01.03.01 Movimento della popolazione

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Movimento della popolazione

Per "movimento della popolazione" si intendono gli eventi demografici che contribuiscono a modificare (quantitativamente o qualitativamente) una popolazione. Si tratta quindi in primo luogo degli eventi che fanno aumentare o diminuire una popolazione, ovvero le nascite, i decessi, gli arrivi, le partenze1. Altri eventi modificano solo qualche aspetto di una popolazione: i cambiamenti di cittadinanza modificano la distribuzione tra svizzeri e stranieri; i matrimoni e i divorzi ne modificano la struttura secondo lo stato civile.

Tutti questi eventi vengono registrati prendendo in considerazione solo la popolazione residente permanente e facendo riferimento al domicilio civile della persona. Se per arrivi e partenze non si pongono particolari problemi (si arriva nel nuovo comune di domicilio dal comune/dallo Stato in cui si era domiciliati; viceversa per le partenze), il domicilio di alcuni eventi esige qualche precisazione:

  • i matrimoni sono attribuiti al comune nel quale era domiciliato il marito prima del matrimonio;
  • i divorzi erano attribuiti, fino al 1983, all'ultima località nella quale i coniugi risiedevano insieme. Se questa era sconosciuta, il divorzio veniva registrato là dove il marito era domiciliato quando la pratica è stata avviata. Dal 1984, si considera come domicilio quello del richiedente al momento della domanda di divorzio;
  • le nascite vengono attribuite al comune di domicilio della madre;
  • i decessi sono iscritti al comune di domicilio della persona deceduta.


Le nascite, i decessi, gli arrivi e le partenze che avvengono tra il primo di gennaio e il 31 di dicembre permettono di stilare il bilancio demografico dell'anno2, bilancio che viene calcolato solo per la popolazione permanente (già abbiamo sottolineato la sua attinenza all'ottica del domicilio civile). Qualora lo si voglia dettagliare per nazionalità, occorre aggiungere ai 4 ingredienti statistici di base, anche i cambiamenti di cittadinanza.

Un tipo particolare di bilancio demografico è quello intercensuario. Esso viene costruito a partire dalle popolazioni di due censimenti successivi, punto di partenza e di arrivo del periodo. La loro differenza ci dà il saldo, saldo che viene articolato in due componenti: vengono dapprima considerate le nascite e i decessi che avvengono tra i due censimenti, e che permettono di calcolare il saldo naturale intercensuario; il saldo migratorio non deriva invece dagli eventi (arrivi e partenze) effettivamente registrati, ma viene ricavato residualmente, sottraendo al saldo demografico il saldo naturale.

Note

1La revisione dei dati della popolazione annuale a partire dal censimento 2000, e la concomitante adozione da parte dell'Ustat delle definizioni di popolazione residente permanente dell'UST, hanno comportato delle revisioni anche dei dati di movimento. L'Ustat mette a disposizione la serie storica 1990-2000 calcolata con i criteri federali. L'UST, nel corso del 2003, ha anche proceduto alla revisione dei dati di movimento naturale.

2Il calcolo effettuato a partire dagli eventi effettivamente registrati non sempre dà il bilancio demografico di un anno, questo per l'intervento delle cosiddette "divergenze statistiche", un elemento che serve proprio a far quadrare i bilanci annuali.

 



Per saperne di più

Ufficio di statistica (Ustat)
Centro di informazione e documentazione statistica (CIDS)
tel. +41 (0) 91 814 50 16
dfe-ustat.cids@ti.ch

 


Segreteria di Stato della migrazione (SEM),
Quellenweg 6, 3003 Berna-Wabern
info@bfm.admin.ch, www.bfm.admin.ch

 


Ufficio federale di statistica,
Sezione Demografia e migrazione,
Espace de l'Europe 10, 2010 Neuchâtel,
info.dem@bfs.admin.ch