), mentre quella degli stranieri, seppure globalmente aumentata (+1,5 anni dal 2010), negli ultimi due anni ha subito una leggera flessione.

Popolazione secondo la nazionalità

Al 31 dicembre del 2024 in Ticino vi sono 253.361 svizzeri e 105.542 stranieri residenti permanenti. La popolazione di nazionalità svizzera è composta per l’81,8% da persone nate in svizzera e per il 18,2% da persone nate all’estero, mentre nella popolazione straniera queste percentuali sono invertite, con il 14,8% nato in svizzera e l’85,2% nato all’estero.

Come già avvenuto nel 2023, anche nel 2024 il numero di svizzeri è diminuito (-433 persone), mentre quello degli stranieri è cresciuto (+1.616 unità).

In Ticino la presenza straniera (pari al 29,4%) è leggermente più bassa rispetto ad altri cantoni di confine come Ginevra e Basilea Città (41,7% rispettivamente 38,7%). La nazionalità straniera più rappresentata è quella italiana che, con 64.542 persone, costituisce il 60,9% degli stranieri. Seguono le persone di nazionalità portoghese (6.540, il 6,2%), tedesca (2.964, il 2,8%), ucraina (2.964, il 2,7%) e altre 154 nazionalità differenti, ognuna delle quali non supera però le 2.000 unità [F. 3].

Il 64,1% degli stranieri residenti in Ticino vi risiede con un permesso di domicilio (permesso C), il 31,1% con un permesso di dimora (permesso B); il restante 4,9% si suddivide tra le persone nell’ambito dell’asilo (il 4,3%), le persone con un permesso di dimora temporanea (lo 0,6%) e i funzionari internazionali, diplomatici e loro familiari (31 persone). [T. 3].

F 2 - Stranieri residenti permanenti al 31.12 (in % sul totale della popolazione), in Ticino, dal 1990 Scarica il file csv.
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F. 3 - Stranieri residenti permanenti al 31.12 (in %), secondo la nazionalità, in Ticino, nel 2024 Scarica il file csv.
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